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Attore e designer. La lezione di Marenco: mai limitarsi a pensare che nella vita si possa fare una sola cosa

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Mario Marenco , morto ieri all'età di 87 anni, era noto al pubblico televisivo (a partire dal debutto, avvenuto nel 1970, con Enzo Jannacci, Cochi Ponzoni e Renato Pozzetto) e radiofonico (con "Alto gradimento" insieme a Giorgio Bracardi, Arbore e Boncompagni). Di Marenco si ricordano personaggi come il Colonnello Buttiglione (che in seguito alle lamentele del ministero della Difesa, dato che esisteva un generale con lo stesso nome, fu "promosso" a generale Damigiani), la Sgarambona, l’astronauta Raimundo Navarro, il dottor Anemo Carlone, il professor Aristogitone, Verzo, Ida Lo Nigro, il poeta Marius Marenco, Mr. Ramengo e Riccardino. Marenco è stato anche attore per il cinema e autore di libri umoristici ( «Lo scarafo nella brodazza», «Dal nostro inviato speciale», e altri). Però quello che mi colpisce è scoprire, oggi, l'altro Mario Marenco . Quello che si era laureato in architettura nel 1957, aveva ottenuto 5 borse di ricerca a Stoccolma e Chicago ...

Il web ha compiuto 30 anni. Il video della diretta da Radio X

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[Radio X, 12 Marzo 2019. Foto. Emanuela Falqui] Il 12 Marzo 2019 il World Wide Web ha compiuto 30 anni. A Cagliari il compleanno è stato festeggiato con una diretta radiofonica e facebook da Radio X. In studio: Luigi Filippini (all’epoca coordinatore del gruppo che sviluppò il primo sito web italiano: www.crs4.it), Luca Manunza (inventore della prima web mail), Sergio Benoni (fondatore di Radio X, prima web radio in Europa), Reinier van Kleij (allora system manager de L’Unione Sarda, collaborò con il CRS4 per mettere sul web il giornale che diventò così il primo quotidiano online in Europa), Ivan Marcialis (tra i curatori del primo sito web del Liceo Scientifico “Alberti” di Cagliari, prima scuola italiana a gestire autonomamente un proprio server), Pietro Zanarini (matricola numero 1 del CRS4 e allora collega al CERN di Tim Berners-Lee), Paola Catapano (giornalista scientifica e direttrice comunicazione multimediale del CERN, già assistente personale di Carlo Rubbia nel 1990,...

Anche a Cagliari #Web30 la festa del World Wide Web

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Il 12 marzo 2019 è il 30° compleanno del "World Wide Web" e il CERN di Ginevra a partire dalle 10:00 ospiterà in diretta web l'evento principale, con Tim Berners-Lee , Fabiola Gianotti , Robert Cailliau , Charlotte Lindberg Warakaulle e altri ospiti: #Web30 Lo stesso giorno, per iniziativa del CRS4 e dell'emittente radiofonica RadioX , Cagliari sarà sede di una diretta radio ( streaming e 96,8 Fm) e Facebook, per dare voce ad alcune delle persone che, a seguito della messa in rete del primo sito web italiano nell'agosto del 1993, contribuirono alla creazione di nuove applicazioni del www, racconteranno alcuni episodi di quegli anni pionieristici e risponderanno a domande del pubblico. Da Ginevra interverrà Paola Catapano , giornalista scientifica e direttrice comunicazione multimediale del CERN, già assistente personale di Carlo Rubbia nel 1990 agli albori del Web. In studio interverranno: Luigi Filippin i (all'epoca coordinatore del gruppo del CRS4 ch...

Otto Marzo a Senorbì per ricordare Marguerite Vogt

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# OttoMarzo all'Einaudi di Senorbì per parlare di scienziate, dei Nobel conquistati e di quelli negati. In partitolare con il caso di Marguerite Vogt, la virologia tedesca ingiustamente esclusa dal Nobel per la medicina 1975. Marguerite inizia a condurre ricerche sistematiche sul moscerino della frutta (Drosophila) a partire da 14 anni d'età. Il suo primo articolo scientifico risale nel 1937, anno della laurea in medicina. L'ultimo è del 1998. In mezzo una vita di scienza, a partire dal primo incarico al California Institute of Technology, gli studi sulla Drosophila , la lunga collaborazione con Renato Dulbecco. Quello che rimane più impresso di tutta questa storia è il mancato riconoscimento delle ricerche principali di Marguerite. Vogt e Dulbecco nel 1954 pubblicano un articolo ( Plaque formation and isolation of pure lines with poliomyelitis viruses ) che ha ricadute di enorme importanza che arrivano allo sviluppo del vaccino antipolio. Nel 1963 Dulbecco e Vogt in...

FameLab, divulgare la scienza in 3 minuti. Le finali di Catania, 28 febbraio 2019

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Il 28 febbraio ho avuto l'onore di far parte della giuria del talent scientifico FameLab Italia . Insieme a Daria Guidetti , ricercatrice all'Istituto di Radioastronomia INAF di Bologna, Salvatore Bordonaro (Dipartimento Agricoltura Università di Catania) e Alberto Conti (Radio Zammù). Nell’aula magna del dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente dell’Università di Catania si sono esibiliti i sette concorrenti, di età compresa fra 21 e 35 anni: Salvato Alaimo (con una presentazione dal titolo: "Medicina 2.0"), Giuseppe Castro ("Viaggio al centro dell'universo"), Lidia Trombello ("Un virus per la nostra esistenza"), Giacomo Torrisi  ("L'effetto fotovoltaico in breve"), Luisa Scuccess ("Un'antica divinità azteca"), Simone Valastro ("Energia Oscura"), Giuseppe Calaciura ("Cosa sceglie per noi"). La mia impressione complessiva è di grande inventiva e coraggio da parte di tutti ...

A Catania per Famelab 2019

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Domani, giovedì 28 febbraio, nell’aula magna del dipartimento di Agricoltura Alimentazione e Ambiente (Polo bioscientifico, via Santa Sofia 100), dell'Università di Catania, saranno in sette a contendersi i due posti in palio per la finale nazionale di Milano del "talent per scienziati" Famelab 2019. Ai partecipanti sarà richiesto di essere brillanti, coinvolgenti, chiari e creativi, per illustrare un argomento scientifico che li appassiona, in soli 3 minuti di tempo. A valutarli sarà la giuria di esperti composta da Daria Guidetti (INAF), Andrea Mameli (CRS4), Salvo Bordonaro (Unict) e Alberto Conti (Radio Zammù). Guidetti e Mameli saranno inoltre gli ospiti d’onore della mattinata, testimonial di un modo efficace e accattivante di comunicare la scienza i rispettivi talk su "Bellezze e sporcizia nell’Universo. Scoprile su RadioAstronomia!" e "Scienza Sostenibile". L’evento, ideato dal Cheltenham Festival e promosso a livello mondiale dal Bri...

Premio Asimov 2019, ritornano le recensioni per le scuole superiori

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Ecco di nuovo il premio Asimov per l'editoria scientifica divulgativ a ! Istituito nel 2015 dal Gran Sasso Science Institute (GSSI) con il nome “Premio Asimov per l’editoria scientifica divulgativa” , da un’idea di Francesco Vissani, si ispira ai premi assegnati dalla Royal Society . Alla prima edizione (2016) parteciparono 200 studenti, 2300 alla terza (2018) . La quarta edizione si preannuncia ancora più ricca perché il Premio avrà undici centri di coordinamento (in Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Marche, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria. Il Premio è intitolato allo scrittore Isaac Asimov e si rivolge agli studenti delle scuole secondarie superiori che aderiscono all’iniziativa, secondo un regolamento in 14 articoli. La quarta edizione del “Premio Asimov” è promossa e organizzata da: INFN, Comitato di Coordinamento della III Missione, Gran Sasso Science Institute (GSSI), Laboratori Nazionali del Gran Sasso, Sezioni di Bologna, Cagliari...