14 luglio 2021

La bottega della sceneggiatura. Scadenza: 30 Settembre 2021

 

Premio Solinas e Netflix annunciano l’iniziativa di formazione attraverso il fare rivolta a giovani autrici e autori che rappresentano la multiculturalità italiana e che desiderano sviluppare storie per serie.

Fino a dieci progetti riceveranno una borsa di studio di 2.500 euro ciascuno per partecipare a un Laboratorio di Alta formazione con professionisti della scrittura italiana e internazionale.

Autrici e autori dei due progetti finalisti riceveranno una proposta di collaborazione come assistenti in una Writers’ Room di una serie in cui Netflix è coinvolta. Il primo progetto riceverà anche il Premio de La Bottega della Sceneggiatura di 6.000 euro.

Isabella Aguilar, Laura Colella, Collettivo Grams* (Antonio Le Fosse, Marco Raspanti, Re Salvador, Eleonora Trucchi), Jacopo del Giudice, Margherita Ferri, Filippo Gravino, Mohamed Hossameldin, Guido Iuculano, Michele Pellegrini, Ludovica Rampoldi, Stefano Sardo, Davide Serino, Milo Tissone e Alice Urciuolo comporranno la giuria e saranno mentori dell’iniziativa.

La Bottega della Sceneggiatura si rivolge ad aspiranti sceneggiatori e sceneggiatrici di età compresa tra i 18 e 35 anni e di ogni nazionalità, con residenza o domicilio in Italia. Si può partecipare con opere di vario genere: commedia, musical, drama, thriller, fantasy, crime, youngadult. Sono ammessi all’Iniziativa solo progetti originali e inediti, in lingua italiana. I progetti dovranno essere concepiti e scritti per una serie Tv.

I progetti inviati all’atto della candidatura dovranno comprendere i seguenti materiali:
a) una pagina con il “pitch” del Progetto che contiene: titolo, logline, genere e sinossi (max 10 righe);
b) un soggetto di serie di minimo 3 e massimo 5 pagine che contenga concept, arena, tema, presentazione dei personaggi principali della serie Tv (un racconto drammaturgicamente visivamente coinvolgente, che faccia conoscere i personaggi, vedere il mondo in cui si muovono e partecipare alle loro azioni);
c) una lettera d’intenti sul concept di Serie (max 1 pagina);
d) il link di una video presentazione degli Autori di massimo 3 minuti. Gli Autori dovranno presentare se stessi e motivare il loro desiderio di partecipare all’Iniziativa;
e) una breve biografia dell’Autore o del Gruppo di Autori; 
f) un elaborato fino a 10 pagine relativo ad un lavoro che hanno già scritto - script, documento letterario o altro lavoro di finzione.

Tra tutte le candidature pervenute - da oggi aperte sul sito labottegadellasceneggiatura.premiosolinas.it - verranno selezionati fino ad un massimo di 20 progetti.

Per partecipare a La Bottega della Sceneggiatura: inviare la propria candidatura fino al 30 Settembre 2021.

09 luglio 2021

Premio Giornalistico “FIDAS-Isabella Sturvi” undicesima edizione. Scadenza: 24 luglio 2021

Premio Giornalistico “FIDAS-Isabella Sturvi” undicesima edizione. 
Scadenza: 24 luglio 2021.
Il premio è articolato in tre sezioni: “nazionale”, “locale”, “emergente” (riservata a giornalisti sotto i 35 anni).
Si può partecipare con articoli o inchieste pubblicati su quotidiani, periodici, agenzie di stampa o internet, servizi o inchieste audio o video trasmessi da radio e tv.
Dal bando
  • Il Premio è finalizzato alla promozione dell’impegno del giornalismo sociale e scientifico relativo al Sangue, alla valorizzazione del grande patrimonio costituito dalle numerose associazioni del territorio impegnate nel volontariato, all’educazione e sensibilizzazione dei giovani verso l’impegno sociale e civile. Il Premio è intitolato a Isabella Sturvi, responsabile dell’ufficio “Sangue e trapianti”, della Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute.
  • Il Premio “FIDAS-Isabella Sturvi” si propone di: informare sui temi relativi al Sistema trasfusionale nazionale e internazionale; divulgare, sensibilizzare e promuovere la cultura della donazione del sangue; segnalare all’attenzione della pubblica opinione quei giornalisti e quelle trasmissioni televisive, radiofoniche o su web che si siano distinti per completezza e correttezza di informazione; mantenere alta l'attenzione dei cittadini sul tema della donazione del sangue, attraverso un’azione capillare e permanente di sensibilizzazione e di informazione.
  • Gli articoli, i servizi e le inchieste dovranno riguardare aspetti relativi l’attività delle Associazioni e Federazioni del dono del sangue, la donazione del sangue o emocomponenti, l’informazione su sangue ed emocomponenti e dovranno risultare pubblicati, radiotrasmessi o teletrasmessi, messi on-line nel periodo compreso tra il 1° marzo 2020 e il 29 febbraio 2021.
  • Premi:
    • Sezione nazionale 1.000€ e targa ricordo;
    • Sezione locale 1.000€ e targa ricordo; 
    • Premio giornalista emergente 500€ e pergamena; 


 

28 giugno 2021

Premio giornalistico Daphne Caruana Galizia. Scadenza: 1 settembre 2021. Daphne Caruana Galizia Prize, deadline: Sept 1, 2021

Il Premio giornalistico Daphne Caruana Galizia, istituito in ricordo della giornalista investigativa e blogger maltese impegnata nella lotta alla corruzione, assassinata nel 2017, è aperto alla partecipazione di giornalisti professionisti di qualsiasi nazionalità, residenti o domiciliati nell'Unione Europea.

Le candidature devono essere presentate tramite la piattaforma daphnejournalismprize.eu entro la mezzanotte del 1° settembre 2021.

Il premio intende offrire un riconoscimento a un’opera di approfondimento giornalistico su argomenti rilevanti per l’Unione europea nel suo complesso o per alcuni dei suoi Stati membri, contribuendo nel contempo alla promozione dei principi e dei valori dell’Unione, sanciti dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.

Premio: 20.000 euro.

Le opere presentate devono essere state pubblicate e/o trasmesse da mezzi di comunicazione a stampa, audiovisivi od online con sede in uno dei 27 Stati membri dell’UE tra il 1° settembre 2020 e il 31 agosto 2021.

Lingua ufficiale del premio: inglese.

Regolamento in italiano

Lingua delle opere in concorso: possono essere presentate opere in tutte le lingue ufficiali dell’Unione europea. Nel modulo di presentazione della candidatura deve essere fornita una sintesi in inglese (500 parole al massimo).

Valutazione. La valutazione si basa sui seguenti criteri:

  • Pertinenza dell’argomento per la società europea e contributo alla promozione dei valori e dei principi dell’Unione europea.
  • Qualità del contenuto, che dovrebbe essere ben documentato, preciso, fattuale e basato su una varietà di fonti.
  • Qualità in termini di linguaggio, stile e struttura.
  • Approccio originale e approfondito all’argomento.



The Daphne Caruana Galizia Prize will recognize the essential role that journalists play in preserving our democracies and serve as a reminder to citizens of the importance of a free press. This Prize is designed to help journalists in the vital and often dangerous work they do and show that the European Parliament supports investigative journalists,” said Parliament Vice-President Heidi Hautala.

In October 2021, the European Parliament will start awarding “The Daphne Caruana Galizia Prize for Journalism” on a yearly basis. The Prize will distinguish outstanding journalism work based on the principles and values of the European Union. It will be awarded for pieces on topics of interest linked to European values resulting from in-depth journalism undertaken by professional journalists or teams of journalists. The date of the award ceremony will be around the 16th of October, as a symbolic reminder of the date when Daphne Caruana Galizia was assassinated.

The €20,000 annual prize will be awarded as of October 2021 to journalists or teams of journalists based in the European Union. The winning article will be chosen by an independent jury.

Daphne Caruana Galizia Journalism Prize secretariat: info@daphnejournalismprize.eu 

23 giugno 2021

Climate Change Communication Award Rebecca Ballestra. Award: 5,000 €. Deadline: June 30, 2021

Climate change is one of the most prominent challenges of our times. More and more initiatives worldwide are devoted to spreading awareness on climate change and engaging the public to bring the change we need. 
Through the CMCC Climate Change Communication Award “Rebecca Ballestra” the CMCC Foundation is awarding the best communication initiatives that spread awareness on climate change through education, advocacy, media production and social engagement activities. 

Deadline: June 30, 2021.
Award: 5,000 €.


The scientific community is providing increasingly detailed and shared knowledge on the causes of climate change, the options to limit its impacts, and the solutions to build climate-resilient communities. Decision makers, both from the public and the private spheres, are strongly engaged as climate change is a cross-cutting challenge that can no longer be ignored. Civil society is putting pressure on leaders to transform knowledge into action. The media are discussing which languages and solutions are best suited to describe the complexity of climate change, which has finally broken into the foreground of the news cycle.
In this context, the CMCC Climate Change Communication Award Rebecca Ballestra focuses on innovative projects and initiatives that deliver engaging messages and communicate climate change in education, advocacy, media production and social engagement activities.
 
The Award aims to showcase and promote the most creative and impactful initiatives that:
  • increase public awareness on climate change and its interactions with society, the economy, the environment, and policy-making processes;
  • disseminate science-based information and data related to climate change through the application of innovative ideas, technologies and methodologies in the field of media, journalism, and communication at large;
  • communicate the threats and opportunities posed by the climate change challenge using multiple languages and innovative mediums, including journalism, art, videos and music;
  • trigger action in the audiences addressed, including students, consumers, businesses and politicians.


The CMCC Climate Change Communication Award honours the memory of the artist Rebecca Ballestra, who was committed to shaping a sustainable future and promoting positive transformation processes in the fields of science, humanities, economy, ecology and art

Rebecca Ballestra, visual artist, was born in Sanremo (Italy) in 1974. She graduated from the Fine Arts Academy in Florence and studied at the Facultad de Bellas Artes in Granada (Spain). Since 1994, her artwork has been showcased at international venues, public and private exhibitions, museums, galleries, and art fairs and is part of both public and private collections.

She was awarded several international prizes in Europe, Asia and the USA, and participated in symposiums at Boston University (USA), Maraya Art Center (UAE), University of Hull (UK), Xiamen University (China), PROG Zentrum (Switzerland), University of Genoa (Italy), and Taipei Artist Village (Taiwan).

Rebecca Ballestra lived and worked as a nomad visiting around 65 countries and making travel her main instrument of investigation. She focused her work on reprocessing and resetting social, political and environmental themes and synthesizing the ethno-cultural codes which she had investigated during her travels and numerous artist-in-residence programs.

Through photography, installations, site-specific art, performances and videos, Rebecca Ballestra produced trans-disciplinary projects, which emphasize environmental and social aspects, like in the two-year long project Journey into Fragility (2012-14): this art production was oriented towards the perception of the future in relation to climate change and multiple human interventions in the natural environment.

In 2016, Rebecca Ballestra launched together with Ca’Foscari University of Venice the first edition of the Festival for the Earth – sustainable visions in art and science, a forum for innovative ideas and approaches to preserve the diversity of our planet and improve our fragile co-existence with it. International guests from the academic and public realm were invited to the four editions of the Festival for the Earth (2016-2019) to discuss achievable models for responsible living on Earth. The CMCC Foundation collaborated with the artist as a partner in the 2018 edition of the Festival.

Rebecca Ballestra also worked on the long-term project Echoes of the Void, investigating the geological, cultural, spiritual and environmental meaning of the world’s wastelands.

Andrea Mameli, blog Linguaggio Macchina, June 23, 2021

22 giugno 2021

Climate Change PIX: concorso fotografico dell'Agenzia europea per l'ambiente


Le evidenze scientifiche sono chiare. Inondazioni, frane, siccità e incendi sono eventi sempre più frequenti e intensi. E questi cambiamenti sono causati dai gas serra rilasciati nell'atmosfera dalle attività umane, principalmente attraverso la combustione di combustibili fossili e i cambiamenti nell'uso della terra. 

La scienza è chiara anche sulla necessità di ridurre drasticamente le emissioni globali di gas serra per evitare gli impatti più negativi causati dai cambiamenti climatici. Anche se gli sforzi globali riducono in maniera significativa e rapida le emissioni, il clima continuerà a cambiare per qualche tempo. Non abbiamo altra scelta che adattarci a nuovi modi di vivere in un clima che cambia. 

"Climate Change PIX" è un concorso fotografico dell'Agenzia europea per l'ambiente, con scadenza: 1° agosto 2021, che cerca immagini dedicate all'impatto dei cambiamenti climatici nella nostra vita. 

Le quattro categorie per partecipare al concorso sono comprese all'interno dei due titoli principali: impatti e soluzioni.

Impatti dei cambiamento climatici

I cambiamenti climatici colpiscono la salute, l'ambiente e l'economia. Alcuni impatti sono visibili e drammatici - come la distruzione di case dopo una frana o una devastante inondazione o un incendio. Altri sono meno visibili - come l'aumento dell'acidità degli oceani - e colpiscono alcune persone e aree più di altre. Per esempio, gli anziani sono più vulnerabili alle ondate di calore, l'Europa meridionale è più suscettibile alla siccità. 

Gli impatti dei cambiamenti climatici, come le stagioni più secche o più umide, possono favorire alcune specie rispetto ad altre, influenzando la loro capacità di sopravvivere in queste nuove condizioni. 

I cambiamenti climatici hanno anche un rilevante impatto su molti settori socioeconomici, tra cui l'agricoltura, la silvicoltura, la produzione di energia, il turismo e le infrastrutture. Le migrazioni delle specie ittiche verso nord possono provocare una forte disoccupazione nelle economie locali. Meno precipitazioni in certe stagioni possono avere un impatto sulla resa dei raccolti o sulla produzione di energia nelle dighe. 

Mostra in che modo il cambiamento climatico ha influenzato la tua vita e l'ambiente circostante sotto queste due categorie: 

1. Impatti sulla natura: i cambiamenti climatici come influiscono sul nostro ambiente? Puoi mostrare come hanno influenzato l'aria, la terra, l'acqua e la fauna selvatica? 

2. Impatti sulla società: i cambiamenti climatici come influiscono sulla nostra società? Puoi mostrare gli impatti sulla salute umana, gli stili di vita, le infrastrutture e l'economia?

Soluzioni ai cambiamenti climatici

I cambiamenti climatici possono essere i problemi più complessi che stiamo affrontando. Tuttavia, esistono delle soluzioni per ridurre la nostra impronta di carbonio e proteggerci dai cambiamenti climatici. Oltre alle infrastrutture e ai progressi tecnologici, molti di noi stanno adattando i propri stili di vita e imparando a far fronte ad alcuni degli impatti, come le temperature estreme. Mostra cosa fanno un individuo, una comunità, una città o un paese, o un settore economico (per esempio: trasporti, foreste, agricoltura) per fermare, rallentare o adattarsi ai cambiamenti climatici sotto queste due categorie: 

3. Soluzioni - società: molte comunità e città stanno intraprendendo azioni per ridurre la loro impronta di carbonio e adattarsi ai cambiamenti climatici. Queste potrebbero includere investimenti in nuove infrastrutture o miglioramenti delle infrastrutture (ad esempio: costruire piste ciclabili in tutta la città) o l'adozione di soluzioni basate sulla natura (ad esempio: piantare alberi lungo gli argini dei fiumi per ridurre le inondazioni o spazi verdi nelle città per assorbire l'acqua piovana in eccesso). Puoi restituire in foto ciò che la tua comunità sta facendo? 

4. Soluzioni - azione individuale: cosa puoi fare? Cattura gli stili di vita a basse emissioni di carbonio e le decisioni che sono alla tua portata (ad esempio: volare meno, andare senza auto; cambiare ciò che compri e mangi - seguire una dieta a base vegetale; usare prodotti ad alta efficienza energetica o preparare la tua casa per inondazioni, siccità o ondate di calore).

Il concorso è aperto ai cittadini europei di almeno 18 anni

I vincitori delle quattro categorie del concorso, che saranno annunciati nell'autunno 2021, riceveranno un premio in denaro di 1.000 euro ciascuno. 

L'Agenzia europea per l'ambiente assegnerà anche un Premio speciale per i giovani, per la migliore foto inviata da un giovane e un "Premio per la scelta del pubblico" che sarà selezionato tra tutti i finalisti tramite una votazione online. 

Per partecipare è necessario compilare un form con le proprie generalità, il titolo della foto, la categoria scelta, la località in cui è stata scattata, una descrizione (in inglese) di 1000 caratteri (spazi compresi). La foto (lato lungo di almeno 2000px, preferibilmente più di 4960px) deve essere originale

L'iscrizione è gratuita. La presentazione di un elaborato sarà considerata come un'accettazione delle regole del Concorso e dei Termini e Condizioni.


Criteri di ammissibilità - Possono partecipare al concorso i cittadini dei seguenti paesi Stati membri dell'UE 27, Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera e Turchia; nell'ambito degli accordi di stabilizzazione e associazione: Macedonia del Nord, Albania, Kosovo*, Montenegro, Serbia e Bosnia-Erzegovina.

Le foto devono essere scattate nei paesi sopra menzionati.

Tutti i partecipanti devono avere almeno 18 anni.

È necessario avere tutti i diritti d'autore sul materiale presentato. Inviando una voce, si presume che tu abbia accettato le regole del concorso e i termini e le condizioni. Un partecipante può presentare un massimo di 5 opere in totale al concorso. Poiché ogni voce sarà gestita separatamente, è necessario compilare il modulo di presentazione online per ogni voce se si sceglie di presentare più di una voce.

*Questa designazione non pregiudica le posizioni sullo status ed è in linea con l'UNSCR 1244 e il parere della CIG sulla dichiarazione d'indipendenza del Kosovo.

Premi - I vincitori di ogni categoria (Impatto sulla natura, Impatto sulla società, Soluzioni - società, Soluzioni - azione individuale) riceveranno un premio in denaro di 1000 euro, mentre 500 euro sono in palio sia per il Public Choice Award che per il Youth Prize.

Il Premio per la gioventù sarà assegnato alla proposta vincente, selezionata tra quelle presentate da persone di età compresa tra i 18 e i 24 anni (nati tra gli anni 1997-2003, entrambi inclusi) per una qualsiasi delle quattro categorie del concorso.

Tutti i finalisti saranno proposti per il Public Choice Award e potranno anche apparire nel futuro materiale digitale e cartaceo dell'AEA e dei suoi partner europei.

Il copyright dei materiali presentati per questo concorso rimane ai rispettivi partecipanti. Tuttavia, ogni partecipante concede all'AEA e ai suoi partner il diritto di utilizzare i materiali presentati nella sua comunicazione ambientale, accreditando i proprietari del copyright.

Processo di selezione - L'AEA nominerà un comitato di preselezione composto da esperti di comunicazione e ambiente che avrà il compito di selezionare 30-50 finalisti. Questi saranno poi sottoposti a una giuria esterna composta da esperti di comunicazione ambientale di tutta Europa, che determinerà i vincitori, ad eccezione del Public Choice Award.

Per il Public Choice Award, i lavori finalisti proposti dal comitato di preselezione saranno aperti a una votazione pubblica dal 1° al 15 settembre 2021.

I vincitori saranno avvisati via e-mail e l'annuncio ufficiale dei vincitori sarà il 20 settembre 2021.


Climate Change PIX Contest

The scientific evidence is clear. Floods, landslides, droughts and wildfires have become more frequent and intense. And these changes are caused by greenhouse gases released to the atmosphere by human activities, mainly through combustion of fossil fuels and changes in land use. 

Science is also clear that we need to reduce global greenhouse-gas emissions substantially in order to avoid the most adverse impacts of climate change. Even if global efforts reduce emissions drastically and quickly, the climate will continue to change for some time. We have no choice but to adapt to new ways of living in a changing climate. 

Climate Change PIX calls for photos focusing on climate change in our lives. 

To participate in the competition, send us your best photos by 1 August 2021 in any of these four categories under two overarching headings — impacts and solutions:

Impacts of climate change

Climate change affects our health, environment, and economy. Some of its impacts are visible and dramatic — such as the destruction of homes after a landslide or a devastating flood or wildfire. Others are less visible — such as increase in ocean acidity — and impact some people and areas more than others. For example, the elderly are more vulnerable to heatwaves or southern Europe is more susceptible to droughts. 

Climate change impacts like drier or wetter seasons can favour some species over others, affecting their ability to survive in these new conditions. Climate change also impacts many socioeconomic sectors, including agriculture, forestry, energy production, tourism, and infrastructure. Fish species migrating north can result in high unemployment in local economies. Less rainfall in certain seasons can impact crop yields or power production in dams. 

Show how climate change has impacted your life and surroundings under these two categories: 

1. Impacts on nature: How does climate change affect our environment? Can you see how it has impacted air, land, water and wildlife? 

2. Impacts on society: How does climate change affect our society? Can you photograph its impacts on human health, lifestyles, infrastructure and the economy?

Solutions to climate change

Climate change may be one of the most complex issues we are facing today. However, solutions do exist to reduce our carbon footprint and protect us from climate change. Apart from infrastructures and technological advances, many of us are adjusting our lifestyles and learning to cope with some of the impacts, such as extreme temperatures. Show what an individual, a community, a city or a country, or an economic sector (e.g.: transport, forestry, agriculture) do to stop, slow down or adapt to climate change under these two categories: 

3. Solutions – society: Many communities and cities are taking action to reduce their carbon footprint and adapt to climate change. These could include investments in new infrastructures or infrastructure improvements (e.g.: building cycling paths across the city) or adoption of nature-based solutions (e.g.: planting trees along riverbanks to reduce floods or green spaces in cities to absorb excess rainwater). Can you capture what your community is doing? 

4. Solutions – individual action: What can you do about climate change? Capture low-carbon lifestyles and decisions that are within your reach (e.g.: flying less, going car-free altogether; changing what you buy and eat – going on a plant-based diet; using energy efficient products or preparing your home for floods, droughts or heat waves).

How to enter - Take or create an original photo (long side at least 2000px, preferably more than 4960px) supported by a short text and following the guidelines in the Competition rules.

Submit your entry through the online submission form.

Submission deadline: 1 August 2021 at 23.59 (CEST)

Entry is free of charge. Submission of an entry will be taken to mean acceptance of the Competition rules and the Terms and Conditions.

Eligibility criteria - Citizens of the following countries are eligible to enter the competition: EU 27 Member States, Iceland, Liechtenstein, Norway, Switzerland and Turkey; under the stabilisation and association agreements: North Macedonia, Albania, Kosovo*, Montenegro, Serbia and Bosnia and Herzegovina.

The photos must be taken in the countries mentioned above.

All participants must be 18 or older.

You must have full copyrights to the submitted material. By submitting an entry, you will be presumed to have agreed to accept the Competition rules and the Terms and Conditions. One entrant may submit maximum 5 entries in total in the competition. As each entry will be handled separately, you need to fill out the online submission form for each entry if you chose to submit more than one entry.

*This designation is without prejudice to positions on status, and is in line with UNSCR 1244 and the ICJ Opinion on the Kosovo Declaration of Independence.


Prizes

The winners in each category (Impacts on nature, Impacts on society, Solutions - society, Solutions - individual action) will be awarded a cash prize of EUR 1000, while EUR 500 is on offer for both the Public Choice Award and the Youth Prize.

The Youth Prize will be awarded to the winning entry, selected among those submitted by persons aged between 18 and 24 (born between calendar years 1997-2003, both included) to any of the four competition categories.

All finalists will be put forward for the Public Choice Award and may also feature in future digital and print material from the EEA and its European partners.

The copyright of the materials submitted for this competition remains with the respective participants. However, each entrant grants the EEA and its partners the right to use the submitted materials in its environmental communication, crediting the copyright owners.

Selection process

The EEA will appoint a pre-selection committee consisting of communication and environment experts that will select 30-50 finalists. These will then be submitted to an external jury to be composed of environmental communication experts from across Europe, who will determine the winners, with the exception of the Public Choice Award.

For the Public Choice Award, the finalist entries put forward by the pre-selection committee will be open to a public vote from 1 to 15 September 2021.

The winners will be notified by email and the official announcement of the winners will follow on the 20 September 2021.

Photo competition on climate change impacts and solutions

21 giugno 2021

Serata di lettura in biblioteca con i bambini di Dolianova il 23 giugno. "Come nasce un libro?"


Il 23 giugno in qualità di "artigiano nell'arte della scrittura" ho accompagnato le bambine e i bambini che seguono le attività della Biblioteca Comunale di Dolianova alla scoperta del libro: come nasce, come si coltiva e cosa può generare.

L'incontro "Come nasce un libro?" L'idea, la storia, il testo, i disegni, la carta, il digitale, come si produce e cosa succede dopo si è svolto in compagnia di Lucrezia, Bovaro del Bernese di 4 anni. 

Letture in biblioteca. Dolianova. Una foto del primo incontro (10 giugno 2021)

20 giugno 2021

Premio Franco Solinas 36° edizione: 5 storie in finale

finalisti premio solinas
Premio Franco Solinas 36° edizione: i finalisti

Ecco le 5 storie in finale al Premio Franco Solinas 36° edizione e i loro autori:
  • Celeste (titolo originale Una stella nera) di Fabio Pisano e Massimiliano Pacifico;
  • Gioia (titolo originale La gioia) di Benedetta Mori, Giuliano Scarpinato e Chiara Tripaldi;
  • I figli della scimmia (titolo originale Il mio erede) di Tommaso Landucci e Damiano Femfert;
  • La legge del lupo (titolo originale Il lupo) di Alberto Scocca, Luca Renda e Mariachiara Illica Magrini;
  • Nina (titolo originale La santa contadina) di Alessandro Padovani e Lorenzo Bagnatori.
Le hanno selezionate, tra una rosa di 405 storie che hanno partecipato al premio, i 29 Giurati: Isabella Aguilar (sceneggiatrice), Pedro Armocida (critico cinematografico e direttore Pesaro Film Festival), Mariangela Barbanente (sceneggiatrice e regista), Teresa Cavina (curatrice di festival cinematografici), Salvatore De Mola (sceneggiatore), Graziano Diana (regista e sceneggiatore), Alessandro Fabbri (sceneggiatore), Valentina Gaddi (sceneggiatrice), Luca Giordano (sceneggiatore), Annamaria Granatello (Direttrice Premio Solinas), Filippo Gravino (sceneggiatore), Guido Iuculano (sceneggiatore), Marcello Izzo (sceneggiatore), Antonella Lattanzi (sceneggiatrice e scrittrice), Laura Luchetti (regista e sceneggiatrice), Ilaria Macchia (sceneggiatrice e scrittrice), Umberto Marino (regista e sceneggiatore), Davide Orsini (sceneggiatore), Cristiana Paternò (giornalista), Michele Pellegrini (sceneggiatore), Laura Pugno (scrittrice), Domenico Rafele (scrittore e sceneggiatore), Fabrizia Sacchi (attrice), Giacomo Scarpelli (scrittore e sceneggiatore), Roberto Scarpetti (regista e sceneggiatore), Gianni Tetti (scrittore e sceneggiatore), Massimo Torre (scrittore e sceneggiatore), Lorenzo Vignolo (regista e sceneggiatore), Stefano Voltaggio (sceneggiatore)

La premiazione si terrà a La Maddalena dal 22 al 26 settembre 2021. 

Ora i Finalisti avranno 3 mesi per sviluppare le sceneggiature, che poi saranno valutate da una seconda Giuria. Il Premio Franco Solinas Miglior Sceneggiatura sarà di 6.000 euro e la Borsa di Studio Claudia Sbarigia (dedicata a premiare il talento nel raccontare i personaggi e l’universo femminile) di 1.000 euro. 

Il Premio Solinas in 36 anni di attività ha favorito la realizzazione di 115 film, 11 corti, 4 serie web, 4 piloti per serie TV; è sostenuto da: MIC, Regione Lazio, Regione Autonoma della Sardegna e Fondazione Sardegna Film Commission, con il patrocinio del Comune di La Maddalena e delle Associazioni di Categoria: 100autori, Anac, Writers Guild Italia, Doc/It, Anica, Apa e Agici.

Sinossi delle storie in finale.
Celeste - Celeste è una storia vera, una storia cruda ma necessaria. La storia di una ragazzina del 29 che, appena diciottenne, nel pieno delle leggi razziali e dei rastrellamenti, decide di presentarsi in una caserma nazista e proporsi quale delatrice dei suoi correligionari. Da quel momento in poi, la sua vita diverrà tristemente epica, con scelte difficili, pericolose, con fughe e ritorni repentini.
Gioia - Gioia è una donna bambina che conosce l’amore solo dai romanzi. Alessio è un adolescente dedito, insieme all’amante cinquatratreenne Cosimo, al vizio e all’interesse: progetta di truffarla approfittandosi della sua infatuazione, ma la purezza di lei lo mette in crisi. Tra i due nasce un rapporto sentimentale e carnale: l’epilogo sarà tragico.
I figli della scimmia. Dario, padre di un bambino disabile, comincia a ricevere attenzioni dal figlio adolescente di suo fratello scoprendo di preferirlo al proprio. Nella crescente complicità con il nipote trova il figlio che avrebbe voluto avere, veste i panni del padre che avrebbe potuto essere. Un gioco di ruolo illusorio e pericoloso che metterà a rischio l’intera famiglia.
La legge del lupo - La legge del lupo racconta di una famiglia di lupi messa alla prova dal bracconaggio. Il capobranco rimane zoppo a causa di uno sparo, a farne le spese non sarà solo il suo branco, ma anche l’equilibrio naturale del bosco.
Nina - Dolomiti. Nina ha undici anni e il potere di controllare la Natura, per questo tutti cercano di sfruttarla. Un racconto tra realtà e magia nell’Italia del dopoguerra, che racconta la fine del mondo contadino e la scoperta attraverso gli occhi di una bambina del mondo degli adulti. Il momento in cui abbiamo perso il contatto con la natura è quello in cui abbiamo perso la nostra Infanzia.



19 giugno 2021

Mu Ch museo interattivo della Chimica in onore di Primo Levi a Settimo Torinese

La Società Industriale Vernici e Affini, la fabbrica di vernici in cui Primo Levi ha lavorato come chimico, diventa il primo museo interattivo europeo della chimica. Grazie ai fondi del bando “Periferie – Rigenerazione Urbana” la storica palazzina in stile liberty di Settimo Torinese diventa MU-CH. 


La trasformazione è opera del gruppo Pleiadi che spiega così la scelta del nome: "L’allusione del nome è duplice: da un lato c’è l’idea del legame chimico, rafforzata dal trattino a ricordare l’unione tra molecole, dall’altro la traduzione dall’inglese rimanda al concetto di molteplicità, su cui si basano le reazioni tra i diversi componenti della chimica."

La riqualificazione dell'edificio è solo il primo livello: la profonda metamorfosi riguarda la creazione degli spazi di interazione e divulgazione, che il Comune di Settimo Torinese ha affidato dalla società che ha realizzato il Children’s Museum di Verona. In soli sessanta giorni il gruppo Pleiadi ha ideato il concept e ha sviluppato il progetto del museo interattivo, la cui inaugurazione è prevista per la primavera 2022.
L'approccio è quello tipico dello science center grazie con spazi creativi dotati di exhibit immersivi progettati in modo da non comportare consumo di materiali, in modo da garantire una piena sostenibilità dell'operazione. 

Il riferimento a Primo Levi non è solo un'impronta storica, ma molto di più: l'autore di opere immense (Se questo è un uomo, La tregua, Il sistema periodico) non è da considerare chimico e anche scrittore, ma scrittore in quanto chimico. Come sottolineava Pietro Greco nel 2019 (Primo Levi, chimico e dunque scrittore) "La chimica è lo strumento che lo scrittore Primo Levi utilizza per costruire ponti sul «crepaccio assurdo» che divide le «due culture» e per interpretare il ménage a trois tra letteratura, scienza e filosofia."


La stessa creatività ancorata alla ragione, che spinge il ricercatore a ipotizzare nuove strade basandosi sulle leggi note, è profondamente radicata nell'esperienza del Levi chimico. Ecco perché in un museo interattivo della chimica come MU-CH l'ispirazione continua è all'esperimento come modello per la creazione di percorsi mentali tipici appunto della creatività, se non altro perché è così, con l'esperienza e con l'emozione, che il concetto appreso si radica meglio nella memoria.

Attendo l'inaugurazione del MU-CH per provare la stessa emozione della mia visita all'Exploratorium di San Francisco, nel 2000. Cambiano i tempi e i luoghi, ma il fascino della scienza, raccontata bene e toccata con mano, è immutabile.

Andrea Mameli, blog Linguaggio Macchina, 19 Giugno 2021

17 giugno 2021

Prosegue la lavorazione del film documentario Return to Sea and Sardinia

La lavorazione del film documentario Return to Sea and Sardinia, che ricalca le orme del viaggio compiuto da D.H. Lawrence nel 1921, è quasi giunta al termine.
La troupe internazionale composta da Daniele Marzeddu (regista e ideatore del progetto), Vicki L. Baker (Director Assistant e Fotografa di scena), Antonio Meloni (fonico, montatore e visual effects), Whitelabrecs (Soundtrack & Audio Mastering) ha compiuto il tragitto attraverso la Sardegna: da Cagliari a Mandas, poi Sorgono, Tonara, Gavoi, Nuoro, Orosei, Siniscola, San Teodoro, Olbia. Realizzato con il supporto della Fondazione Sardegna Film Commission (Fondo location scouting).

Ulteriore supporto è stato fornito da: Silvia Flore (Locations Manager in Orosei), Rita Carta Manias (supporto logistico e operativo da Londra), Andrea Mameli (supporto logistico e operativo da Cagliari).

The Visual Guys ringrazia: la Fondazione Sardegna Film Commission, il Comune di Orosei, il Comune di Tonara, l’Antica Locanda Lunetta di Mandas, l’Osteria la Forchetta di Mandas, l’agenzia turistica Barbagia Express, il B&B Vista Mare di Olbia, la trattoria Antichi Sapori di Gavoi, il B&B Vista Mare di Siniscola, l’editore Ilisso di Nuoro, il coro femminile Urisé di Orosei.

Il film sarà presentato nel corso della conferenza internazionale che si terrà a Cagliari nell’ultima fine settimana di Ottobre 2021 nell’aula Motzo dell'Università di Cagliari e nella sede della Cineteca Sarda.

Cagliari
Cagliari

L’iniziativa è a cura dell'associazione culturale di promozione sociale The Visual Guys (TVG). Per finanziare le attività sono in corso una campagna di sponsorizzazione (rivolta a istituzioni e imprese) e una di fundraising (aperta anche alle donazioni del pubblico).
Gavoi
Gavoi

Return to Sea and Sardinia è una collaborazione artistica tra:
  • The Visual Guys Associazione culturale nata nel 2021 con lo scopo di produrre e promuovere arti visive e multimediali e di creare connessioni tra letteratura, cinema, teatro, storia e musica.
  • Island2IslandArt Iniziativa artistica nata con l'obiettivo di far dialogare opere contemporanee di artisti sardi e internazionali.
  • Glåsbird Progetto anonimo, costruito appositamente per espandersi nel mondo della composizione di musica per film e della creazione di viaggi fittizi lontani. Si unisce al progetto Return to Sea and Sardinia per comporre la colonna sonora del film.
  • Linguaggio Macchina Blog di arte, scienza, innovazione, ambiente, cinema, teatro, musica, libri, media partner del progetto Return to Sea and Sardinia.

    Nuoro
    Nuoro

    Direttore Creativo: Daniele Marzeddu
    Editing, Effetti Visivi: Antonio Meloni
    Comms, PR: Rita Carta Manias
    Soundtrack: Glåsbird
    International Liaisons: Andrea Mameli
    Literature Consultancy: Nick Ceramella
    Director Assistant/Social Media: Vicki Baker

10 giugno 2021

Tra Cielo e Terra. In viaggio con Dante Alighieri e Marco Polo (Giuseppe Mussardo)

Tra Cielo e Terra. In viaggio con Dante Alighieri e Marco Polo

Seminario del fisico Giuseppe Mussardo (professore ordinario di Fisica teorica alla SISSA di Trieste), giovedì 17 giugno alle 17:30 su piattaforma Zoom al link: https://sissa-it.zoom.us/j/84047838750. Organizza: Laboratorio Interdisciplinare SISSA.

Giuseppe Mussardo: "Il più grande ostacolo alla comprensione del mondo non è l’ignoranza ma l’illusione del sapere. In un medioevo fantastico, popolato da leggende che venivano dal lontano Oriente e dalla geografia dell’immaginazione, due grandi viaggiatori ci portano alla scoperta di mondi utopici e fiabeschi: mondi popolati da peccatori impenitenti, mercanti ardimentosi, spietati guerrieri e folli visionari, nobili castelli e coloriti caravanserragli, con le mille voci dei bazar orientali, le disquisizioni dei sapienti o il canto dei beati. Alla frenesia dei porti si oppone il silenzio dei grandi oceani di sabbia, al buio dell’inferno la luce dell’empireo. La nuova geografia del cielo e della terra ne sarà sconvolta per sempre, così come la scienza del tempo: l’astrolabio e la bussola spalancheranno nuovi orizzonti nel campo della astronomia, cosmologia e geografia, in un elogio dell’intelligenza e dell’instancabile curiosità che vede in Dante Alighieri e Marco Polo due dei suoi maggiori protagonisti. Un grande affresco del mondo medioevale, terreno e celeste, in compagnia dei suoi due geografi più pervasivi"

07 giugno 2021

The Bertha Challenge: premio giornalismo investigativo. Scadenza: 3 Luglio 2021

Se molte cose funzionano meglio, se molte ingiustizie sono state cancellate, se molti diritti sono stati rivendicati e se molto territorio naturale è stato salvato, lo dobbiamo al giornalismo investigativo. Ecco perché trovo questa iniziativa della Fondazione Bertha estremamente importante.

The Bertha Challenge offre a giornalisti/e d'inchiesta e attivisti/e una Borsa di studio (pagata fino a 62 mila Dollari + risorse aggiuntive per spese inrerenti la realizzazione del progetto + 10 mila Dollari per produrre articoli o video o podcast o giochi o produzioni teatrali. L'obiettivo è indagare sulle minacce alla risorsa acqua. Durata: un anno, totalmente a distanza. La scadenza per partecipare è il 3 Luglio 2021. Bando: The Bertha Challenge 2022

The Bertha Challenge. Fellowships for Activists and Investigative Journalists
The Bertha Challenge is an opportunity for activists and investigative journalists to spend a year focussing on one pressing social justice issue.
Successful applicants receive a non-residential paid fellowship and a project budget to work independently and together to investigate the causes of and solutions to the annual Bertha Challenge question.
The Fellowships offer:

  • Income for each Bertha Fellow for one year, not exceeding USD $62,400 and commensurate with the applicant’s current or equivalent salary at the host organization ideally a media outlet for an investigative journalist and an NGO, community organization or social movement for an activist.
  • A Project Fund of up to USD $10,000 for each Bertha Fellow to produce a culminating product that responds to the question posed by the Bertha Challenge, and that is directed towards a specific audience. This could be, for example, a series of articles, videos, podcasts, games or drama productions. Activists and journalists working as a pair will have the option to pool their project funding to produce projects on a larger scale.
  • A Connect Fund of to USD $5,000 for each Bertha Fellow specifically designed to encourage collaboration between Fellows.
  • Regular online discussions with topics on a range of issues from current debates around water preservation to methods of investigation, methods of communicating findings through news media, storytelling, popular education and more.
  • Peer and mentor support in the form of regular virtual check-ins with Bertha staff and a cohort of Bertha Fellows.
  • Network development through the global cohort of past and present Bertha Fellows and exposure to relevant partners within and beyond the Bertha network, including our legal partners in the Bertha Justice Network, many of whom are at the forefront of creating legal strategies to address the climate crisis.
  • Global convenings of Bertha Fellows and selected guests at the start (January 2022) and end (December 2022) of the Bertha Challenge.

04 giugno 2021

Premio Solinas Italia-Spagna 2021

L'istituto italiano di cultura di Madrid e il Premio Solinas lanciano la sesta edizione del Premio Solinas Italia-Spagna 2021 dedicato alla scrittura di soggetti cinematografici con l'obiettivo di promuovere le coproduzioni tra Italia, Spagna e Paesi dell’America Latina.

Il Concorso si rivolge a sceneggiatori maggiorenni, senza limiti di nazionalità.
Ogni Concorrente può partecipare con un massimo un soggetto in lingua italiana o spagnola, adatto, a pena di esclusione, a una coproduzione tra Italia e Spagna, e possibilmente anche con Paesi dell'America Latina, scritto da un Autore singolo o da un gruppo di Autori o co-Autori intesi in senso unitario.
L’iscrizione al concorso è gratuita.

Materiali da inviare al Premio Solinas Italia - Spagna:

  • “pitch” o presentazione (lunghezza massima 10 righe);
  • Soggetto (sono ammesse al concorso opere di minimo 5 e massimo 7 pagine).
Premi:
  • Premio Solinas Italia-Spagna di 1.000 euro;
  • partecipazione al Foro di Coproduzione del 14º Festival del Cinema Italiano di Madrid.
Nuove scadenze:
  • 19 luglio 2021 per l’invio telematico;
  • 20 luglio 2021 per l’invio postale.
  • via web entro il 21 giugno 2021
  • per posta entro il 22 giugno 2021
Bando si concorso: Informazioni:
  • concorso@premiosolinas.it
  • +39066382219
  • 03 giugno 2021

    DIG Awards 2021: concorso giornalismo investigativo audio e video (2021 DIG Awards investigative video and audio projects)

    DIG Awards 2021: Concorso internazionale di giornalismo investigativo che premia i migliori prodotti audio e video e finanzia una video-inchiesta in fase di realizzazione.
    I DIG Awards 2021 saranno assegnati in occasione della settima edizione di DIG Festival, in programma a Modena dal 31 settembre al 3 ottobre 2021. Si può partecipare con prodotti audio e video. Scadenza per l’inoltro delle candidature: 21 giugno 2021.
    La categoria video si suddivide in:

    • “Investigative Long”
    • “Investigave Medium”
    • “Reportage Long”
    • “Reportage Medium”
    • “Shorts”
    Categoria “DIG Pitch”: progetti video in fase di attuazione o non ancora conclusi o realizzati, per i quali è bandito un premio di 15mila euro per la realizzazione di un documentario. Scadenza: 15 luglio 2021.

    BANDO

    Per ulteriori informazioni: organization@dig-awards.org

    DIG awards the best investigative video and audio projects and funds one video project still in its pre-production phase. The 2021 DIG Awards will be assigned during the seventh edition of DIG Festival, taking place in Modena (Italy) from September 31th to October 3rd. The 2021 DIG Awards are open for submissions

    01 giugno 2021

    L’universo dantesco, seminario dell'astrofisico Sperello di Serego Alighieri il 9 giugno alle 17:30 (Zoom)

    Dante, tempera, Botticelli, 1495
    Dante amava l'astronomia. Lo racconterà Sperello di Serego Alighieri (astrofisico INAF e Osservatorio Astrofisico di Arcetri) nell'ambito delle celebrazioni dell'anno dantesco il 9 giugno alle 17:30 su piattaforma Zoom: https://sissa-it.zoom.us/j/84047838750

    L'evento è organizzato dal Laboratorio Interdisciplinare per le Scienza Naturali e Umanistiche (ILAS) della SISSA di Trieste. 

    Così Sperello di Serego Alighieri presenta l'incontro: 

    "Dante aveva grande passione ed ammirazione per l’astronomia, forse l’unica cosa che condivido con il mio antenato. In effetti la Divina Commedia è il racconto poetico di un viaggio attraverso tutto l’universo come era conosciuto all’epoca, una specie di libro di fantascienza ante litteram. Quindi il poema è pieno di riferimenti astronomici, che vengono anche usati come riferimenti di tempo e luogo. Ne farò qualche esempio, cercando di convincervi come anche oggi sia importante guardare alla realtà in tutti i modi possibili, dalla poesia alla scienza."


    30 maggio 2021

    Lezioni gratuite: il 10 giugno Hagai Levi e Stefano Sardo, il 18 giugno Sarah Savioli

    Il 10 Giugno il creatore di “In Treatment” e "The Affair" Hagai Levi e Stefano Sardo (sceneggiatore di “1992”, ”1993”, ”1994”) intervengono all'interno del ciclo di lezioni gratuite organizzate da Francesco Trento.

    La partecipazione è libera. Chi vuole può sdebitarsi facendo una donazione a una causa che ha a cuore, oppure all'associazione indicata dall'ospite. 

    Con Hagai Levi e Stefano Sardo è suggerita una donazione al progetto antirazzista di Marco Omizzolo: Dignità - Joban Singh.



    Il 18 Giugno la scrittrice Sarah Savioli parlerà delle tracce nascoste in “Il buio oltre la siepe”.

    Per partecipare alle lezioni gratuite le istruzioni sono qui: francescotrento.it/comesiscriveunagrandestoria 

    Per ogni altra informazione: scrivereunagrandestoria@gmail.com

    P.S. E per chi perde la lezione in diretta c'è la possibilità di seguirla in differita, basta iscriversi al gruppo Facebook: Come scrivere una grande storia

    28 maggio 2021

    David Attenborough racconta le meraviglie del pianeta e mette in guardia dagli errori umani. Ascoltiamolo

    Ho visto Life in Colour with David Attenborough e A Life on Our Planet. E subito dopo mi sono chiesto: che cosa possiede David Attenborough per rendere così affascinanti i suoi documentari? L'originalità nel modo di raccontare? Il tono di voce? La scelta delle immagini? La storia che si intreccia con le cose, le persone, gli animali? Mi sono dato la risposta: tutti questi ingredienti sono scelti con cura, le parole non sono mai troppe o troppo poche, le spiegazioni sono chiare, la voce rassicura e incuriosisce nello stesso tempo. 
    In Life in colour c'è tanta, straripante bellezza, con tutte quelle forme infinite e bellissime. E con quelle meravigliose spiegazioni del perché la tigre è arancione e tante altre che non svelo perché dovete vederlo. Ma in A Life on Our Planet, e questo forse rende Attenborough davvero così tanto credibile, c'è una chiara e circostanziata denuncia dei misfatti umani.


    Mi accorgo che in queste opere di Attenborough è come se emergessero dei valori di fondo. Ci vedo l'attenzione alla biodiversità, il rispetto per ogni forma di vita, la voglia di raccontare quello che ha imparato. E soprattutto la necessità, dopo aver girato il mondo, di fermarsi e dire a tutti: i problemi del pianeta non vengono da una minaccia aliena ma siamo noi a causarli e noi dobbiamo impegnarci a risolverli o almeno a non accentuarli.

    David Attenborough warning on extinction crisis - Melbourne climate march for our future. Photo: John Englart from Fawkner, Australia, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons

    23 maggio 2021

    Return to Sea and Sardinia. Il Viaggio e il Film

    Iniziano le riprese del film documentario Return to Sea and Sardinia, sulle orme di D.H. Lawrence.

    Daniele Marzeddu, regista e ideatore del progetto inizia le riprese del documentario, ripercorrendo i passi dello scrittore inglese, dalla Sicilia alla Sardegna. Il progetto, in collaborazione con la Fondazione Sardegna Film Commission, si compie nell'anno del centenario del viaggio di D.H. Lawrence che ha portato al suo acclamato libro, Sea and Sardinia. Il pezzo centrale del progetto sarà il film a cui si affiancherà un libro fotografico in edizione limitata, con un commento sui luoghi e le scene. L'iniziativa ha ricevuto il patrocinio di numerose associazioni culturali, innanzitutto la British DH Lawrence Society e l'Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari, e delle Regioni Autonome Sardegna e Sicilia.

    Return to Sea and Sardinia è una collaborazione artistica tra: The Visual Guys (associazione culturale nata per promuovere arti visive e multimediali in connessione tra letteratura, cinema, teatro, storia e musica; Island2IslandArt (iniziativa artistica nata con l'obiettivo di presentare opere contemporanee di artisti sardi e internazionali; Glåsbird (progetto anonimo di un artista affermato, si unisce al progetto Return to Sea and Sardinia per comporre la colonna sonora del film); Linguaggio Macchina (un blog che guarda il mondo attraverso la lente dell'arte e della scienza).
    Direttore Creativo: Daniele Marzeddu
    Editing, Effetti Visivi: Antonio Meloni
    Soundtrack: Glåsbird
    Comunicazione: Rita Carta Manias
    Relazioni internazionali: Andrea Mameli
    Literature Consultancy: Nick Ceramella
    E-mail: seaandsardinia100@gmail.com
    Web: seaandsardinia.org
    Instagram: return_to_sea_and_sardinia

     


    Foto: Daniele Marzeddu, 2021



    14 maggio 2021

    Being different doesn’t make you odd: Raffaella Mulas vince il concorso Maths=E+D+I

    Con questo poster  Raffaella Mulas ha vinto il concorso Maths=E+D+I (Equality, Diversity, Inclusivity) indetto dall’Università di Southampton per ricordare tre valori fondanti della civiltà, Uguaglianza, Diversità e Inclusività, e il loro rapporto con la matematica. 

    Raffaella è laureata in Matematica e conduce da anni ricerche di altissimo livello. A partire dal settembre sarà responsabile di un gruppo di ricerca al prestigioso Max Planck Institute for Mathematics in the Sciences (Leipzig). 
     
    Quando non è impegnata a studiare e a ricercare Raffaella si occupa di comunicazione della scienza e si diverte a dipingere, viaggiare, leggere, nuotare e ballare.

    09 maggio 2021

    The Consequences mostra fotografica di Stefania Prandi. Immagini per disinnescare l'ipocrisia. A Cagliari, Teatro Massimo (Mgallery)

    Stefania Prandi, The Consequences
    Da un anno a questa parte ho sentito e letto parole ricche di ipocrisia, da "andrà tutto bene" a "diventeremo migliori", che stridono duramente di fronte alle cifre della violenza domestica, quasi sempre violenza di genere. E quando si analizzano i dati l'ipocrisia diventa ancora più evidente.
    A partire dal 22 marzo 2020 l'aumento delle chiamate al numero verde 1522 (messo a disposizione dal Dipartimento per le pari opportunità per raccogliere le richieste di aiuto, supporto e consulenza) ha fatto registrare una crescita esponenziale. 
    Durante il lockdown le telefonate valide al 1522 sono state 5.031 quindi il 73% in più sullo stesso periodo del 2019. Le vittime che hanno chiesto aiuto sono state 2.013 (+59%). 
    Dal confronto tra il periodo marzo-dicembre 2019 e l'analogo periodo del 2020, il numero dei femminicidi familiari con vittime conviventi è cresciuto da 49 a 54 (+10,2%). Questi dati mostrano quanto il fenomeno sia cresciuto nel giro di un anno, ma è altrettanto vero che prima la situazione non era proprio così felice. E se siamo ancora qui a ripetercelo è segno che c'è ancora molto da fare, a partire dal far sapere. 
    Stefania Prandi, The Consequences
    Per questo trovo di enorme importanza il lavoro svolto da Stefania Prandi, giornalista, scrittrice e fotografa, con la sua indagine, durata 3 anni in un mondo di costernazione, di dolore, di rabbia e di rassegnazione. Prandi, attraverso le parole dei familiari, ha raccolto in una mostra fotografica le storie di donne uccise o fatte sparire da mariti, ex mariti, fidanzati, ex fidanzati. 
    The Consequences è un lavoro che non può e non deve passare inosservato. Deve colpire, interessare, far uscire dall'assuefazione, restituire attenzione e rispetto. Perché se è vero, come scrive Emanuela Falqui, curatrice della mostra, che "assistiamo quotidianamente ad una pubblica rappresentazione banalizzante e voyeuristica della violenza", è altrettanto drammaticamente reale che si assiste anche a un altro macabro spettacolo: "La notizia, ridotta a un mero fatto di cronaca, è accompagnata da parole giudicanti nei confronti della vittima, e c'è la tendenza a giustificare il comportamento maschile, assolvendolo, perché gli uomini non sarebbero in grado di gestire le proprie emozioni e pulsioni". 
    Ecco perché il lavoro di Stefania Prandi meriterà più di una visita distratta e compulsiva.

    "Un lavoro - ha scritto Emanuela Falqui, curatrice della mostra - che mette al centro l'ascolto, accoglie la rabbia, il lutto ma anche la forza di chi porta avanti le battaglie, dentro e fuori i tribunali, per restituire dignità a queste donne, perché oltre alla verità processuale esiste anche quella storica. Le fotografie, accompagnate dalle testimonianze, ricostruiscono i ricordi facendo emergere il vero significato dell'affetto e del rispetto verso le persone care, contro la retorica di una cultura che mette sullo stesso piano l'odio, la gelosia, il controllo, il potere, come manifestazioni secondarie e naturali dell'amore. Un incontro di sguardi e di fiducia in cui i familiari consegnano il loro vissuto alla fotografa che, con delicatezza, crea un immaginario intimo, di grande intensità psicologica e profondamente incisivo, allontanandosi dalla spettacolarizzazione del dolore alla quale siamo abituati per lasciare spazio alla riflessione. Trenta ritratti colmano l'assenza di queste donne, grazie a chi non si arrende; ma sono anche un invito ad avvicinarci e ad adottare queste storie come nostre, e per le quali tutte e tutti possiamo fare qualcosa per evitare che ancora accadano".
    Stefania Prandi, The Consequences
    Questa mostra è nello stesso tempo un omaggio a chi non c'è e un invito a non farsi contaminare dal virus dell'indifferenza: "Trenta ritratti colmano l'assenza di queste donne, grazie a chi non si arrende; ma sono anche un invito ad avvicinarci e ad adottare queste storie come nostre, e per le quali tutte e tutti possiamo fare qualcosa per evitare che ancora accadano", ma è anche il testimone passato da chi  Un incontro di sguardi e di fiducia, in cui i familiari consegnano il loro vissuto alla fotografa, che con delicatezza crea un immaginario intimo, di grande intensità psicologica e profondamente incisivo, allontanandosi dalla spettacolarizzazione del dolore alla quale siamo abituati, per lasciare spazio alla riflessione.

    La mostra arriva a Cagliari grazie a Emanuela Falqui (alla quale va la mia gratitudine per aver realizzato questa complessa operazione) e grazie alla collaborazione con la Collettiva Le Infestanti, il Centro Antiviolenza dell'Unione Comuni d'Ogliastra, il Centro di Documentazione e Studi delle Donne di Cagliari, la Circola nel Cinema Alice Guy, Sardegna Teatro e Dry-Art. 

    Inaugurazione: 𝟏𝟕 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 2021, ore 18:00 (prenotazione obbligatoria) tutte le informazioni e i link per la prenotazione qui: www.sardegnateatro.it/content/mgallery

    La mostra sarà visitabile 𝐝𝐚𝐥 𝟏𝟖 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐚𝐥 𝟏𝟗 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟏 (sempre con prenotazione obbligatoria) 𝐧𝐞𝐢 𝐬𝐞𝐠𝐮𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐨𝐫𝐚𝐫𝐢: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18, il sabato dalle 15 alle 19.

     
    Stefania Prandi, The Consequences


    Stefania Prandi, ha realizzato reportage e inchieste in Italia, Europa, Africa e Sudamerica. Si occupa di questioni di genere, lavoro, diritti umani, ambiente e cultura. Tra le sue collaborazioni: Il Sole 24 Ore, National Geographic, Radiotelevisione svizzera, El País, Al Jazeera, Correctiv, BuzzFeed. Nel 2018 ha pubblicato il libro Oro rosso. Fragole, pomodori, molestie e sfruttamento nel Mediterraneo (Settenove) e nel 2020 Le conseguenze. I femminicidi e lo sguardo di chi resta (Settenove). Ha vinto numerosi riconoscimenti internazionali e premi come Volkart Stiftung Grant, Henri Nannen Preis e Otto Brenner Preis.

    07 maggio 2021

    SALLO!Quiz raccolta di conoscenze e convinzioni sui cambiamenti climatici

    Avete dubbi sui cambiamenti climatici? Scriveteli sui social dell'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA). Chi partecipa dovrà rispondere 20 domande inerenti le seguenti tematiche:
    • Clima e riscaldamento globale
    • Costi e impatti del cambiamento climatico
    • Contributi di settore alle emissioni di gas ad effetto serra
    • Politiche e strategie per il contrasto al cambiamento climatico
    • Aspettative e buone pratiche
    Il questionario è anonimo.

    Le risposte corrette saranno disponibili sul sito www.enea.it a partire da settembre 2021.

    I risultati aggregati del questionario verranno presentati in occasione della “Pre-COP 26” e pubblicati sul sito e sui social dell'ENEA: Sallo! Quiz per raccogliere informazioni sulle convinzioni più diffuse sul cambiamento climatico e rafforzare il dialogo tra ricerca e società civile, anche in vista della pre-conferenza sul Climate Change Pre-COP26 (Milano, 30 settembre - 2 ottobre 2021) e della conferenza COP26 (Glasgow, 1 - 12 novembre 2021).

    Link per partecipare al sondaggio

    02 maggio 2021

    Concorso video artistici: Paradiso - Incontrare l'invisibile, esprimere l'indicibile, On Air Convivium 2021

     

    Lorenzo Bastida, membro del comitato scientifico InArceDantis, invita gli artisti a inviare video artistici per partecipare a On Air Convivium 2021 (13-15 Septembe)r dedicato a: Paradiso - Incontrare l'invisibile, esprimere l'indicibile. Per maggiori informazioni: www.inarcedantis.com +39 3484741050 WhatsApp
    Lorenzo Bastida, InArceDantis’s Scientific Committee Member, inviting artists to submit art videos for the On Air Convivium 2021, September 13 – 15, dedicated to: Paradise - Encountering the invisible, expressing the unspeakable. For more information: www.inarcedantis.com +039 3484741050 WhatsApp

    01 maggio 2021

    Premio Solinas Experimenta Serie, non pensare piccolo, inventa nuovo, quarta edizione (NUOVE SCADENZE)

    Non pensare piccolo, inventa nuovo, un concorso che intende selezionare e sviluppare progetti innovativi di racconto seriale della durata di 25’ e realizzare il pilota di serie con un budget massimo di euro 120.000.

    EXPERIMENTA SERIE è il concorso che invita Autori sotto i 45 anni a sfruttare le opportunità creative e produttive della tecnologia digitale per sperimentare nuove forme di racconto seriale e sviluppare progetti sotto i 120 mila Euro di serie TV da 25’ a puntata destinati a un prioritario sfruttamento multimediale multipiattaforma.

    I progetti vincitori parteciperanno ad un laboratorio di Alta Formazione e saranno sviluppati con il supporto dei Tutor del Premio Solinas.

    EXPERIMENTA SERIE intende sostenere concretamente la creatività offrendo ai vincitori l’opportunità di sviluppare e approfondire i progetti grazie all’incontro con alcuni dei più importanti professionisti dell’audiovisivo italiano.

    Si può partecipare con un massimo di 2 Progetti per Autore (o gruppo di Autori) scritti da un Autore singolo (o da un gruppo di Autori o gruppo di co-Autori intesi in senso unitario). L’Autore (o il co-Autore) di un Soggetto può essere Autore (o co-Autore) di un solo altro Progetto partecipante allo stesso Concorso.

    Si partecipa in forma anonima a tutela della parità di condizione di tutti i partecipanti.

    Si può partecipare con opere di genere diverso: commedia, thriller, noir, horror, fantasy, social, musical, o forme ibride. 

    Premi:

    • i 3 progetti migliori vinceranno una Borsa di Sviluppo di 2 mila Euro finanziata da RAI Fiction più la partecipazione al Laboratorio di Alta Formazione e Sviluppo del Premio Solinas;
    • il Percorso di Sviluppo (obbligatorio) sotto la guida di Tutor esperti sarà personalizzato e mirato alla messa a punto del Progetto (sceneggiatura, regia e strategia produttiva) in vista della possibile realizzazione del pilota di serie. Durante questa fase il Premio Solinas, in accordo con gli Autori e i Tutor, selezionerà il regista.
    • al termine del Percorso di Sviluppo (obbligatorio), uno dei tre progetti vincitori delle Borse di Sviluppo sarà dichiarato vincitore di ’Premio Solinas Experimenta Serie’ e verrà opzionato dal Premio Solinas per poter essere realizzato con un budget massimo di euro 120.000. A Rai Fiction, principale sponsor del Premio, sarà riservato un diritto di prima negoziazione e ultimo rifiuto sul progetto vincitore per l’acquisizione dei diritti del pilota e/o della serie, ai fini dell’eventuale realizzazione degli stessi.
    I progetti dovranno consistere in:
    • un pitch (presentazione, lunghezza massima 10 righe)
    • un soggetto di serie (lunghezza minima 2 pagine, max 4 pagine)
    • la sceneggiatura della puntata pilota (lunghezza minima 23 pagine, max 25 pagine)
    • i soggetti della seconda, terza, quarta e quinta puntata della serie (lunghezza max 1 pagina per ogni soggetto)
    • presentazione dei personaggi (lunghezza max 2 pagine)

    Nuove scadenze:

    • 21 giugno 2021 per l'invio via web
    • 22 giugno 2021 per l'invio per posta
    Il bando di concorso è nel sito ufficiale del Premio Solinas: www.premiosolinas.it