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Lo spettacolo "Contus po si stentai e contixeddus po si spassiai" a Villanovaforru 22 giugno 2025

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Sa Cricca Contacontus Nur archeofestival XVII edizione Villanovaforru, 22 giugno 2025 "Contus po si stentai e contixeddus po si spassiai" di e con: Carla Orrù, Andrea Mameli, Raddaelangela Pani, Rita Pau. Regia: Carla Orrù. Produzione:  compagnia teatrale Il Crogiuolo   

Domenica 25 maggio 2025 “Contus po si spassiai e contixeddus po si stentai” nel cartellone del festival Domeniche Volanti

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Lo spettacolo “Contus po si spassiai e contixeddus po si stentai” è nel cartellone della nuova edizione delle Domeniche Volanti organizzate dal Teatro Circo Maccus , sotto la direzione di Virginia Viviano. Appuntamento nello Spazio Maccus in via dei Gerani (località Sant’Isidoro, Quartucciu). Lo spettacolo “Contus po si spassiai e contixeddus po si stentai” è scritto e portato in scena da Carla Orrù, Andrea Mameli, Raffaeangela Pani, Rita Pau Regia: Carla Orrù Produzione: Il Crogiuolo Ingresso: 7€ Informazioni e prenotazioni: 3481484247 Spazio Maccus Contus po sistentai e contixeddus po si spassiai porta in scena alcune storie ispirate, con i dovuti adattamenti, alla raccolta di fiabe campidanesi pubblicata nel 1890 da Francesco Mango con il titolo di Novelle popolari sarde. Francesco Mango (1856-1900) insegnò letteratura a Cagliari, Genova, Palermo e Nicosia e collaborò con l'Archivio per lo Studio delle Tradizioni Popolari (ASTP). Fra il 1886 e il 1890 risie...

Sabato 29 marzo a Cagliari dodicesima replica di “Contus po si spassiai e contixeddus po si stentai”

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Le fiabe sarde sono perle di saggezza che raccolgono, rielaborano e mantengono vivi brandelli di racconti che gli anziani regalavano ai bambini. Alcuni di questi racconti sono stati pubblicati nel 1890 nel libro "Novelline popolari sarde”. Francesco Mango, autore di questo lavoro, era un insegnante calabrese che collaborava con l'Archivio per lo Studio delle Tradizioni Popolari. Fra il 1886 e il 1890 Mango risiedette a Cagliari, dove sposò Emilia Lippi. Con l'aiuto della moglie riuscì nel non facile compito di mettere insieme 26 racconti, in sardo, e pubblicarli con l'editore palermitano Libreria Internazionale Pedone Lauriel di Carlo Clausen nel 1890. Il libro, citato da Grazia Deledda in una lettera dell'8 maggio 1893  (Lettere a Angelo De Gubernatis - link al file pdf) , ha oggi un valore enorme: quello di solida memoria delle narrazioni del passato. Lo spettacolo  “Contus po si spassiai e contixeddus po si stentai”  è un adattamento di alcune delle novelline pu...

27 settembre 2024: "Contus po si stentai e contixeddus po si spassiai" a Quartu S. Elena

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Festival Pedagogico, Settimana Pedagogica "Le Arti in Gioco", I edizione, 27 settembre 2024, Quartu Sant'Elena, Sa Dom'e Farra . Alle 17:30 andrà in scena lo spettacolo Contus po si stentai e contixeddus po si spassiai ideato e diretto da Carla Orrù (produzione Il crogiuolo), con: Carla Orrù, Andrea Mameli, Rita Pau, Raffaelangela Pani.  Contus po sistentai e contixeddus po si spassiai porta in scena alcune storie ispirate, con i dovuti adattamenti, alla raccolta di fiabe campidanesi pubblicata nel 1890 da Francesco Mango: Novelle popolari sarde. Francesco Mango (1856-1900) insegnò letteratura a Cagliari, Genova, Palermo e Nicosia e collaborò con l'Archivio per lo Studio delle Tradizioni Popolari (ASTP). Fra il 1886 e il 1890 risiedette a Cagliari, dove sposò Emilia Lippi. Il libro di Mango è citato da Grazia Deledda  in una lettera a Angelo De Gubernatis (direttore della rivista Natura e Arte, pubblicata a Milano dal 1891 al 1911) dell'8 maggio 1893  (pagi...

11 settembre 2024: "Contus po sistentai e contixeddus po si spassiai" al festival Effimero Meraviglioso

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Mercoledì 11 settembre Contus po si stentai e contixeddus po si spassiai  sarà in scena al  MuA - Museo e Archivio Sinnai  all'interno del festival di teatro ragazzi “ColoriAMO l'estate” al Museo Civico di Sinnai in Via Colletta 20. Ingresso €3. Per informazioni: teatrosinnai@gmail.com Contus po si stentai e contixeddus po si spassiai   porta in scena alcune storie ispirate alla raccolta di fiabe campidanesi pubblicata nel 1890 da Francesco Mango: Novelle popolari sarde. Francesco Mango (1856-1900) insegnò letteratura a Cagliari, Genova, Palermo e Nicosia e collaborò con l'Archivio per lo Studio delle Tradizioni Popolari (ASTP). Fra il 1886 e il 1890 risiedette a Cagliari, dove sposò Emilia Lippi. Alcune delle storie raccolte da Francesco Mango si possono ascoltare nei podcast dall'archivio Rai sulla  Sardegna Digital Library   Il libro di Mango è citato da Grazia Deledda in una lettera a Angelo De Gubernatis (direttore della rivista Natura e Arte, pubbli...

Il 5 settembre ritorna "Contus po sistentai e contixeddus po si spassiai"

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  Contus po sistentai e contixeddus po si spassia i, regia: Carla Orrù; di e con:  Carla Orrù, Andrea Mameli, Rita Pau, Raffaelangela Pani. Piazza del Carmine, Cagliari, 5 settembre 2024, ore 20:00 Contus po si stentai e contixeddus po si spassiai   porta in scena alcune storie ispirate alla raccolta di fiabe campidanesi pubblicata nel 1890 da Francesco Mango: Novelle popolari sarde. Francesco Mango (1856-1900) insegnò letteratura a Cagliari, Genova, Palermo e Nicosia e collaborò con l'Archivio per lo Studio delle Tradizioni Popolari (ASTP). Fra il 1886 e il 1890 risiedette a Cagliari, dove sposò Emilia Lippi. Alcune delle storie raccolte da Francesco Mango si possono ascoltare nei podcast dall'archivio Rai sulla  Sardegna Digital Library   Il libro di Mango è citato da Grazia Deledda in una lettera  a Angelo De Gubernatis (direttore della rivista Natura e Arte, pubblicata a Milano dal 1891 al 1911) datata  8 maggio 1893 (pagine 23 e 24).

Sa cricca contacontus e lo spettacolo Contus po si spassiai e contixeddus po si stentai (11, 12, 13 giugno 2024). Non pensavo che recitare in sardo potesse essere così bello

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Una dimensione del tutto nuova per me, studiare una parte in sardo. Una di quelle cose che ho sempre pensato troppo distanti, irrealizzabili. Ma oggi posso dire di essere riuscito a farcela.   Come qualsiasi cosa ben riuscita ha richiesto una preparazione faticosa, preceduta da una meticolosa ricerca dei brani di partenza (l'ispirazione viene da alcune delle fiabe sarde raccolte nel volume del 1889 Novelline popolari sarde di Francesco Mango). Carla Orrù in questo è stata straordinaria: ha scelto me e due attrici per accompagnarla nel percorso di creazione di questo spettacolo di cui lei è regista e ideatrice. Non è stato facile, perché a teatro non si può dare per scontato nulla e qualsiasi testo ha necessità di essere capito, divorato, assimilato e fatto proprio.  In questo caso in più c'era la difficoltà linguistica, che ha aggiunto inizialmente una certa dose di incertezza e di apparente debolezza. Ma pian piano lo spettacolo ha preso forma e la memoria ha assunto il cont...

Lezioni gratuite: il 10 giugno Hagai Levi e Stefano Sardo, il 18 giugno Sarah Savioli

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Il 10 Giugno il creatore di “In Treatment” e "The Affair" Hagai Levi e Stefano Sardo (sceneggiatore di “1992”, ”1993”, ”1994”) intervengono all'interno del ciclo di lezioni gratuite organizzate da Francesco Trento . La partecipazione è libera. Chi vuole può sdebitarsi facendo una donazione a una causa che ha a cuore, oppure all'associazione indicata dall'ospite.  Con Hagai Levi e Stefano Sardo è suggerita una donazione al progetto antirazzista di Marco Omizzolo: Dignità - Joban Singh . Il 18 Giugno la scrittrice Sarah Savioli parlerà delle tracce nascoste in “Il buio oltre la siepe”. Per partecipare alle lezioni gratuite le istruzioni sono qui: francescotrento.it/comesiscriveunagrandestoria   Per ogni altra informazione:  scrivereunagrandestoria@gmail.com P.S. E per chi perde la lezione in diretta c'è la possibilità di seguirla in differita, basta iscriversi al gruppo Facebook: Come scrivere una grande storia

Facebook in tutte le lingue del mondo significa aggiungere qualcosa.

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Se è vero, come sostiene il consorzio internazionale META-NET (Multilingual Europe Technology Alliance), che le lingue minori sono a rischio estinzione digitale, l'unica salvezza è nella diffusione telematica. «Le lingue regionali e minoritarie - ha spiegato Claudia Soria, ricercatrice dell'Istituto di Linguistica Computazionale del CNR di Pisa, nell'intervista che le ho fatto due mesi fa ( Estinzione digitale: l’amaro destino di venti lingue europee ) - sono le più colpite dal rischio di estinzione digitale. Molte di esse sono a rischio di estinzione tout-court, come attestato dall'Atlante delle lingue in pericolo dell'Unesco, che individua sul territorio italiano ben 31 lingue a rischio, tra cui il sardo, il catalano algherese, il corso e il ligure tabarchino.» Ecco perché ritengo utile l'iniziativa del movimento Progres Progetu Republica . Questo non significa smettere di scrivere in italiano e in inglese. Significa invece, secondo me, aggiungere qualco...

Estinzione digitale: l’amaro destino di venti lingue europee

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Venti lingue europee rischiano l'estinzione digitale. La previsione è del consorzio europeo META-NET (Multilingual Europe Technology Alliance) costituito da 60 centri di ricerca di 24 Paesi. Lo studio ha valutato per ogni lingua le tecnologie dedicate alla traduzione automatica, all’interazione vocale, all’analisi del testo e alla disponibilità di risorse linguistiche. Ne abbiamo parlato con Claudia Soria, ricercatrice dell'Istituto di Linguistica Computazionale del CNR di Pisa, la quale ha curato la ricerca per la lingua italiana. Cosa significa estinzione digitale? «Significa il non uso di una lingua su Internet. L'esigenza primaria è svolgere le normali attività online nella propria lingua madre. La comunicazione digitale comincia a farsi difficoltosa quando la traduzione automatica diventa più imprecisa o quando i supporti alla digitazione sono meno efficienti o quando mancano le interfacce vocali in grado di riconoscere accenti e intonazioni diverse. La gamma dei ...

Così sardo che è scozzese (L'Unione Sarda, Cultura, 28 agosto 2006)

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Cosa c'è dietro il doppiaggio Fosse capitato solo nei Simpson avremmo pensato a una scelta isolata. Quel forte accento sardo sfoggiato (nella versione italiana del cartoon) da Willie, il giardiniere della scuola elementare di Bart e Lisa, rappresenta la soluzione escogitata in sede di traduzione per restituire unicità al personaggio, che nell'originale americano ha un marcato accento scozzese e a volte indossa il kilt. La stessa scelta è stata adottata in una scena di Robots (film d'animazione del 2005). Anche in questo caso nella versione originale il personaggio (doppiato in inglese da Robin Williams, Oscar 1998 con Genio ribelle ) ha un marcato scottish accent . In una delle sequenze finali del lungometraggio digitale il piccolo eroe di latta, rosso-smaltato, guida la rivolta contro l'impero malvagio per restiruire la libertà agli abitanti di Robot City. In quella scena Fender compare vestito da guerriero: scudo, lancia, elmo bicornuto e gonnellino da battaglia. L...