13 ottobre 2021

Birra e formaggio blu nel menu di 2700 anni fa. Uno studio del centro di ricerca Eurac Research di Bolzano e del Museo di storia naturale di Vienna

Grazie alla collaborazione tra ricercatori del centro di ricerca Eurac Research di Bolzano e del Museo di storia naturale di Vienna oggi abbiamo nuove informazioni sulle abitudini alimentari della preistoria in Europa.
Queste ricerche, realizzate studiando escrementi umani rinvenuti nella miniera di sale di Hallstatt, si intrecciano con la storia della produzione del formaggio e della birra: in particolare è stato documentato il consumo di formaggio blu a partire dall’età del bronzo. 
Le indagini sono state condotte su escrementi umani (coproliti) che risalgono al periodo compreso tra l’età del bronzo e il barocco e si è rivelata particolarmente fruttuosa la combinazione di metodi archeologici e di tecnologie biomolecolari.
Sono state trovate anche evidenze della capacità di preparazione della birra. 
Quella di Hallstatt è la più antica miniera di sale in funzione esistente al mondo. Grazie all’alta concentrazione di sale nelle gallerie e alla temperatura costante di 8°C, i resti millenari, tra cui frammenti di materiali organici (tessuti, utensili, resti di cibo) si sono conservati eccezionalmente bene. Questo vale anche per gli escrementi umani che contengono DNA umano, DNA di batteri intestinali e proteine di cibo ingerito.
In un campione dell’età del ferro i ricercatori hanno scoperto grandi quantità di due specie di funghi: Penicillium roqueforti e Saccharomyces cerevisiae. L'aspetto interessante è che questi funghi vengono usati per raffinare e far fermentare il cibo, in questo caso formaggio blu e birra.
“Le analisi - spiega Frank Maixner, microbiologo di Eurac Research - mostrano chiare indicazioni che queste specifiche varianti di lievito non sono state utilizzate casualmente, ma sono state specificamente coltivate e utilizzate per la produzione di birra. È stato documentato anche il consumo di un piatto che consisteva essenzialmente di sangue di bestiame, forse un sanguinaccio dell’età del ferro." 
Dagli escrementi, attraverso esami microscopici e molecolari, è stato possibile ricostruire la dieta dei minatori nel corso di 3.000 anni: ricca di fibre e carboidrati, con integrazione di proteine da fagioli e occasionalmente da frutta, noci o cibo animale. 
Sono emerse anche informazioni molto accurate sulla colonizzazione batterica dell’intestino, cioè sul microbioma intestinale. Lo studio ha dimostrato che il minatore dell’età barocca mangiava grano in una forma più elaborata (quindi finemente macinato) rispetto al quello delletà del bronzo o del ferro.
Il suo microbioma è più simile a quello di Ötzi (che Maixner e colleghi avevano già analizzato in uno studio precedente basato sul contenuto dell’intestino) che a quello di una persona che vive nella odierna società industriale. 
“Se 300 anni fa - spiega Frank Maixner - le persone avevano ancora un microbioma simile a quello dei loro antenati di migliaia di anni fa, ciò significa che si sono verificati grandi cambiamenti in un periodo di tempo relativamente breve. L’impoverimento del microbioma dovuto allo stile di vita delle società industriali occidentali è ora riconosciuto dagli scienziati come un fattore importante in relazione a numerose malattie, anche se molti aspetti non sono ancora stati studiati."
La cooperazione e lo scambio tra archeologia e biologia molecolare si sono dimostrati particolarmente fruttuosi per le recenti scoperte e ora costituiscono la base per ulteriori progetti interdisciplinari.
Coordinati da Eurac Research e dal Museo di storia naturale di Vienna, anche il Dipartimento di Biologia Cellulare, Computazionale e Integrata (CIBIO) dell’Università di Trento e l’Institute for Systems Biology di Seattle (USA) sono stati coinvolti nello studio. 
La ricerca archeologica nella miniera di sale di Hallstatt è sostenuta dalla cooperazione tra il Museo di storia naturale di Vienna, la Salinen Austria AG e la Salzwelten GmbH.
I campioni di coproliti analizzati nello studio

Escremento umano vecchio di 2600 anni rinvenuto nella miniera di Hallstatt


Hallstatt: archeologi scavano un pozzo dell'età del bronzo

Laboratorio per lo studio del DNA antico. Istituto per lo studio delle mummie. Eurac Research

10 ottobre 2021

Eva Mameli, scienziata e ambientalista, ha formato generazioni di floricultori e agricoltori

Eva Mameli è stata una botanica e naturalista,  una delle prime persone in Italia a dedicarsi alla protezione e conservazione degli uccelli insettivori, un'ambientalista ante litteram. Eva è stata anche la prima donna a ottenere la libera docenza in una università italiana.

Dopo aver conseguito la prima laurea in Matematica all'Università di Cagliari, parte per Pavia al seguito del fratello, Efisio Mameli, chimico di spicco e professore universitario in quella città. 

Nel 1907, all'età di 21 anni, si è laureata in Scienze Naturali a Pavia.

Ha pubblicato più di 200 articoli scientifici (su lichenologia, micologia, fisiologia vegetale, genetica applicata alle piante, fitopatologia e floricoltura), il primo dei quali dedicato al genere Fumaria (dal latino fumus terrae, "fumo della terra") pianta che aveva studiato a Cagliari quando era in vacanza dai suoi studi a Pavia.

Nel 1920 si trasferì a Cuba con il marito Mario Calvino che era stato chiamato a dirigere la locale Stazione Agronomica Sperimentale per la produzione della canna da zucchero. 

Il 23 febbraio 1926 divenne la prima donna ad essere nominata Direttore di un Orto Botanico, quello di Cagliari. Così Eva e Mario lasciarono Cuba e tornarono in Italia.

Eva viaggiò tra la Sardegna e la Liguria fino al 1929, quando si trasferì definitivamente a Sanremo, dove con suo marito animò la comunità di agricoltori e floricoltori.

Il 25 ottobre 1951 Calvino morì ed Eva prese il suo posto alla direzione della Stazione sperimentale, che lasciò solo nel 1959 per raggiunti limiti d'età.

Eva morì il 31 marzo 1978.

L'8 marzo 2018 il Ministero dello Sviluppo Economico ha emesso quattro francobolli ordinari della serie tematica “le Eccellenze del sapere” dedicati al genio femminile italiano: Maria Gaetana Agnesi, Elena Lucrezia Cornaro Piscopia, Eva Mameli Calvino, Ada Negri, del valore di € 0,95.

P.S. Nel documentario Rai della serie “Lady travellers”, scritta da Grazia Giardiello e Eleonora Orlandi, viene fatto dire a Eva Mameli: "Goffredo Mameli, autore dell'inno nazionale italiano, era cugino di mio padre".
Si accenna a questa presunta parentela nel (peraltro ottimo) documentario Rai intitolato "Microscopio in fiore. Rina Monti e Eva Mameli" di Antonella Zechini.
Questo fatto è smentito da uno studio del 2018 di Tonino Loddo e Riccardo Virdis: Le presunte origini ogliastrine di Eva Mameli Calvino.

Il monologo Eva Mameli scienziata pioniera (di e con Andrea Mameli) andrà in scena il 7 Novembre 2021. (17:00 Teatro Exma, Cagliari).

Eva Mameli

Eva Mameli, scientist and environmentalist, trained generations of floriculturists and farmers

Eva Mameli was an botanist and naturalist, and was one of the first people in Italy to devote herself to the protection and conservation of insectivorous birds, an ante litteram environmentalist. Eva was also the first woman in Italy to be awarded a professorship at a university.

After obtaining her first degree in Mathematics from the University of Cagliari, then she leaves for Pavia following his brother Efisio Mameli, a prominent chemist and university professor in that city. 
In 1907, at the age of 21, she also graduated in Natural Sciences in Pavia.

She have published more than 200 scientific articles (about lichenology, mycology, plant physiology, genetics applied to the plants, phytopathology and floriculture), the first of which dedicated to the genus Fumaria (from Latin fumus terrae, "smoke of the earth") plant that she had studied in Cagliari when she was on vacation from his studies in Pavia.

In 1920 she moved to Cuba with her husband Mario Calvino who had been called to direct the local Experimental Agronomic Station for the production of sugar cane. 

On February 23, 1926 she became the first woman to be appointed director of the Botanical Garden of the University of Cagliari. Thus Eva and Mario left Cuba and returned to Italy. 

Eva traveled between Sardinia and Liguria until 1929, when she moved permanently to Sanremo, where with her husband she animated the community of farmers and floriculturists.

On October 25, 1951 Mario Calvino died and Eva took his place as director of the Experimental Station, which she left only in 1959 due to age limit.

Eva passed away on March 31, 1978.

On March 8, 2018, the Ministry of Economic Development issued four ordinary stamps belonging to the thematic series “Excellencies of knowledge” dedicated to the Italian female genius: Maria Gaetana Agnesi, Elena Lucrezia Cornaro Piscopia, Eva Mameli Calvino, Ada Negri, with a value of € 0.95.





05 ottobre 2021

La placca sui denti di antiche mummie aiuta la ricerca sui microrganismi presenti nel nostro corpo (uno studio Eurac Research e Università di Trento)

Ricercatori del centro di ricerca Eurac Research di Bolzano e dell’Università di Trento ha esaminato la placca dentale di una ventina di resti scheletrici umani rinvenuti in Trentino Alto Adige e risalenti a un periodo compreso tra il Neolitico e l’Alto Medioevo. 
Lo studio ha condotto alla scoperta di alcune specie sconosciute di Methanobrevibacter, un microrganismo presente normalmente nel corpo umano. 
Grazie a un nuovo metodo di indagine si è potuto dimostrare, considerando un arco temporale di 50.000 anni, che negli ultimi secoli la diversità di questo organismo nel nostro microbiota è diminuita bruscamente. I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista Microbiome.



I reperti esaminati provengono da cimiteri delle province di Trento e di Bolzano e hanno un’età compresa tra i 5.500 e i 1.000 anni. La maggior parte degli individui analizzati presentavano malattie del cavo orale, in particolare la parodontite, cioè un'infiammazione dei tessuti che fissano il dente alla propria sede.
Dato che i denti non venivano spazzolati è molto frequente la presenza di placca il cui DNA si può conservare relativamente bene grazie al processo di calcificazione. Il gruppo di ricerca ha analizzato il componente principale, presente in abbondanza e in grande varietà nella placca: il Methanobrevibacter, un microrganismo del regno degli Archea, comune nel tratto digestivo umano.
Per studiare la diversità di questo organismo, è stato adottato un nuovo approccio metodologico che consiste nel decodificare interi genomi delle varianti esistenti di Methanobrevibacter.
Oltre ai resti scheletrici, i ricercatori hanno esaminato 82 analisi della placca dentale pubblicate in altri studi, tra cui uno su un reperto di Neanderthal. In totale, quindi, hanno analizzato 102 campioni di placca che coprono un arco temporale di 50.000 anni e provengono da otto paesi e tre continenti.
La microbiologa Lena Granehäll, principale autrice dello studio, spiega: “Era la prima volta che applicavamo il metodo in modo così consistente e su un campione così vasto e non sapevamo a cosa saremmo andati incontro. È stata una rivelazione scoprire due specie completamente nuove di Methanobrevibacter! Questo ci ha permesso di documentare anche la diversità genetica di questo microrganismo che in precedenza era sconosciuta. Non possiamo distinguere un modello geografico: tutte le specie sono state rinvenute nei campioni indipendentemente dalla provenienza europea, asiatica o africana”. Dallo studio è emersa una chiara tendenza in termini di tempo: le nuove specie scoperte sono presenti nei campioni di placca più antichi. Dal Medioevo in poi sono completamente assenti. Frank Maixner, microbiologo di Eurac Research, sottolinea: “Come mostra il nostro studio, sembra che ci sia stato un calo delle specie di questo microrganismo presenti nella nostra bocca. Questo va di pari passo con quello che abbiamo già osservato nei campioni estratti dallo stomaco: 5.000 anni fa esisteva una diversità di batteri che è diminuita bruscamente in un tempo molto ridotto. Geneticamente, molto poco è cambiato negli esseri umani negli ultimi 5.000 anni; ma i nostri compagni, i batteri, sono stati esposti a maggiori influenze. L’industrializzazione - con nuove terapie, evoluzione della medicina e diverse abitudini alimentari - ha avuto un grande impatto sulla composizione della nostra diversità batterica: dalla bocca fino allo stomaco e all’intestino”.

Il microbioma umano, cioè l'insieme dei microrganismi presenti all'interno del nostro corpo e sulla sua superficie, è l’ambito di ricerca di Nicola Segata, che lavora al Dipartimento di Biologia Cellulare, Computazionale e Integrata (CIBIO) dell’Università di Trento. In anni di ricerca Segata e il suo gruppo di ricerca hanno catalogato i microrganismi del microbioma intestinale e hanno già scoperto molte specie di batteri che prima erano sconosciute. In questo studio hanno sequenziato il DNA che i ricercatori del centro di ricerc Eurac Research avevano estratto dai campioni di placca. Per Nicola Segata “Una parte importante del lavoro in questo studio è stata quella di separare il DNA antico dal DNA moderno dopo averlo sequenziato. Resti storici come questi campioni di placca rimangono per anni in ambienti non sterili come il suolo, e contengono quindi anche il DNA di molti microbi che si sono aggiunti nel tempo al campione. Analizzare campioni microbici antichi è un po' come studiare fossili genetici dei microbi e questo ci permette di ricostruire la loro evoluzione. Come in questo caso, possiamo anche trovare nuove specie di microrganismi che potremmo aver perso a causa del nostro stile di vita”.


Abstract 
Background - Dental calculus (mineralised dental plaque) preserves many types of microfossils and biomolecules, including microbial and host DNA, and ancient calculus are thus an important source of information regarding our ancestral human oral microbiome. In this study, we taxonomically characterised the dental calculus microbiome from 20 ancient human skeletal remains originating from Trentino-South Tyrol, Italy, dating from the Neolithic (6000–3500 BCE) to the Early Middle Ages (400–1000 CE).
Results - We found a high abundance of the archaeal genus Methanobrevibacter in the calculus. However, only a fraction of the sequences showed high similarity to Methanobrevibacter oralis, the only described Methanobrevibacter species in the human oral microbiome so far. To further investigate the diversity of this genus, we used de novo metagenome assembly to reconstruct 11 Methanobrevibacter genomes from the ancient calculus samples. Besides the presence of M. oralis in one of the samples, our phylogenetic analysis revealed two hitherto uncharacterised and unnamed oral Methanobrevibacter species that are prevalent in ancient calculus samples sampled from a broad range of geographical locations and time periods. 
Conclusions - We have shown the potential of using de novo metagenomic assembly on ancient samples to explore microbial diversity and evolution. Our study suggests that there has been a possible shift in the human oral microbiome member Methanobrevibacter over the last millennia.

20 settembre 2021

Premio Solinas 2021 a La Maddalena dal 22 al 26 settembre. I vincitori

Premio Solinas 2021 a La Maddalena dal 22 al 26 settembre
P.S. Premio Solinas 2021: i vincitori

Vince la 36ma edizione del Premio Franco Solinas al Miglior Soggetto con un premio da 1.000 euro “La legge del lupo” (titolo originale Il lupo) di Mariachiara Illica Magrini, Luca Renda e Alberto Scocca, mentre il Premio al Migliore Sviluppo di 1.000 euro è stato assegnato a “I figli della scimmia” (titolo originale Il mio erede) di Damiano Femfert e Tommaso Landucci.

I tre progetti vincitori delle Borse di Sviluppo di 2.000 euro ciascuna del Premio Solinas EXPERIMENTA SERIE con la main sponsorship di Rai Fiction sono “L.E.D.” (titolo originale L’effetto Dorothy) di Luca Avagliano e Gregory Eve; “Regina d’Italia” (titolo originale Vittoria) di Marco Colombo, Francesca Frigo e Emanuele Mochi e “Vedi Napoli e poi... boh!” (titolo originale Operazione Sansevero) di Giulio Nocerino e Paolo Piccirillo.

Vince Premio Solinas Miglior Documentario per il Cinema, in collaborazione con Apollo11, di 4.000 euro “Cesare nel tempo” (titolo originale Bassocorso) di Angelo Loy. Il premio è stato consegnato da Daniele Segre.

La Borsa di Sviluppo Valentina Pedicini di 1.000 euro è stata assegnata al progetto di Anna Negri “La trama degli affetti” (titolo originale La famiglia Rossi). Il premio è stato consegnato da Tiziana Triana.

La Giuria ha inoltre assegnato una menzione speciale a “L’era d’oro” (titolo originale Futura) di Camilla Iannetti. Il Premio IDS Academy (assegnato a un autore/autrice di un progetto di documentario in sviluppo, e in cerca di produzione) è stato consegnato a “Jara Toledo” (titolo originale Myra) di Giovanni Grandoni e Daniela Mitta, mentre il Premio IDS Industry (assegnato a un autore/autrice che ha già un produttore coinvolto nello sviluppo del progetto) “Donne prete” (titolo originale Il pane di Christine) di Chiara Campara.

La dotazione dei Premi del Premio Franco Solinas e del Premio Solinas Documentario è messa a disposizione dalla SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori.

19 settembre 2021

Premio giornalistico Franco Bomprezzi

Il premio giornalistico Franco Bomprezzi ha l'obiettivo di mettere in luce i migliori servizi giornalistici dedicati alla disabilità.

Il premio si snoda in due categorie:

  • servizio giornalistico pubblicato su una testata nazionale su supporto cartaceo, telematico, radiofonico o televisivo realizzato tra l’11 settembre 2020 e l’11 settembre 2021; il lavoro intellettuale ha per oggetto argomenti, problematiche e criticità su temi sociali legati alla disabilità;
  • progetto giornalistico da realizzarsi entro il 3 novembre 2022; l'intento è di valorizzare e promuovere lavori giornalistici e inchieste sul e nel mondo della disabilità.

 


Estratto dal Bando:

La partecipazione al Premio è gratuita e riservata a giornalisti, professionisti, praticanti e pubblicisti, regolarmente iscritti all’Ordine, i cui prodotti editoriali per la prima categoria in concorso siano stati pubblicati su supporto cartaceo, telematico, radiofonico o televisivo di testate registrate al Tribunale di competenza. Il concorso premia articoli o servizi pubblicati tra l’11 settembre 2020 e l’11 settembre 2021 e aventi ad oggetto lavori giornalistici, inchieste e reportage relativi al mondo della disabilità. I prodotti devonoessere stati pubblicati in lingua italiana. Altresì la partecipazione alla seconda categoria del Premio è gratuita e riservata a giornalisti professionisti, praticanti e pubblicisti, regolarmente iscritti all’Ordine, non assunti in forze in una redazionegiornalistica, il cui progetto editoriale approvato dalla giuria dovrà essere realizzato e pubblicato entro il 03 novembre 2022. Il progetto deve essere pubblicato in lingua italiana.

Il concorso prevede per la prima categoria tre premi:

  • primo premio: 1.000 (mille) €
  • secondo premio: 500 (cinquecento €
  • terzo premio: attribuzione di menzione della giuria
Per la seconda categoria viene assegnato un unico riconoscimento al primo classificato di 250 (duemilacinquecento) € che verrà versato al vincitore per il 30% all’atto dell’attribuzione del premio e il restante 70% alla data di pubblicazione del lavoro sul media indicato in fase di partecipazione.

La domanda di partecipazione deve pervenire via mail entro e non oltre la mezzanotte del 29 ottobre 2021 con la seguente dicitura: “Premio giornalistico Franco Bomprezzi” in via esclusivamente telematica, unita alla domanda di partecipazione, all'e-mail premio2021@premiobomprezzi.it

Info: www.premiobomprezzi.it

16 settembre 2021

Premio La Bottega della Sceneggiatura: scadenza rinviata al 15 ottobre 2021

 


A grande richiesta viene rinviata al 15 ottobre la scadenza per l’invio dei progetti per il concorso La Bottega della Sceneggiatura iniziativa Premio Solinas e Netflix rivolta a giovani autrici e autori che intendono rappresentare la multiculturalità italiana e che desiderano sviluppare storie per serie TV. 

La Bottega della Sceneggiatura si rivolge ad aspiranti sceneggiatori e sceneggiatrici di età compresa tra i 18 e 35 anni e di ogni nazionalità, con residenza o domicilio in Italia. 

La Bottega della Sceneggiatura si struttura come un percorso a più fasi che culmina con l'individuazione di un primo e un secondo progetto particolarmente meritevoli, i cui autori riceveranno una proposta di collaborazione come assistenti in una Writers’ Room di un progetto seriale in cui Netflix è coinvolta. Il primo progetto riceverà inoltre Il Premio de La Bottega della Sceneggiatura di 6.000 euro

Tutti i dettagli sui requisiti richiesti per partecipare alla selezione, sui materiali da inviare sono disponibili nel bando

Tutte le informazioni generali sull’iniziativa sono disponibili sul sito: https://labottegadellasceneggiatura.premiosolinas.it/

08 agosto 2021

Island2Island Art virtual Exhibition "Liminal Ties Unveiled"

La galleria virtuale Island2Island Art Exhibition "Liminal Ties Unveiled" è aperta e sarà visitabile fino al 10 Ottobre 2021. L’esposizione fisica è in programma dal 2  al 10 Ottobre 2021, a Londra, nei locali della galleria J/M Gallery, 230 Portobello Road.  

La galleria su misura, progettata da TD360, ospita quindici artisti provenienti da Sardegna, Regno Unito, Austria e Giamaica: Ana Maria Serna, Andrea Mameli, Bernadette Paddeu, Cat Coultier, Clay Ferrarese, Enrico Deiana, Gianluca Pisano, KV Duong, Laura Parker, Manfredo Weihs, Maria Pasqua Scanu, Maria Senes, Michele Bertoni, Rian Hotton, Susan Clare.


Selezione di opera esposte: Top L-R: C. Coulter; E. Deiana; L.Parker; G. Pisano. Bottom L- R: M. Bertoni; R. Hotton; S. Clare; B. Paddeu.


Sono orgoglioso di essere stato selezionato per partecipare a Art to Island2Island con Il bidello di Pacinotti.

So proud and happy, to be, finally, involved in "Island to Island Art 2021” virtual exhibition with the monologue The Janitor of Pacinotti

L'iniziativa è di Rita Carta Manias, alla quale va tutta la mia stima e riconoscenza.

Rita è una curatrice indipendente nata in Sardegna ma residente a Londra dal 2014. Laureata in Storia dell'Arte (Birkbeck University, Londra) Rita ha un Master in Arts Management (London Southbank University). Rita è co-fondatrice dell'associazione The Visual Guys (Sardegna) e del NED di Art Culture and Tourism (Nottingham).

02 agosto 2021

Sbarca in Sicilia Return to Sea and Sardinia, il viaggio e il film. Tra Pupi e antiche stazioni

Il 3 agosto The Visual Guys assisterà a un spettacolo di Pupi siciliani nel Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino, alla ricerca delle atmosfere descritte da DH Lawrence nel libro Sea and Sardina (1921):

"Il teatro era un buchetto che si apriva semplicemente sulla strada. Non c’era nessuno nella piccola biglietteria, così passammo oltre la porta. Un vecchio malandato con un lungo gambo di finocchio si avvicinò veloce e ci trovò dei posti sulle panche in fondo, e ci azzittì quando parlammo di biglietti. Lo spettacolo era in corso. Proprio in quel momento un drago si stava azzuffando con un cavaliere in una brillante armatura di ottone, e il cuore mi balzò in gola. Il pubblico consisteva soprattutto di ragazzi che fissavano con interesse spasmodico il palcoscenico illuminato. C’era qualche soldato e pochi uomini anziani. Il posto era affollato, circa cinquanta anime si stipavano sui piccoli stretti nastri di panche, così attaccati uno dietro l’altro che l’uomo davanti a me invadeva continuamente il mio spazio e si sedeva sulle mie ginocchia. Vidi su di un cartello che il biglietto d’ingresso costava quaranta centesimi. Eravamo entrati verso la fine della rappresentazione e così stavamo seduti alquanto perplessi, incapaci di seguire. La storia era l’inevitabile “Paladini di Francia”; si sentivano i nomi Rinaldo! Orlando! in continuazione. Ma la storia era raccontata in dialetto, difficile da seguire. Ero affascinato dalle figure. La scena era molto semplice, mostrava l’interno di un castello. Ma le figure, che erano circa i due terzi di un uomo, erano meravigliose nelle loro splendenti, luccicanti armature dorate, e i loro marziali movimenti a saltelli."

Il Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino è stato istituito nel 1975 dall'Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari. L'intenzione di dedicare un museo all’Opera dei Pupi è rafforzata dalla decisione dell'UNESCO del 2008 di iscrivere l'opera dei pupi tra i patrimoni orali e immateriali dell'umanità.



Ma il viaggio in Sardegna della troupe di The Visual Guys (composta per questa occasione da Daniele Marzeddu e Vicki Baker) è iniziato il 28 luglio con la conferenza stampa nell’Aula Consiliare del Comune di Taormina (la foto sotto si riferisce a quella circostanza). Per l'occasione il presidente dell'Associazione Ferrovie Siciliane, Giovanni Russo, è intervenuto per illustrare come si presentava nel 1921 la stazione ferroviaria di Taormina-Giardini.

"Taormina - ha sottolineato Lucia Gaberscek, presidente del Consiglio comunale di Taormina - è stato sempre luogo di grande ispirazione e fascinazione letteraria e Lawrence, negli anni in cui ha vissuto in città, ha lasciato una traccia indelebile. Questo documentario sul grande scrittore avrà il merito di fissare ulteriormente questo legame".

Andrea Mameli, blog Linguaggio Macchina, 2 agosto 2021

01 agosto 2021

"Liminal Ties Unveiled" unprecedented artistic relationships between Sardinia and great Britain

International Exhibition Island2IslandArt 2021 "Liminal Ties Unveiled"

Exhibition Dates:

  • Virtual Gallery: 1 August - 10 October 2021
  • J/M GALLERY, 230 PORTOBELLO ROAD, LONDON: 02 - 10 October 2021
The second edition of Island2IslandArt will take place in an ever-changing cultural and artistic environment highly affected by the 2020 pandemic.
In a spirit of optimism and anticipation for a return to normality and personal encounters, artists from Sardinia, United Kingdom, Austria and Jamaica participate with their original works in a collective hybrid exhibition: a virtual from August 1st, and a physical in London from the 2nd to the 10th October 2021.
The original objective of the Island2IslandArt event, to deepen the cultural knowledge of Sardinian art and culture, continues to be a fundamental theme, especially in this post-Brexit period.
The 2021 exhibitions wishes to continue the discourse on remoteness and limitations related to the islands' environment, with the aim of opening a space for international artistic connections, in celebration of mutual heritage, cultural diversity and human connections.
Sardinia is one of the largest islands in the Mediterranean Sea and one of the geologically oldest bodies of land in Europe. Its strategic position favoured historically a constant influx of populations generating organic exchanges of cultural traditions that are still present in contemporary life.
Artists from different disciplines explore these connections by presenting their personally inspired works.


Artists Line-Up:

  • Ana Maria Serna (Sardinia)
  • Andrea Mameli (Sardinia)
  • Bernadette Paddeu (Sardinia)
  • Cat Coultier (UK)
  • Clay Ferrarese (Sardinia)
  • Enrico Deiana (Sardinia)
  • Gianluca Pisano (Sardinia/UK)
  • KV Duong (UK)
  • Laura Parker (UK)
  • Manfredo Weihs (Austria)
  • Maria Senes (Sardinia)
  • Maria Pasqua Scanu (Sardinia)
  • Michele Bertoni (Sardinia)
  • Rian Hotton (UK)
  • Susan Clare (UK/Jamaica)

Guest Artists & Judges

  • Catherine Sweet (BobCat Gallery)
  • Constance Regardsoe (Artist)

The video of our monologue Il bidello di Pacinotti (The Janitor of Pacinotti - here with English subtitles)
 will participate in the exhibition.


Liminal Ties Unveiled - VIRTUAL PRIVATE VIEW 05 August 2021

Curator: Rita Carta Manias
The Private View is organized by: Island2Island Art.
Contact: info@island2islandart.com

14 luglio 2021

La bottega della sceneggiatura. Scadenza: 30 Settembre 2021

 

Premio Solinas e Netflix annunciano l’iniziativa di formazione attraverso il fare rivolta a giovani autrici e autori che rappresentano la multiculturalità italiana e che desiderano sviluppare storie per serie.

Fino a dieci progetti riceveranno una borsa di studio di 2.500 euro ciascuno per partecipare a un Laboratorio di Alta formazione con professionisti della scrittura italiana e internazionale.

Autrici e autori dei due progetti finalisti riceveranno una proposta di collaborazione come assistenti in una Writers’ Room di una serie in cui Netflix è coinvolta. Il primo progetto riceverà anche il Premio de La Bottega della Sceneggiatura di 6.000 euro.

Isabella Aguilar, Laura Colella, Collettivo Grams* (Antonio Le Fosse, Marco Raspanti, Re Salvador, Eleonora Trucchi), Jacopo del Giudice, Margherita Ferri, Filippo Gravino, Mohamed Hossameldin, Guido Iuculano, Michele Pellegrini, Ludovica Rampoldi, Stefano Sardo, Davide Serino, Milo Tissone e Alice Urciuolo comporranno la giuria e saranno mentori dell’iniziativa.

La Bottega della Sceneggiatura si rivolge ad aspiranti sceneggiatori e sceneggiatrici di età compresa tra i 18 e 35 anni e di ogni nazionalità, con residenza o domicilio in Italia. Si può partecipare con opere di vario genere: commedia, musical, drama, thriller, fantasy, crime, youngadult. Sono ammessi all’Iniziativa solo progetti originali e inediti, in lingua italiana. I progetti dovranno essere concepiti e scritti per una serie Tv.

I progetti inviati all’atto della candidatura dovranno comprendere i seguenti materiali:
a) una pagina con il “pitch” del Progetto che contiene: titolo, logline, genere e sinossi (max 10 righe);
b) un soggetto di serie di minimo 3 e massimo 5 pagine che contenga concept, arena, tema, presentazione dei personaggi principali della serie Tv (un racconto drammaturgicamente visivamente coinvolgente, che faccia conoscere i personaggi, vedere il mondo in cui si muovono e partecipare alle loro azioni);
c) una lettera d’intenti sul concept di Serie (max 1 pagina);
d) il link di una video presentazione degli Autori di massimo 3 minuti. Gli Autori dovranno presentare se stessi e motivare il loro desiderio di partecipare all’Iniziativa;
e) una breve biografia dell’Autore o del Gruppo di Autori; 
f) un elaborato fino a 10 pagine relativo ad un lavoro che hanno già scritto - script, documento letterario o altro lavoro di finzione.

Tra tutte le candidature pervenute - da oggi aperte sul sito labottegadellasceneggiatura.premiosolinas.it - verranno selezionati fino ad un massimo di 20 progetti.

Per partecipare a La Bottega della Sceneggiatura: inviare la propria candidatura fino al 30 Settembre 2021.

09 luglio 2021

Premio Giornalistico “FIDAS-Isabella Sturvi” undicesima edizione. Scadenza: 24 luglio 2021

Premio Giornalistico “FIDAS-Isabella Sturvi” undicesima edizione. 
Scadenza: 24 luglio 2021.
Il premio è articolato in tre sezioni: “nazionale”, “locale”, “emergente” (riservata a giornalisti sotto i 35 anni).
Si può partecipare con articoli o inchieste pubblicati su quotidiani, periodici, agenzie di stampa o internet, servizi o inchieste audio o video trasmessi da radio e tv.
Dal bando
  • Il Premio è finalizzato alla promozione dell’impegno del giornalismo sociale e scientifico relativo al Sangue, alla valorizzazione del grande patrimonio costituito dalle numerose associazioni del territorio impegnate nel volontariato, all’educazione e sensibilizzazione dei giovani verso l’impegno sociale e civile. Il Premio è intitolato a Isabella Sturvi, responsabile dell’ufficio “Sangue e trapianti”, della Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute.
  • Il Premio “FIDAS-Isabella Sturvi” si propone di: informare sui temi relativi al Sistema trasfusionale nazionale e internazionale; divulgare, sensibilizzare e promuovere la cultura della donazione del sangue; segnalare all’attenzione della pubblica opinione quei giornalisti e quelle trasmissioni televisive, radiofoniche o su web che si siano distinti per completezza e correttezza di informazione; mantenere alta l'attenzione dei cittadini sul tema della donazione del sangue, attraverso un’azione capillare e permanente di sensibilizzazione e di informazione.
  • Gli articoli, i servizi e le inchieste dovranno riguardare aspetti relativi l’attività delle Associazioni e Federazioni del dono del sangue, la donazione del sangue o emocomponenti, l’informazione su sangue ed emocomponenti e dovranno risultare pubblicati, radiotrasmessi o teletrasmessi, messi on-line nel periodo compreso tra il 1° marzo 2020 e il 29 febbraio 2021.
  • Premi:
    • Sezione nazionale 1.000€ e targa ricordo;
    • Sezione locale 1.000€ e targa ricordo; 
    • Premio giornalista emergente 500€ e pergamena; 


 

28 giugno 2021

Premio giornalistico Daphne Caruana Galizia. Scadenza: 1 settembre 2021. Daphne Caruana Galizia Prize, deadline: Sept 1, 2021

Il Premio giornalistico Daphne Caruana Galizia, istituito in ricordo della giornalista investigativa e blogger maltese impegnata nella lotta alla corruzione, assassinata nel 2017, è aperto alla partecipazione di giornalisti professionisti di qualsiasi nazionalità, residenti o domiciliati nell'Unione Europea.

Le candidature devono essere presentate tramite la piattaforma daphnejournalismprize.eu entro la mezzanotte del 1° settembre 2021.

Il premio intende offrire un riconoscimento a un’opera di approfondimento giornalistico su argomenti rilevanti per l’Unione europea nel suo complesso o per alcuni dei suoi Stati membri, contribuendo nel contempo alla promozione dei principi e dei valori dell’Unione, sanciti dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.

Premio: 20.000 euro.

Le opere presentate devono essere state pubblicate e/o trasmesse da mezzi di comunicazione a stampa, audiovisivi od online con sede in uno dei 27 Stati membri dell’UE tra il 1° settembre 2020 e il 31 agosto 2021.

Lingua ufficiale del premio: inglese.

Regolamento in italiano

Lingua delle opere in concorso: possono essere presentate opere in tutte le lingue ufficiali dell’Unione europea. Nel modulo di presentazione della candidatura deve essere fornita una sintesi in inglese (500 parole al massimo).

Valutazione. La valutazione si basa sui seguenti criteri:

  • Pertinenza dell’argomento per la società europea e contributo alla promozione dei valori e dei principi dell’Unione europea.
  • Qualità del contenuto, che dovrebbe essere ben documentato, preciso, fattuale e basato su una varietà di fonti.
  • Qualità in termini di linguaggio, stile e struttura.
  • Approccio originale e approfondito all’argomento.



The Daphne Caruana Galizia Prize will recognize the essential role that journalists play in preserving our democracies and serve as a reminder to citizens of the importance of a free press. This Prize is designed to help journalists in the vital and often dangerous work they do and show that the European Parliament supports investigative journalists,” said Parliament Vice-President Heidi Hautala.

In October 2021, the European Parliament will start awarding “The Daphne Caruana Galizia Prize for Journalism” on a yearly basis. The Prize will distinguish outstanding journalism work based on the principles and values of the European Union. It will be awarded for pieces on topics of interest linked to European values resulting from in-depth journalism undertaken by professional journalists or teams of journalists. The date of the award ceremony will be around the 16th of October, as a symbolic reminder of the date when Daphne Caruana Galizia was assassinated.

The €20,000 annual prize will be awarded as of October 2021 to journalists or teams of journalists based in the European Union. The winning article will be chosen by an independent jury.

Daphne Caruana Galizia Journalism Prize secretariat: info@daphnejournalismprize.eu 

23 giugno 2021

Climate Change Communication Award Rebecca Ballestra. Award: 5,000 €. Deadline: June 30, 2021

Climate change is one of the most prominent challenges of our times. More and more initiatives worldwide are devoted to spreading awareness on climate change and engaging the public to bring the change we need. 
Through the CMCC Climate Change Communication Award “Rebecca Ballestra” the CMCC Foundation is awarding the best communication initiatives that spread awareness on climate change through education, advocacy, media production and social engagement activities. 

Deadline: June 30, 2021.
Award: 5,000 €.


The scientific community is providing increasingly detailed and shared knowledge on the causes of climate change, the options to limit its impacts, and the solutions to build climate-resilient communities. Decision makers, both from the public and the private spheres, are strongly engaged as climate change is a cross-cutting challenge that can no longer be ignored. Civil society is putting pressure on leaders to transform knowledge into action. The media are discussing which languages and solutions are best suited to describe the complexity of climate change, which has finally broken into the foreground of the news cycle.
In this context, the CMCC Climate Change Communication Award Rebecca Ballestra focuses on innovative projects and initiatives that deliver engaging messages and communicate climate change in education, advocacy, media production and social engagement activities.
 
The Award aims to showcase and promote the most creative and impactful initiatives that:
  • increase public awareness on climate change and its interactions with society, the economy, the environment, and policy-making processes;
  • disseminate science-based information and data related to climate change through the application of innovative ideas, technologies and methodologies in the field of media, journalism, and communication at large;
  • communicate the threats and opportunities posed by the climate change challenge using multiple languages and innovative mediums, including journalism, art, videos and music;
  • trigger action in the audiences addressed, including students, consumers, businesses and politicians.


The CMCC Climate Change Communication Award honours the memory of the artist Rebecca Ballestra, who was committed to shaping a sustainable future and promoting positive transformation processes in the fields of science, humanities, economy, ecology and art

Rebecca Ballestra, visual artist, was born in Sanremo (Italy) in 1974. She graduated from the Fine Arts Academy in Florence and studied at the Facultad de Bellas Artes in Granada (Spain). Since 1994, her artwork has been showcased at international venues, public and private exhibitions, museums, galleries, and art fairs and is part of both public and private collections.

She was awarded several international prizes in Europe, Asia and the USA, and participated in symposiums at Boston University (USA), Maraya Art Center (UAE), University of Hull (UK), Xiamen University (China), PROG Zentrum (Switzerland), University of Genoa (Italy), and Taipei Artist Village (Taiwan).

Rebecca Ballestra lived and worked as a nomad visiting around 65 countries and making travel her main instrument of investigation. She focused her work on reprocessing and resetting social, political and environmental themes and synthesizing the ethno-cultural codes which she had investigated during her travels and numerous artist-in-residence programs.

Through photography, installations, site-specific art, performances and videos, Rebecca Ballestra produced trans-disciplinary projects, which emphasize environmental and social aspects, like in the two-year long project Journey into Fragility (2012-14): this art production was oriented towards the perception of the future in relation to climate change and multiple human interventions in the natural environment.

In 2016, Rebecca Ballestra launched together with Ca’Foscari University of Venice the first edition of the Festival for the Earth – sustainable visions in art and science, a forum for innovative ideas and approaches to preserve the diversity of our planet and improve our fragile co-existence with it. International guests from the academic and public realm were invited to the four editions of the Festival for the Earth (2016-2019) to discuss achievable models for responsible living on Earth. The CMCC Foundation collaborated with the artist as a partner in the 2018 edition of the Festival.

Rebecca Ballestra also worked on the long-term project Echoes of the Void, investigating the geological, cultural, spiritual and environmental meaning of the world’s wastelands.

Andrea Mameli, blog Linguaggio Macchina, June 23, 2021

22 giugno 2021

Climate Change PIX: concorso fotografico dell'Agenzia europea per l'ambiente


Le evidenze scientifiche sono chiare. Inondazioni, frane, siccità e incendi sono eventi sempre più frequenti e intensi. E questi cambiamenti sono causati dai gas serra rilasciati nell'atmosfera dalle attività umane, principalmente attraverso la combustione di combustibili fossili e i cambiamenti nell'uso della terra. 

La scienza è chiara anche sulla necessità di ridurre drasticamente le emissioni globali di gas serra per evitare gli impatti più negativi causati dai cambiamenti climatici. Anche se gli sforzi globali riducono in maniera significativa e rapida le emissioni, il clima continuerà a cambiare per qualche tempo. Non abbiamo altra scelta che adattarci a nuovi modi di vivere in un clima che cambia. 

"Climate Change PIX" è un concorso fotografico dell'Agenzia europea per l'ambiente, con scadenza: 1° agosto 2021, che cerca immagini dedicate all'impatto dei cambiamenti climatici nella nostra vita. 

Le quattro categorie per partecipare al concorso sono comprese all'interno dei due titoli principali: impatti e soluzioni.

Impatti dei cambiamento climatici

I cambiamenti climatici colpiscono la salute, l'ambiente e l'economia. Alcuni impatti sono visibili e drammatici - come la distruzione di case dopo una frana o una devastante inondazione o un incendio. Altri sono meno visibili - come l'aumento dell'acidità degli oceani - e colpiscono alcune persone e aree più di altre. Per esempio, gli anziani sono più vulnerabili alle ondate di calore, l'Europa meridionale è più suscettibile alla siccità. 

Gli impatti dei cambiamenti climatici, come le stagioni più secche o più umide, possono favorire alcune specie rispetto ad altre, influenzando la loro capacità di sopravvivere in queste nuove condizioni. 

I cambiamenti climatici hanno anche un rilevante impatto su molti settori socioeconomici, tra cui l'agricoltura, la silvicoltura, la produzione di energia, il turismo e le infrastrutture. Le migrazioni delle specie ittiche verso nord possono provocare una forte disoccupazione nelle economie locali. Meno precipitazioni in certe stagioni possono avere un impatto sulla resa dei raccolti o sulla produzione di energia nelle dighe. 

Mostra in che modo il cambiamento climatico ha influenzato la tua vita e l'ambiente circostante sotto queste due categorie: 

1. Impatti sulla natura: i cambiamenti climatici come influiscono sul nostro ambiente? Puoi mostrare come hanno influenzato l'aria, la terra, l'acqua e la fauna selvatica? 

2. Impatti sulla società: i cambiamenti climatici come influiscono sulla nostra società? Puoi mostrare gli impatti sulla salute umana, gli stili di vita, le infrastrutture e l'economia?

Soluzioni ai cambiamenti climatici

I cambiamenti climatici possono essere i problemi più complessi che stiamo affrontando. Tuttavia, esistono delle soluzioni per ridurre la nostra impronta di carbonio e proteggerci dai cambiamenti climatici. Oltre alle infrastrutture e ai progressi tecnologici, molti di noi stanno adattando i propri stili di vita e imparando a far fronte ad alcuni degli impatti, come le temperature estreme. Mostra cosa fanno un individuo, una comunità, una città o un paese, o un settore economico (per esempio: trasporti, foreste, agricoltura) per fermare, rallentare o adattarsi ai cambiamenti climatici sotto queste due categorie: 

3. Soluzioni - società: molte comunità e città stanno intraprendendo azioni per ridurre la loro impronta di carbonio e adattarsi ai cambiamenti climatici. Queste potrebbero includere investimenti in nuove infrastrutture o miglioramenti delle infrastrutture (ad esempio: costruire piste ciclabili in tutta la città) o l'adozione di soluzioni basate sulla natura (ad esempio: piantare alberi lungo gli argini dei fiumi per ridurre le inondazioni o spazi verdi nelle città per assorbire l'acqua piovana in eccesso). Puoi restituire in foto ciò che la tua comunità sta facendo? 

4. Soluzioni - azione individuale: cosa puoi fare? Cattura gli stili di vita a basse emissioni di carbonio e le decisioni che sono alla tua portata (ad esempio: volare meno, andare senza auto; cambiare ciò che compri e mangi - seguire una dieta a base vegetale; usare prodotti ad alta efficienza energetica o preparare la tua casa per inondazioni, siccità o ondate di calore).

Il concorso è aperto ai cittadini europei di almeno 18 anni

I vincitori delle quattro categorie del concorso, che saranno annunciati nell'autunno 2021, riceveranno un premio in denaro di 1.000 euro ciascuno. 

L'Agenzia europea per l'ambiente assegnerà anche un Premio speciale per i giovani, per la migliore foto inviata da un giovane e un "Premio per la scelta del pubblico" che sarà selezionato tra tutti i finalisti tramite una votazione online. 

Per partecipare è necessario compilare un form con le proprie generalità, il titolo della foto, la categoria scelta, la località in cui è stata scattata, una descrizione (in inglese) di 1000 caratteri (spazi compresi). La foto (lato lungo di almeno 2000px, preferibilmente più di 4960px) deve essere originale

L'iscrizione è gratuita. La presentazione di un elaborato sarà considerata come un'accettazione delle regole del Concorso e dei Termini e Condizioni.


Criteri di ammissibilità - Possono partecipare al concorso i cittadini dei seguenti paesi Stati membri dell'UE 27, Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera e Turchia; nell'ambito degli accordi di stabilizzazione e associazione: Macedonia del Nord, Albania, Kosovo*, Montenegro, Serbia e Bosnia-Erzegovina.

Le foto devono essere scattate nei paesi sopra menzionati.

Tutti i partecipanti devono avere almeno 18 anni.

È necessario avere tutti i diritti d'autore sul materiale presentato. Inviando una voce, si presume che tu abbia accettato le regole del concorso e i termini e le condizioni. Un partecipante può presentare un massimo di 5 opere in totale al concorso. Poiché ogni voce sarà gestita separatamente, è necessario compilare il modulo di presentazione online per ogni voce se si sceglie di presentare più di una voce.

*Questa designazione non pregiudica le posizioni sullo status ed è in linea con l'UNSCR 1244 e il parere della CIG sulla dichiarazione d'indipendenza del Kosovo.

Premi - I vincitori di ogni categoria (Impatto sulla natura, Impatto sulla società, Soluzioni - società, Soluzioni - azione individuale) riceveranno un premio in denaro di 1000 euro, mentre 500 euro sono in palio sia per il Public Choice Award che per il Youth Prize.

Il Premio per la gioventù sarà assegnato alla proposta vincente, selezionata tra quelle presentate da persone di età compresa tra i 18 e i 24 anni (nati tra gli anni 1997-2003, entrambi inclusi) per una qualsiasi delle quattro categorie del concorso.

Tutti i finalisti saranno proposti per il Public Choice Award e potranno anche apparire nel futuro materiale digitale e cartaceo dell'AEA e dei suoi partner europei.

Il copyright dei materiali presentati per questo concorso rimane ai rispettivi partecipanti. Tuttavia, ogni partecipante concede all'AEA e ai suoi partner il diritto di utilizzare i materiali presentati nella sua comunicazione ambientale, accreditando i proprietari del copyright.

Processo di selezione - L'AEA nominerà un comitato di preselezione composto da esperti di comunicazione e ambiente che avrà il compito di selezionare 30-50 finalisti. Questi saranno poi sottoposti a una giuria esterna composta da esperti di comunicazione ambientale di tutta Europa, che determinerà i vincitori, ad eccezione del Public Choice Award.

Per il Public Choice Award, i lavori finalisti proposti dal comitato di preselezione saranno aperti a una votazione pubblica dal 1° al 15 settembre 2021.

I vincitori saranno avvisati via e-mail e l'annuncio ufficiale dei vincitori sarà il 20 settembre 2021.


Climate Change PIX Contest

The scientific evidence is clear. Floods, landslides, droughts and wildfires have become more frequent and intense. And these changes are caused by greenhouse gases released to the atmosphere by human activities, mainly through combustion of fossil fuels and changes in land use. 

Science is also clear that we need to reduce global greenhouse-gas emissions substantially in order to avoid the most adverse impacts of climate change. Even if global efforts reduce emissions drastically and quickly, the climate will continue to change for some time. We have no choice but to adapt to new ways of living in a changing climate. 

Climate Change PIX calls for photos focusing on climate change in our lives. 

To participate in the competition, send us your best photos by 1 August 2021 in any of these four categories under two overarching headings — impacts and solutions:

Impacts of climate change

Climate change affects our health, environment, and economy. Some of its impacts are visible and dramatic — such as the destruction of homes after a landslide or a devastating flood or wildfire. Others are less visible — such as increase in ocean acidity — and impact some people and areas more than others. For example, the elderly are more vulnerable to heatwaves or southern Europe is more susceptible to droughts. 

Climate change impacts like drier or wetter seasons can favour some species over others, affecting their ability to survive in these new conditions. Climate change also impacts many socioeconomic sectors, including agriculture, forestry, energy production, tourism, and infrastructure. Fish species migrating north can result in high unemployment in local economies. Less rainfall in certain seasons can impact crop yields or power production in dams. 

Show how climate change has impacted your life and surroundings under these two categories: 

1. Impacts on nature: How does climate change affect our environment? Can you see how it has impacted air, land, water and wildlife? 

2. Impacts on society: How does climate change affect our society? Can you photograph its impacts on human health, lifestyles, infrastructure and the economy?

Solutions to climate change

Climate change may be one of the most complex issues we are facing today. However, solutions do exist to reduce our carbon footprint and protect us from climate change. Apart from infrastructures and technological advances, many of us are adjusting our lifestyles and learning to cope with some of the impacts, such as extreme temperatures. Show what an individual, a community, a city or a country, or an economic sector (e.g.: transport, forestry, agriculture) do to stop, slow down or adapt to climate change under these two categories: 

3. Solutions – society: Many communities and cities are taking action to reduce their carbon footprint and adapt to climate change. These could include investments in new infrastructures or infrastructure improvements (e.g.: building cycling paths across the city) or adoption of nature-based solutions (e.g.: planting trees along riverbanks to reduce floods or green spaces in cities to absorb excess rainwater). Can you capture what your community is doing? 

4. Solutions – individual action: What can you do about climate change? Capture low-carbon lifestyles and decisions that are within your reach (e.g.: flying less, going car-free altogether; changing what you buy and eat – going on a plant-based diet; using energy efficient products or preparing your home for floods, droughts or heat waves).

How to enter - Take or create an original photo (long side at least 2000px, preferably more than 4960px) supported by a short text and following the guidelines in the Competition rules.

Submit your entry through the online submission form.

Submission deadline: 1 August 2021 at 23.59 (CEST)

Entry is free of charge. Submission of an entry will be taken to mean acceptance of the Competition rules and the Terms and Conditions.

Eligibility criteria - Citizens of the following countries are eligible to enter the competition: EU 27 Member States, Iceland, Liechtenstein, Norway, Switzerland and Turkey; under the stabilisation and association agreements: North Macedonia, Albania, Kosovo*, Montenegro, Serbia and Bosnia and Herzegovina.

The photos must be taken in the countries mentioned above.

All participants must be 18 or older.

You must have full copyrights to the submitted material. By submitting an entry, you will be presumed to have agreed to accept the Competition rules and the Terms and Conditions. One entrant may submit maximum 5 entries in total in the competition. As each entry will be handled separately, you need to fill out the online submission form for each entry if you chose to submit more than one entry.

*This designation is without prejudice to positions on status, and is in line with UNSCR 1244 and the ICJ Opinion on the Kosovo Declaration of Independence.


Prizes

The winners in each category (Impacts on nature, Impacts on society, Solutions - society, Solutions - individual action) will be awarded a cash prize of EUR 1000, while EUR 500 is on offer for both the Public Choice Award and the Youth Prize.

The Youth Prize will be awarded to the winning entry, selected among those submitted by persons aged between 18 and 24 (born between calendar years 1997-2003, both included) to any of the four competition categories.

All finalists will be put forward for the Public Choice Award and may also feature in future digital and print material from the EEA and its European partners.

The copyright of the materials submitted for this competition remains with the respective participants. However, each entrant grants the EEA and its partners the right to use the submitted materials in its environmental communication, crediting the copyright owners.

Selection process

The EEA will appoint a pre-selection committee consisting of communication and environment experts that will select 30-50 finalists. These will then be submitted to an external jury to be composed of environmental communication experts from across Europe, who will determine the winners, with the exception of the Public Choice Award.

For the Public Choice Award, the finalist entries put forward by the pre-selection committee will be open to a public vote from 1 to 15 September 2021.

The winners will be notified by email and the official announcement of the winners will follow on the 20 September 2021.

Photo competition on climate change impacts and solutions

21 giugno 2021

Serata di lettura in biblioteca con i bambini di Dolianova il 23 giugno. "Come nasce un libro?"


Il 23 giugno in qualità di "artigiano nell'arte della scrittura" ho accompagnato le bambine e i bambini che seguono le attività della Biblioteca Comunale di Dolianova alla scoperta del libro: come nasce, come si coltiva e cosa può generare.

L'incontro "Come nasce un libro?" L'idea, la storia, il testo, i disegni, la carta, il digitale, come si produce e cosa succede dopo si è svolto in compagnia di Lucrezia, Bovaro del Bernese di 4 anni. 

Letture in biblioteca. Dolianova. Una foto del primo incontro (10 giugno 2021)

20 giugno 2021

Premio Franco Solinas 36° edizione: 5 storie in finale

finalisti premio solinas
Premio Franco Solinas 36° edizione: i finalisti

Ecco le 5 storie in finale al Premio Franco Solinas 36° edizione e i loro autori:
  • Celeste (titolo originale Una stella nera) di Fabio Pisano e Massimiliano Pacifico;
  • Gioia (titolo originale La gioia) di Benedetta Mori, Giuliano Scarpinato e Chiara Tripaldi;
  • I figli della scimmia (titolo originale Il mio erede) di Tommaso Landucci e Damiano Femfert;
  • La legge del lupo (titolo originale Il lupo) di Alberto Scocca, Luca Renda e Mariachiara Illica Magrini;
  • Nina (titolo originale La santa contadina) di Alessandro Padovani e Lorenzo Bagnatori.
Le hanno selezionate, tra una rosa di 405 storie che hanno partecipato al premio, i 29 Giurati: Isabella Aguilar (sceneggiatrice), Pedro Armocida (critico cinematografico e direttore Pesaro Film Festival), Mariangela Barbanente (sceneggiatrice e regista), Teresa Cavina (curatrice di festival cinematografici), Salvatore De Mola (sceneggiatore), Graziano Diana (regista e sceneggiatore), Alessandro Fabbri (sceneggiatore), Valentina Gaddi (sceneggiatrice), Luca Giordano (sceneggiatore), Annamaria Granatello (Direttrice Premio Solinas), Filippo Gravino (sceneggiatore), Guido Iuculano (sceneggiatore), Marcello Izzo (sceneggiatore), Antonella Lattanzi (sceneggiatrice e scrittrice), Laura Luchetti (regista e sceneggiatrice), Ilaria Macchia (sceneggiatrice e scrittrice), Umberto Marino (regista e sceneggiatore), Davide Orsini (sceneggiatore), Cristiana Paternò (giornalista), Michele Pellegrini (sceneggiatore), Laura Pugno (scrittrice), Domenico Rafele (scrittore e sceneggiatore), Fabrizia Sacchi (attrice), Giacomo Scarpelli (scrittore e sceneggiatore), Roberto Scarpetti (regista e sceneggiatore), Gianni Tetti (scrittore e sceneggiatore), Massimo Torre (scrittore e sceneggiatore), Lorenzo Vignolo (regista e sceneggiatore), Stefano Voltaggio (sceneggiatore)

La premiazione si terrà a La Maddalena dal 22 al 26 settembre 2021. 

Ora i Finalisti avranno 3 mesi per sviluppare le sceneggiature, che poi saranno valutate da una seconda Giuria. Il Premio Franco Solinas Miglior Sceneggiatura sarà di 6.000 euro e la Borsa di Studio Claudia Sbarigia (dedicata a premiare il talento nel raccontare i personaggi e l’universo femminile) di 1.000 euro. 

Il Premio Solinas in 36 anni di attività ha favorito la realizzazione di 115 film, 11 corti, 4 serie web, 4 piloti per serie TV; è sostenuto da: MIC, Regione Lazio, Regione Autonoma della Sardegna e Fondazione Sardegna Film Commission, con il patrocinio del Comune di La Maddalena e delle Associazioni di Categoria: 100autori, Anac, Writers Guild Italia, Doc/It, Anica, Apa e Agici.

Sinossi delle storie in finale.
Celeste - Celeste è una storia vera, una storia cruda ma necessaria. La storia di una ragazzina del 29 che, appena diciottenne, nel pieno delle leggi razziali e dei rastrellamenti, decide di presentarsi in una caserma nazista e proporsi quale delatrice dei suoi correligionari. Da quel momento in poi, la sua vita diverrà tristemente epica, con scelte difficili, pericolose, con fughe e ritorni repentini.
Gioia - Gioia è una donna bambina che conosce l’amore solo dai romanzi. Alessio è un adolescente dedito, insieme all’amante cinquatratreenne Cosimo, al vizio e all’interesse: progetta di truffarla approfittandosi della sua infatuazione, ma la purezza di lei lo mette in crisi. Tra i due nasce un rapporto sentimentale e carnale: l’epilogo sarà tragico.
I figli della scimmia. Dario, padre di un bambino disabile, comincia a ricevere attenzioni dal figlio adolescente di suo fratello scoprendo di preferirlo al proprio. Nella crescente complicità con il nipote trova il figlio che avrebbe voluto avere, veste i panni del padre che avrebbe potuto essere. Un gioco di ruolo illusorio e pericoloso che metterà a rischio l’intera famiglia.
La legge del lupo - La legge del lupo racconta di una famiglia di lupi messa alla prova dal bracconaggio. Il capobranco rimane zoppo a causa di uno sparo, a farne le spese non sarà solo il suo branco, ma anche l’equilibrio naturale del bosco.
Nina - Dolomiti. Nina ha undici anni e il potere di controllare la Natura, per questo tutti cercano di sfruttarla. Un racconto tra realtà e magia nell’Italia del dopoguerra, che racconta la fine del mondo contadino e la scoperta attraverso gli occhi di una bambina del mondo degli adulti. Il momento in cui abbiamo perso il contatto con la natura è quello in cui abbiamo perso la nostra Infanzia.



19 giugno 2021

Mu Ch museo interattivo della Chimica in onore di Primo Levi a Settimo Torinese

La Società Industriale Vernici e Affini, la fabbrica di vernici in cui Primo Levi ha lavorato come chimico, diventa il primo museo interattivo europeo della chimica. Grazie ai fondi del bando “Periferie – Rigenerazione Urbana” la storica palazzina in stile liberty di Settimo Torinese diventa MU-CH. 


La trasformazione è opera del gruppo Pleiadi che spiega così la scelta del nome: "L’allusione del nome è duplice: da un lato c’è l’idea del legame chimico, rafforzata dal trattino a ricordare l’unione tra molecole, dall’altro la traduzione dall’inglese rimanda al concetto di molteplicità, su cui si basano le reazioni tra i diversi componenti della chimica."

La riqualificazione dell'edificio è solo il primo livello: la profonda metamorfosi riguarda la creazione degli spazi di interazione e divulgazione, che il Comune di Settimo Torinese ha affidato dalla società che ha realizzato il Children’s Museum di Verona. In soli sessanta giorni il gruppo Pleiadi ha ideato il concept e ha sviluppato il progetto del museo interattivo, la cui inaugurazione è prevista per la primavera 2022.
L'approccio è quello tipico dello science center grazie con spazi creativi dotati di exhibit immersivi progettati in modo da non comportare consumo di materiali, in modo da garantire una piena sostenibilità dell'operazione. 

Il riferimento a Primo Levi non è solo un'impronta storica, ma molto di più: l'autore di opere immense (Se questo è un uomo, La tregua, Il sistema periodico) non è da considerare chimico e anche scrittore, ma scrittore in quanto chimico. Come sottolineava Pietro Greco nel 2019 (Primo Levi, chimico e dunque scrittore) "La chimica è lo strumento che lo scrittore Primo Levi utilizza per costruire ponti sul «crepaccio assurdo» che divide le «due culture» e per interpretare il ménage a trois tra letteratura, scienza e filosofia."


La stessa creatività ancorata alla ragione, che spinge il ricercatore a ipotizzare nuove strade basandosi sulle leggi note, è profondamente radicata nell'esperienza del Levi chimico. Ecco perché in un museo interattivo della chimica come MU-CH l'ispirazione continua è all'esperimento come modello per la creazione di percorsi mentali tipici appunto della creatività, se non altro perché è così, con l'esperienza e con l'emozione, che il concetto appreso si radica meglio nella memoria.

Attendo l'inaugurazione del MU-CH per provare la stessa emozione della mia visita all'Exploratorium di San Francisco, nel 2000. Cambiano i tempi e i luoghi, ma il fascino della scienza, raccontata bene e toccata con mano, è immutabile.

Andrea Mameli, blog Linguaggio Macchina, 19 Giugno 2021

17 giugno 2021

Prosegue la lavorazione del film documentario Return to Sea and Sardinia

La lavorazione del film documentario Return to Sea and Sardinia, che ricalca le orme del viaggio compiuto da D.H. Lawrence nel 1921, è quasi giunta al termine.
La troupe internazionale composta da Daniele Marzeddu (regista e ideatore del progetto), Vicki L. Baker (Director Assistant e Fotografa di scena), Antonio Meloni (fonico, montatore e visual effects), Whitelabrecs (Soundtrack & Audio Mastering) ha compiuto il tragitto attraverso la Sardegna: da Cagliari a Mandas, poi Sorgono, Tonara, Gavoi, Nuoro, Orosei, Siniscola, San Teodoro, Olbia. Realizzato con il supporto della Fondazione Sardegna Film Commission (Fondo location scouting).

Ulteriore supporto è stato fornito da: Silvia Flore (Locations Manager in Orosei), Rita Carta Manias (supporto logistico e operativo da Londra), Andrea Mameli (supporto logistico e operativo da Cagliari).

The Visual Guys ringrazia: la Fondazione Sardegna Film Commission, il Comune di Orosei, il Comune di Tonara, l’Antica Locanda Lunetta di Mandas, l’Osteria la Forchetta di Mandas, l’agenzia turistica Barbagia Express, il B&B Vista Mare di Olbia, la trattoria Antichi Sapori di Gavoi, il B&B Vista Mare di Siniscola, l’editore Ilisso di Nuoro, il coro femminile Urisé di Orosei.

Il film sarà presentato nel corso della conferenza internazionale che si terrà a Cagliari nell’ultima fine settimana di Ottobre 2021 nell’aula Motzo dell'Università di Cagliari e nella sede della Cineteca Sarda.

Cagliari
Cagliari

L’iniziativa è a cura dell'associazione culturale di promozione sociale The Visual Guys (TVG). Per finanziare le attività sono in corso una campagna di sponsorizzazione (rivolta a istituzioni e imprese) e una di fundraising (aperta anche alle donazioni del pubblico).
Gavoi
Gavoi

Return to Sea and Sardinia è una collaborazione artistica tra:
  • The Visual Guys Associazione culturale nata nel 2021 con lo scopo di produrre e promuovere arti visive e multimediali e di creare connessioni tra letteratura, cinema, teatro, storia e musica.
  • Island2IslandArt Iniziativa artistica nata con l'obiettivo di far dialogare opere contemporanee di artisti sardi e internazionali.
  • Glåsbird Progetto anonimo, costruito appositamente per espandersi nel mondo della composizione di musica per film e della creazione di viaggi fittizi lontani. Si unisce al progetto Return to Sea and Sardinia per comporre la colonna sonora del film.
  • Linguaggio Macchina Blog di arte, scienza, innovazione, ambiente, cinema, teatro, musica, libri, media partner del progetto Return to Sea and Sardinia.

    Nuoro
    Nuoro

    Direttore Creativo: Daniele Marzeddu
    Editing, Effetti Visivi: Antonio Meloni
    Comms, PR: Rita Carta Manias
    Soundtrack: Glåsbird
    International Liaisons: Andrea Mameli
    Literature Consultancy: Nick Ceramella
    Director Assistant/Social Media: Vicki Baker

10 giugno 2021

Tra Cielo e Terra. In viaggio con Dante Alighieri e Marco Polo (Giuseppe Mussardo)

Tra Cielo e Terra. In viaggio con Dante Alighieri e Marco Polo

Seminario del fisico Giuseppe Mussardo (professore ordinario di Fisica teorica alla SISSA di Trieste), giovedì 17 giugno alle 17:30 su piattaforma Zoom al link: https://sissa-it.zoom.us/j/84047838750. Organizza: Laboratorio Interdisciplinare SISSA.

Giuseppe Mussardo: "Il più grande ostacolo alla comprensione del mondo non è l’ignoranza ma l’illusione del sapere. In un medioevo fantastico, popolato da leggende che venivano dal lontano Oriente e dalla geografia dell’immaginazione, due grandi viaggiatori ci portano alla scoperta di mondi utopici e fiabeschi: mondi popolati da peccatori impenitenti, mercanti ardimentosi, spietati guerrieri e folli visionari, nobili castelli e coloriti caravanserragli, con le mille voci dei bazar orientali, le disquisizioni dei sapienti o il canto dei beati. Alla frenesia dei porti si oppone il silenzio dei grandi oceani di sabbia, al buio dell’inferno la luce dell’empireo. La nuova geografia del cielo e della terra ne sarà sconvolta per sempre, così come la scienza del tempo: l’astrolabio e la bussola spalancheranno nuovi orizzonti nel campo della astronomia, cosmologia e geografia, in un elogio dell’intelligenza e dell’instancabile curiosità che vede in Dante Alighieri e Marco Polo due dei suoi maggiori protagonisti. Un grande affresco del mondo medioevale, terreno e celeste, in compagnia dei suoi due geografi più pervasivi"

07 giugno 2021

The Bertha Challenge: premio giornalismo investigativo. Scadenza: 3 Luglio 2021

Se molte cose funzionano meglio, se molte ingiustizie sono state cancellate, se molti diritti sono stati rivendicati e se molto territorio naturale è stato salvato, lo dobbiamo al giornalismo investigativo. Ecco perché trovo questa iniziativa della Fondazione Bertha estremamente importante.

The Bertha Challenge offre a giornalisti/e d'inchiesta e attivisti/e una Borsa di studio (pagata fino a 62 mila Dollari + risorse aggiuntive per spese inrerenti la realizzazione del progetto + 10 mila Dollari per produrre articoli o video o podcast o giochi o produzioni teatrali. L'obiettivo è indagare sulle minacce alla risorsa acqua. Durata: un anno, totalmente a distanza. La scadenza per partecipare è il 3 Luglio 2021. Bando: The Bertha Challenge 2022

The Bertha Challenge. Fellowships for Activists and Investigative Journalists
The Bertha Challenge is an opportunity for activists and investigative journalists to spend a year focussing on one pressing social justice issue.
Successful applicants receive a non-residential paid fellowship and a project budget to work independently and together to investigate the causes of and solutions to the annual Bertha Challenge question.
The Fellowships offer:

  • Income for each Bertha Fellow for one year, not exceeding USD $62,400 and commensurate with the applicant’s current or equivalent salary at the host organization ideally a media outlet for an investigative journalist and an NGO, community organization or social movement for an activist.
  • A Project Fund of up to USD $10,000 for each Bertha Fellow to produce a culminating product that responds to the question posed by the Bertha Challenge, and that is directed towards a specific audience. This could be, for example, a series of articles, videos, podcasts, games or drama productions. Activists and journalists working as a pair will have the option to pool their project funding to produce projects on a larger scale.
  • A Connect Fund of to USD $5,000 for each Bertha Fellow specifically designed to encourage collaboration between Fellows.
  • Regular online discussions with topics on a range of issues from current debates around water preservation to methods of investigation, methods of communicating findings through news media, storytelling, popular education and more.
  • Peer and mentor support in the form of regular virtual check-ins with Bertha staff and a cohort of Bertha Fellows.
  • Network development through the global cohort of past and present Bertha Fellows and exposure to relevant partners within and beyond the Bertha network, including our legal partners in the Bertha Justice Network, many of whom are at the forefront of creating legal strategies to address the climate crisis.
  • Global convenings of Bertha Fellows and selected guests at the start (January 2022) and end (December 2022) of the Bertha Challenge.