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Un avamposto spaziale per la Sardegna con il progetto COSMIC

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Un finanziamento aggiuntivo per le attività spaziali italiane nell’ambito dell’Agenzia spaziale europea (Esa): è la conferma del Ministro per l’Istruzione, l’università e la ricerca, Stefania Giannini . Per Giacomo Cao (presidente del Distretto Aerospaziale della Sardegna , Università di Cagliari e responsabile del programma di Bioingegneria del CRS4 ) è auspicabile che si possano finalmente reperire le risorse utili a rifinanziare il progetto COSMIC , grazie al quale l’Università di Cagliari, il CRS4 e l’ASI hanno potuto estendere i propri brevetti in Europa, Stati Uniti, India, Russia, Cina e Giappone. docente di Principi di Ingegneria Chimica all’ Prof. Cao, quali obiettivi si potrebbero reallizzere immediatamente nel caso di rifinanziamento del progetto COSMIC? «Si auspica in particolare che l’Agenzia Spaziale Italiana, che ha recentemente confermato l’impegno a dare visibilità e promuovere la prosecuzione del progetto COSMIC presso i partner nazionali e internazionali ...

Estensione del brevetto dedicato alla produzione di materiali utili a spedizioni umane su Marte (ASI, CRS4, Università di Cagliari)

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Oggi, 28 gennaio 2014 il brevetto PCT/IB2012/053754 “Procedimento per l’ottenimento di prodotti utili al sostentamento di missioni spaziali sul suolo marziano mediante l’utilizzo di risorse reperibili in situ” ha ottenuto la nazionalizzazione in Europa , Cina, Giappone, India, Russia, Stati Uniti .  Il brevetto (richiedenti: ASI , CRS4, Università di Cagliari e inventori: Giacomo Cao, Alessandro Concas, Gianluca Corrias, Roberta Licheri, Roberto Orrù, Massimo Pisu ) riguarda un procedimento per ottenere sostanze utili al sostentamento degli astronauti durante le missioni spaziali permanenti su Marte (acqua, ossigeno, monossido di carbonio, ammoniaca, fertilizzanti azotati e biomassa edibile) utilizzando risorse reperibili sulla superficie del pianeta rosso.   Le nazionalizzazioni interessano Paesi che hanno in programma una missione su Marte e che quindi potrebbero utilizzare le tecnologie brevettate. Inoltre il brevetto sembra particolarmente adatto ...

Interesse della Nasa per le tecnologie del progetto Cosmic (Università di Cagliari e CRS4)

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Il 24 luglio 2012 Giacomo Cao, Alessandro Concas, Gianluca Corrias, Roberta Licheri, Roberto Orrù e Massimo Pisu hanno depositato la domanda di brevetto internazionale (PCT/IB2012/053754) denominata "A process for the production of useful materials to sustain manned space missions on Mars through in-situ resources utilization": un procedimento per ottenere prodotti utili al sostentamento di missioni spaziali permanenti su Marte: ossigeno, acqua, monossido di carbonio, ammoniaca, fertilizzanti azotati e biomassa edibile. Il tutto utilizzando risorse disponibili in loco. Alcune delle tecnologie sviluppate e brevettate nell'ambito del progetto COSMIC sono tra quelle prese in considerazione dalla NASA, nell'ambito dell'ISECG (International Space Exploration Coordination Group), a cui partecipano 14 Agenzie Spaziali. Si tratta, nello specifico, di tecnologie e processi che saranno montati su veicoli in grado di raggiungere la superficie lunare atterrando in modo auto...

Progetto Cosmic: tecnologie per la sterilizzazione di campioni provenienti da missioni marziane.

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Cagliari, 13 marzo 2012 - A seguito del deposito dei brevetti relativi a nuovi processi e tecnologie per l’esplorazione umana di Luna e Marte, il team sardo coordinato da Giacomo Cao e composto da ricercatori dell’Università di Cagliari (Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Chimica e dei Materiali) e del CRS4 (Programma Bioingegneria/Settore Biomedicina), ha in corso lo sviluppo di adeguate tecnologie per la sterilizzazione di campioni prelevati durante le future missioni sul pianeta rosso. Il team del prof. Cao svolge tali studi per raggiungere questo obiettivo nell’ambito del progetto COSMIC finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana: “Si tratta di sviluppare una tecnologia” - dice Cao (nella foto a sinistra) - “che rispetti il protocollo previsto dall’Agenzia Spaziale Europea che prevede, per tutto ciò che è entrato in contatto con l’atmosfera marziana, il raggiungimento di temperature maggiori di 500 gradi centigradi per almeno un secondo”. Lo sviluppo di queste tecnologie conse...

Moon and Mars human exploration. A valuable contribution comes from Sardinia

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Interview with Giacomo Cao, who coordinates a project sponsored by the Italian Space Agency . By Andrea Mameli, on Sardinews, July-August 2011. Sardinews proposes in these pages (published in the June issue) was widely read in the United States, Canada and the United Kingdom, especially in Boston, Princeton, Pittsburgh, New York, Phoenix, Montreal, London, Birmingham, Oxford, Cambridge and Perth in Australia. Upon request of some readers, we are happy to publish its English version, translated by prof. Giacomo Cao (University of Cagliari). Sardinia gets into the development of new technologies for human space exploration. Specifically, the Cagliari University, together with CRS4, is working on the development of new technologies which are able to exploit mineral resources available on Moon, Mars and asteroids. Sardinews spoke with the coordinator of such research activities, Giacomo Cao (see picture), professor of Chemical Engineering at the School of Engineering. prof. Cao, among th...

Esplorazione umana su Luna e Marte (Sardinews, luglio 2011)

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La Sardegna entra nella produzione di tecnologie per l’esplorazione umana dello spazio. In particolare l’università di Cagliari sta sviluppando, anche con la collaborazione del CRS4, tecniche per lo sfruttamento di risorse minerali disponibili sulla Luna, su Marte e su alcuni asteroidi. Sardinews ne ha parlato col coordinatore di queste ricerche, Giacomo Cao, nella foto, docente di Principi di Ingegneria Chimica presso la facoltà di Ingegneria. Cao può annoverare, tra i recenti risultati ottenuti nel settore, il brevetto denominato “Procedimento di fabbricazione di elementi per strutture abitative e/o industriali sul suolo lunare e/o marziano”. È stato depositato nel luglio dello scorso anno in forma congiunta tra l’università di Cagliari e l’Asi, Agenzia spaziale italiana. Il mese scorso il brevetto ha avuto un più che positivo rapporto di ricerca da parte dell’Ufficio Brevetti Europeo, a cui, a partire dal 2008, tutti i brevetti italiani vengono sottomessi. In cosa consiste il vostr...