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Concordia, da Cagliari le sentinelle dell'ambiente (5 Agosto 2014)

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C'era anche un pezzo di Sardegna sulla Concordia. Erano i ricercatori dell'università di Cagliari guidati dal professor Marco Schintu, chiamati dall'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) a fornire un contributo di rilievo alle operazioni di monitoraggio ambientale.  Schintu, che insegna Igiene all'Università di Cagliari, dove è anche responsabile del Laboratorio di Igiene Ambientale del Dipartimento di Sanità Pubblica, Medicina Clinica e Molecolare, ha seguito la sfortunata nave fino a Genova. Professore com'è nata questa collaborazione scientifica? «Da circa un decennio ci occupiamo, a livello internazionale, di monitoraggio passivo dei contaminanti nell'acqua. Questo prevede l'esposizione nell'ambiente di opportune membrane e resine che accumulano i contaminanti, i quali vengono poi misurati in laboratorio. In questo modo si abbattono i costi legati al tradizionale prelievo dei campioni, si possono misu...

Al Festival della Scienza di Genova l'esposizione di Pietro Olla e Raffaello Ugo. Emozionano i “Fragili Equilibri”.

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Al Festival della Scienza di Genova l'esposizione di Pietro Olla e Raffaello Ugo Emozionano i “Fragili Equilibri” Genova si riempie di bellezza: quella di un Festival della Scienza straripante di pubblico. Un festival, giunto all'undicesima edizione, che se da un lato agisce per rendere la scienza accessibile a tutti, nel contempo è anche uno strumento potentissimo di promozione del territorio. E, aspetto non trascurabile, fa contenti tutti: gli organizzatori, gli animatori, i relatori, i partecipanti, i ristoratori e gli albergatori, i tassisti e le guide turistiche. Una formula di successo ideata dall'Associazione Festival della Scienza, con il sostegno istituzionale della Regione Liguria, del Cnr, del Comune di Genova, del ministero dell'Istruzione. Quest'anno al festival di Genova si esibiscono, fino al 3 novembre, anche Pietro Olla e Raffaello Ugo, con la loro mostra interattiva “Fragili Equilibri 3E: Etica, Emozione, Energia”. L'associazione Le Str...

Enigma Infinito: da Trieste a Genova con il catamarano. Giugno 2012

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La sfida dello skipper Maurizio Vettorato è di quelle che uniscono lo sforzo sportivo alla ricerca di nuove soluzioni tecnologiche: percorrere in catamarano le 1500 miglia marine che separano Trieste da Genova in 10 giorni. E se il movimento avviene grazie al vento, l'energia elettrica necessaria al funzionamento della strumentazione di bordo sarà ricavata dal sole. La società triestina FreeSolar ha messo a punto, appositamente per questa missione, un pannello fotovoltaico flessibile con rendimento superiore al 17% basato su celle fotovoltaiche di silicio policristallino progettate in modo da sfruttare al massimo le ridotte superfici disponibili e recuperare l’energia solare utile all’imbarcazione di 18 piedi. Determinante per la riuscita dell’impresa è anche la preparazione fisica di Maurizio Vettorato, alpinista di livello internazionale, protagonista di spedizioni internazionali, seguito da specialisti del reparto di medicina sportiva dell'Università di Padova. La cir...

L'assassinio del re di Torres (L'Unione Sarda, 25 febbraio 2012)

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Da 11 anni al CNR di Genova ma non perde la speranza di rientrare in Sardegna (Il Messaggero Sardo, agosto 2006, pagina 15)

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Si è laureata in Pedagogia all’Università di Cagliari nel 1993 e l’anno seguente ha conseguito la specializzazione in Epistemologia Informatica all’Università di Bari. Poi nel 1995 ha vinto una borsa al concorso del CNR dedicato a giovani laureati delle regioni meridionali, finanziato dal Fondo sociale Europeo. Così Stefania Manca si è trovata di fronte al bivio: partire o continuare a cercare lavoro? “All’Istituto di tecnologie didattiche di Genova sarei dovuta restare per soli 10 mesi, la durata della borsa”. Invece? “Terminato quel periodo ho accettato la proposta di un contratto a tempo determinato a cui hanno fatto seguito altri contratti a termine su specifici progetti dell’istituto. Nel 2001 ho finalmente potuto partecipare ad un concorso e sono stata assunta a tempo indeterminato con il profilo di ricercatore di terzo livello.” Di cosa ti occupi? “Da allora sono sempre ricercatrice all’Istituto per le Tecnologie Didattiche del CNR di Genova, il cui campo di indagin...

È italiano il cucciolo di robot (L'unione Sarda, 30 luglio 2006)

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Scienza. Sarà in grado di autoripararsi e di imparare: molteplici gli scopi a cui potrà essere adibito È italiano il cucciolo di robot Avrà un cervello ibrido, biologico e artificiale Avrà le dimensioni di un bambino di 2 anni e mezzo. Sarà in grado di auto-riparare i suoi tessuti principali e avrà un cervello ibrido: metà biologico e metà artificiale. Fantascienza? No, è Robot Cub ("cucciolo di robot") un ambizioso progetto, finanziato dall’Unione Europea, che nel giro di pochi anni permetterà di vedere in azione un robot del tipo di quelli anticipati in libri e pellicole. Le attività sono coordinate dall’ideatore del progetto, Giulio Sandini, dell’Università di Genova, direttore di ricerca all’Istituto Italiano di Tecnologia (che ha sede nel capoluogo ligure all’interno del tecnopolo di Morego). Si tratta di un progetto da 8,5 milioni di Euro finanziato dall’Unione Europea e sviluppato da un gruppo internazionale che comprende oltre ai due centri genovesi altri importanti i...

Una finestra per spiare i segreti del mare (L'Unione Sarda, 12 maggio 1998)

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