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«I sardi? Eccellenza del Cern» (3 novembre 2018)

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Come un'isola nell'isola. È la Sardegna dentro il Cern, il più grande laboratorio del mondo di fisica delle particelle che si trova al confine tra Svizzera e Francia alla periferia ovest della città di Ginevra. Un’isola, per niente isolata, composta dalle ricercatrici e dai ricercatori sardi che popolano la comunità internazionale impegnata a scavare nei più profondi segreti dell'atomo. Ne abbiamo parlato con Alessandro Cardini, Primo Ricercatore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) Sezione di Cagliari e responsabile, per Cagliari, dell'esperimento LHCb, che si svolge nell’acceleratore installato nel sottosuolo di Ginevra, il Large Hadron Collider. Cardini il 6 novembre alle 20 terrà una conferenza, organizzata dal Rotary Club Quartu Sant’Elena, al Caesar’s Hotel: “La Sardegna al CERN - Storie e attività degli scienziati sardi nel più grande laboratorio di ricerca del mondo”. Cardini, quanta Sardegna c'è al CERN? «Parecchia. Grazie all'Universi...

The Cosmic Piano of the ALICE Experiment at CERN, 12 July, 2014

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12 July, 17:00 - Petit Palais - Montreux Donald Sinta Quartet performing an original piece by Roger Zare called "LHC", synchronised to the discovery of the Higgs boson Domenico Vicinanza and his sonifications of data from the LHC and the Voyager missions The Cosmic Piano of the ALICE Experiment at CERN A duet between jazz pianist Al Blatter and the Cosmos

Michele Floris: da Monserrato a Ginevra, inseguendo particelle.

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Michele Floris lavora al CERN nell'esperimento Alice. Si è laureato in Fisica a Cagliari nel 2001 e ha conseguito il Dottorato di ricerca nel 2005. Nel 2008 (Superacceleratore col cuore sardo) mi racconta così la sua esperienza a Ginevra: «È una grande emozione vedere realizzato un lavoro costato anni di preparazione. Qui al Cern c'è una grande eccitazione ma sappiamo anche che i primi risultati di fisica arriveranno dopo alcuni mesi a partire dalle prime osservazioni. Siamo in attesa di sapere se i rivelatori che abbiamo costruito a Cagliari funzioneranno come previsto». La settimana scorsa ho incontrato Michele a Caglari in occasione della conferenza internazionale Hard Probes 2012 e ho raccolto una sua breve videotestimonianza (mi scuso per l'audio). Molto interessante l'intervista di Ian Randall a Michele Floris pubblicata nella newsletter dell'esperimento Alice il 18 novembre 2010: Focus On: Michele Floris . Andrea Mameli www.linguaggiomacchina.it 6...

Sabyasachi "Gudda" Siddhanta, ingegnere elettronico e Phd in fisica a Cagliari.

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Sabyasachi "Gudda" Siddhanta lavora al Dipartimento di Fisica dell'Università di Cagliari dal 2006. In questa videointervista, raccolta al Congresso Hard Probes 2012, spiega perché si trova bene nei laboratori della cittadella universitaria di Monserrato. Sabyasachi "Gudda" Siddhanta è laureato in Ingegneria Elettronica ma ora sta facendo il Dottorato di Ricerca in Fisica. Ecco come descriveva il suo ambiente di lavoro nel 2007 (Unica News): «Lavorando al dipartimento di Fisica e all’INFN mi sono reso conto di quanto fossi fortunato a far parte di quel gruppo di lavoro. L’impressionante numero di collaborazioni internazionali mi ha aiutato a interagire con persone provenienti da molte parti del globo, tutte con culture diverse: un’esperienza favolosa. E il massimo è il clima nell’ambiente di lavoro, veramente fantastico!» Per saperne di più suggerisco di leggere l'intervista che Gudda ha rilasciato a Ian Randall per Alicematters (la newsletter dell'espe...

Hard Probes 2012: fisici teorici e sperimentali riuniti a congresso a Cagliari.

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All'indomani della conclusione della conferenza internazionale Hard Probes 2012 , svoltasi a Cagliari dal 27 maggio al primo giugno 2012, ho chiesto di tracciare un breve bilancio dell'evento a Gianluca Usai (INFN, Dipartimento Fisica Università di Cagliari). Nel primo video Usai spiega cosa rappresenta questo incontro scientifico per la comunità dei fisici delle alte energie: "Un bilancio estremamente positivo, una settimana di intensi incontri. Dal punto di vista organizzativo lo sforzo è stato considerevole e ha coinvolto INFN della sezione di Cagliari e dipartimento di Fisica dell'Università di Cagliari." Ho notato che gli organizzatori hanno prestato attenzione al coinvolgimento degli studenti: è utile partecipare a un evento come questo perché può essere estremamente formativo. Anche questo fatto conferma lo spessore scientifico della scuola di Fisica di Cagliari. Nel secondo video Usai ringrazia l'assessorato alla Programmazione della Regione Autonoma ...

Scene di un'impresa. Volume di Antonio Saba (L'Unione Sarda, 15 dicembre 2008)

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La fisica del secolo scorso ha raccolto numerose prove a sostegno della teoria del Big Bang secondo la quale il nostro universo avrebbe avuto origine da una gigantesca esplosione. Nei primi istanti la materia non era altro che un enorme miscuglio caldo e denso, chiamato plasma di quark e gluoni, ovvero un condensato di quelle particelle che oggi risiedono dentro i protoni e i neutroni: i costituenti elementari della materia. Ma questa condizione immediatamente successiva al Big Bang sembra essere durata appena 10 microsecondi e questo fatto ha incuriosito i fisici al punto da spingerli a tentare di ricreare il plasma di quark e gluoni. L'esperimento ALICE (A Large Ion Collider Experiment at CERN) nasce con questo scopo grazie alla disponibilità del più potente acceleratore di particelle del mondo: quello del CERN di Ginevra. Per originare il plasma si farano scontrare nuclei di atomi di piombo e così il progetto ALICE, nel quale sono impegnati anche una dozzina di ricercatori sard...

ONE MILLIONTH OF A SECOND AFTER THE BIG BANG

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An extract from the Antonio Saba book: "ONE MILLIONTH OF A SECOND AFTER THE BIG BANG"

Superacceleratore col cuore sardo (L'Unione Sarda, 11 settembre 2008)

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Superacceleratore col cuore sardo Parlano Michele Floris, Giovanna Puddu e Biagio Saitta Una dozzina i fisici dell'Isola che partecipano al progetto  Le prime collisioni sono previste il 21 ottobre in occasione della vera partenza dell'esperimento. Il progetto LHC si compone di quattro esperimenti: Atlas e Cms, che si propongono di cercare i famosi bosoni di Higgs (particelle previste dalla teoria ma non ancora osservate), Alice (che realizzerà collisioni tra ioni pesanti e cercherà di ricreare la condizione primordiale dell'universo) e LHCb, il cui compito sarà tentare di rispondere a uno dei più complessi interrogativi dei fisici: dove si è finita l'antimateria nell'universo? Tra giornalisti in cerca di buchi neri e ricercatori emozionati come se fossero in sala parto, tecnici indaffarati e scienziati di lungo corso costretti a sopportare una forse eccessiva esposizione mediatica, ci sono anche una dozzina di sardi.  Michele Floris, 30 anni, assegnista del dipar...

Immagini d’autore per fissare il Big Bang. Antonio Saba fotografo ufficiale del progetto Alice al Cern di Ginevra (L'Unione Sarda, 21 aprile 2006)

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Immagini d’autore per fissare il Big Bang Il cammino percorso dalla Fisica, in poco più di un secolo di scoperte e formulazioni teoriche, è stato semplicemente spettacolare. Ma per raccontare la scienza, specie quando ci si allontana dall’intuizione e dal buonsenso, come accade appunto con le dimensioni e le velocità distanti dalla percezione umana, c’è sempre più bisogno di immagini. E la stessa realizzazione degli apparati per la rivelazione delle particelle acquista dignità di soggetto da riprendere. Per questo il CERN (Centro Europeo di Ricerche Nucleari) di Ginevra, si affida a fotografi professionisti per riprendere tutte le fasi dell’installazione degli esperimenti. Nel caso di ALICE (A Large Ion Collider Experiment), uno dei più grossi apparati in costruzione, l’incarico di fotografo ufficiale è stato assegnato da una commissione internazionale al cagliaritano Antonio Saba. «Sono molto orgoglioso - spiega Saba - perché significa aver raggiunto un notevole livello di eccellenza ...