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Youth Dialogue on Internet Governance: iscrizioni entro il 10 febbraio - application will close on 10 February

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Sono aperte le candidature la partecipazione al Youth Dialogue on Internet Governance  YOUthDIG, evento organizzato dall'European Dialogue on Internet Governance (EuroDIG) per persone di età compresa tra 18 e 30 anni. YOUthDIG riunisce 30 giovani provenienti da tutta l'Europa con lo scopo di apprendere questioni relative alla   gestione di Internet, discutere e scambiare idee con professionisti esperti di politiche della rete. Al termine dell'evento YOUthDIG i partecipanti elaborano proposte che saranno presentate all'EuroDIG e al Forum globale dell'ONU: Internet Global Forum (IGF). Gli studenti e le studentesse devono inviare le candidature entro le 23:59 (CET) del 10 febbraio 2022 a partire dalla pagina:  www.eurodig.org/get-involved/youthdig/ We are looking for 30 young people from all over Europe (members states at the Council of Europe) to participate in a pre-event programme which prepares young people who are interested about topics related to the Intern...

Hai più di 18 anni e meno di 35 e ti interessa discutere della Carta dei Diritti di Internet?

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Allora leggi questo invito a presentare contributi per il volume Il valore della Carta dei Diritti di Internet ! L’invito è rivolto a giovani di età compresa tra 18 e 35 anni , operanti nel mondo scientifico e culturale, all’interno di organizzazioni della società civile e, in generale, che desiderano elaborare focus di approfondimento sui 14 articoli della Carta . Gli autori sono invitati a partecipare con un contributo di circa 3000 parole completo della seguente documentazione: ambito tematico; breve sintesi del contenuto; nome, cognome, breve bio, contatti telefonici e-mail, eventuale organizzazione di appartenenza dell’autore. I contributi e la documentazione richiesta dovranno pervenire entro e non oltre il 30 ottobre 2019 . I contributi pervenuti verranno valutati dal Comitato scientifico secondo la rilevanza del contributo rispetto al tema trattato, l’originalità del focus di approfondimento e la chiarezza espositiva dello scritto per comunicare con un ampio pubblico,...

Artsy's mission: all the world's art accessibile to anyone

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La missione di Artsy è rendere il mondo dell'arte accessibile a tutti quelli che dispongono di connessione Internet Artsy’s mission is to make all the world’s art accessible to anyone with an Internet connection

Social Che? Non strumenti ma relazioni (Porto Torres 12 marzo 2017)

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Domenica 12 marzo io e Marco siamo stati invitati a offrire una panoramica sui social media (e qualche esempio dell'uso che se ne può fare) nel corso dell'assemblea degli educatori Agesci ("Testimoni digitali,  adulti in rete"), quasi 80 persone (provenienti da Alghero, Ozieri, Porto Torres, Sassari) che ringrazio di cuore per l'invito. Ho esordito con il classico "ho una notizia brutta e una buona" e ho dato prima la brutta, con un video che mostra quali rischi si possono correre mettendo in giro troppe informzioni. E ho continuato la "Piramide dei bisogni" (Maslow, 1954) che posiziona la necessità di comunicare proprio al centro della piramide. Così la prima domande per il pubblico - "Cosa significa comunicare?" - è servita per raccogliere una serie di spunti (sviluppati nel corso di 3 ore... che sono davvero volate via) e per inquadrare la giornata: non siamo qui per parlare di strumenti ma di relazioni. Porto Torres, 12 ...

Il web nelle nostre vite. Cagliari, Biblioteca Provinciale, 27 Settembre 2016

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«Se la conoscenza può creare dei problemi, non è con l’ignoranza che possiamo risolverli. » (Isaac Asimov) Le tecnologie attuali viste con la lente della fantascienza: da Star Trek , a Spazio 1999 , da 2001 Odissea nello spazio al Cyberpunk , da Arthur C. Clarke a Robert J. Sawyer . Con qualche incursione cinematografica e letteraria a sorpresa... Oggi, 27 Settembre , alle 17:45 nella Sala Emilio Lussu della Biblioteca Provinciale (in cima al parco di Monte Claro, ingresso pedonale e carrabile da via Mattei, Cagliari).

Privacy in famiglia. Seminario dell'avvocato Francesco Paolo Micozzi (Cagliari, 23 Settembre 2016)

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"Privacy in famiglia" Seminario dell'avvocato Francesco Paolo Micozzi nel chiostro del Convento di San Domenico (ingresso da Piazza San Domenico 5 , Cagliari) Venerdì 23 Settembre , con inizio alle 17:00 ).  Suggerimenti, esempi, casi da manuale, diritti e doveri, su un tema estremamente attuale, che spazia dalla pubblicazione di immagini con minori, ai commenti sui social, dal cyber-bullismo ai diritti d’autore in rete, dalla tracciabilità globale al diritto all’oblio. Il seminario - organizzato dall'associazione culturale Oltre la porta - è per tutti. Ingresso libero. Francesco Paolo Micozzi , avvocato, si occupa di diritto penale, con particolare predilezione per il diritto dell’informatica, delle nuove tecnologie, privacy e diritto d’autore. Collabora con le cattedre di Informatica Giuridica e Informatica Giuridica Avanzata dell'Università di Milano, è autore per LeggiOggi, ha il proprio blog personale su HuffingtonPost e Quid Novi, è fellow dell...

Social media, una trappola? (La Collina, Luglio 2016)

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Social media, una trappola? Parla Renato Curcio Andrea Mameli (La Collina, Luglio 2016) Ci sono libri che non dicono niente di nuovo. Ce ne sono altri che raccontano qualcosa ma non aggiungono granché. E poi ci sono quelli che aprono squarci di senso sul mondo. “L'impero virtuale”, presentato il 30 Marzo 2016 a La Collina, è un libro del terzo tipo, perché scava in un fenomeno di cui apprezziamo, se va bene, solo la superficie. Il volume, come ha spiegato l'autore, Renato Curcio, da un percorso di ricerca centrato sul mondo del lavoro: «Osserviamo che è in atto un profondissimo cambiamento generato dalle tecnologie digitali, che muta rapidamente e non consente ai lavoratori di adeguarsi. Così abbiamo raccolto storie dall'interno del mondo del lavoro, riflettendo sulle mutazioni cui è soggetto il nostro immaginario.» Il sottotitolo “Colonizzazione dell'immaginario e controllo sociale” a cosa allude? «L'immaginario in questo tipo di analisi è l'entrata in ...

Riesumazioni digitali: primo sito web italiano e dintorni

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L'ho visto con i miei occhi, il mitico "primo sito web italiano", nel 1993 , grazie a Gavino Paddeu . Fu il mio primo contatto con il web. Lo ricordo molto bene perché quell'incontro ha segnato per sempre la mia vita. Rivederlo oggi, riesumato per essere esposto dentro una NeXTStation N1100 con SoundBox al Primo Raduno Nazionale del Retrocomputing Club Italia , a me fa un certo effetto. E se questa vecchia NeXT (dotata del primo brower sviluppato da Tim Berners-Lee ) è di proprietà di Stefano "Gerda" Sanna (ex collega al CRS4) non è per niente un caso. Anzi. Stefano possiede una straordinaria collezione di computer e una dote straordinaria: non si limita a ripulire dalla polvere le macchine che riesce a recuperare in giro per il mondo, ma le rimette in condizione di funzionare. Meriterebbe uno spazio adeguato per farne un museo del computer. Ma un museo non di pura conservazione: un museo vivo, veramente interattivo, insieme utile e divertente. Lo spero da...

Happy Onlife: il gioco che aiuta a usare Internet in maniera consapevole

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Happy Onlife è uno strumento educativo, proattivo e partecipativo sviluppato dal Centro Comune di Ricerca , il servizio scientifico della Commissione Europea ( JRC: The European Commission's in-house science service ). A chi è rivolto: ai ragazzi di età compresa fra 8 e 12 anni .  Come funziona? Domande sull'uso di internet, dei social media e dei giochi online stimolano la discussione e consentono a genitori e insegnanti di guidare i bambini e i ragazzi nell'uso delle tecnologie digitali. Particolare attenzione viene rivolta alle questioni etiche e alle conseguenze delle scelte effettuate in rete . Per un utilizzo "offline" si possono stampare la piattaforma di gioco e le carte: Happy Onlife board game - Italian version [Pdf: 7 MB] Andrea Mameli, blog Linguaggio Macchina, 23 Novembre 2015 Happy Onlife - a game and toolkit to build and develop safety and knowledge on Internet use, overuse and abuse Happy Onlife is a toolkit, including...

E se i social smettono di funzionare? (Maslow updated)

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La piramide dei bisogni di Abraham Maslow ( Motivation and Personality , 1954) indica le cinque necessità basilari per la nostra specie, in ordine di importanza. Al primo posto i bisogni fisiologici (soddisfare le necessità per la sopravvivenza), al secondo la sicurezza e la protezione, al terzo i bisogni affettivi e di socializzazione, al quarto autostima e prestigio, al quinto l'affermazione delle proprie aspettative. Oggi alla piramide di Maslow sembra divenuto indispensabile aggiungere un nuovo livello: la necessità di una connessione Internet decente e la batteria carica (se si usano dispositivi mobili). Ma se un social (come sta succedendo in questo momento con Twitter) smette di funzionare? In tal caso, anche se disponiamo di Wi-Fi e di una presa 220 Volt (o di una batteria di riserva o di una porta Usb ), ci sentiamo comunque mancare qualcosa di importante. Quindi il nuovo gradino della piramide di Maslow si potrebbe chiamare Internet tout court... E in questo ...

"C'era una volta il web". Con Marelli dentro Internet (L'Unione Sarda, 7 Novembre 2014)

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Aiuto, hanno taggato Biancaneve! Chi si ricorda la password? Niente paura: c'è Monica Marelli. Laureata in fisica, giornalista e scrittrice, amante dei gatti e dei film di Tarantino, ieri mattina nel teatrino di Monte Claro ha spiegato agli studenti delle superiori come funzionano la Tac e la Pet. Questa mattina, alle 9 e alle 10 e 30 nell'aula didattica dell'ExMà, Monica Marellli farà giocare (oggi si dice interagire) il pubblico dell'ExMà (classi delle scuole medie e cani sciolti, pardon gatti) con le parole chiave dell'era digitale. La traccia è nel suo penultimo libro: “Hanno taggato Biancaneve. C'era una volta... il web” (Editoriale Scienza). Ma allora siamo dentro un incantesimo da svelare? «In un certo senso sì perché noi usiamo tantissime cose dal cellulare, alla tv interattiva, al gps spesso senza sapere cosa c'è dietro. E a volte non conosciamo neppure il significato delle parole che ci siamo abituati a usare.» Oggi all'Exmà sarà tutto un g...

Bitcoin: il primo glossario per i meno esperti, in italiano, firmato da Davide Carboni

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Oggi vi presento " Dizionario Bitcoin italiano " ( prezzo: 2,00 € comprnsivi di IVA e download wireless gratuito con Amazon Whispernet): il primo glossario per i meno esperti dedicato alla moneta digitale. A chi non sa cosa significa Bitcoin potrei suggerire di andare a guardare la relativa voce di Wikipedia ? No, sarebbe troppo comodo per me e scorretto nei vostri confronti. Del resto il tema non è (ancora) molto noto e mi sembra giusto approfondire. Allora sono andato (si fa per dire: con questo caldo chi si muove da casa?) a intervistare per voi direttamente l'autore del volume (posso usare "volume" come sinonimo di "libro elettronico"?): Davide Carboni . (Ingegnere elettronico, ricercatore del CRS4 dal 1999, co-fondatore di Paraimpu ). Davide, cosa significa bitcoin? «Probabilmente è stata percepita finora come una diavoleria complicata che gli hacker sfruttano per operare al limite del lecito. Ma questa percezione è sbagliata o per ...

"Aiuto, mi hanno clonato Facebook". Una storia vera

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Noi abbiamo a cuore la nostra identità. Noi siamo la nostra identità. E la nostra identità, oggi, è fatta di tante componenti. Una di queste è l'immagine che diamo di noi stessi nei social media. E se scopriamo la presenza su Facebook di un nostro clone, con il nostro nome e le nostre foto? Le leggi italiane puniscono il reato di sostituzione di persona con la reclusione fino a un anno e alla responsabilità penale si aggiunge quella civile. Nonostante ciò accade. Linguaggio Macchina ne ha parlato con l'antropologa Alessandra Guigoni , vittima pochi giorni fa di un episodio di clonazione . Alessandra come hai scoperto di essere stata clonata? «L'ho scoperto per caso, una mia amica facebook la mattina presto mi ha mandato un messaggio dicendomi che le avevo richiesto l'amicizia e che lo trovava strano, in quanto eravamo già amiche. Mi sono subito allertata perché so che Facebook è croce delizia, l'idea è ottima, vincente, collegare gli amici attraverso una...

L'Internet delle Cose, Internet di Qualsiasi Cosa. Un questionario by Paraimpu

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Invito i lettori di Linguaggio Macchina a dedicare 3 o 4 minuti per compilare un questionario sulla Internet of things o IoT. Perché? Ma perché potrebbe essere utile, no? Non sapete cos'è la Internet of Things? Niente paura, leggete qui: Se la caffettiera parla con un coniglio: è il paradigma di Paraimpu. Social tool e fantasia (Linguaggio Macchina, 27 Settembre 2011)... Le domande sono facili facili (Che tipo di utente Web sei? Quali "oggetti" che si connettono al Web compreresti volentieri?) e possono farci scatenare la fantasia (Se potessi acquistare o avere in regalo una lampada che si connette al Web, a cosa e come vorresti reagisse? Quali funzionalità ti piacerebbe avesse? Tenendo conto anche delle tue esigenze, quali oggetti ti piacerebbe poter connettere al Web in un prossimo futuro?). Pensateli come 3 o 4 minuti, anche divertenti, dedicati a qualcosa di potenzialmente molto utile. Ho posto due domande e mezza a uno degli ideatori del questionario - gli svi...

Estinzione digitale: l’amaro destino di venti lingue europee

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Venti lingue europee rischiano l'estinzione digitale. La previsione è del consorzio europeo META-NET (Multilingual Europe Technology Alliance) costituito da 60 centri di ricerca di 24 Paesi. Lo studio ha valutato per ogni lingua le tecnologie dedicate alla traduzione automatica, all’interazione vocale, all’analisi del testo e alla disponibilità di risorse linguistiche. Ne abbiamo parlato con Claudia Soria, ricercatrice dell'Istituto di Linguistica Computazionale del CNR di Pisa, la quale ha curato la ricerca per la lingua italiana. Cosa significa estinzione digitale? «Significa il non uso di una lingua su Internet. L'esigenza primaria è svolgere le normali attività online nella propria lingua madre. La comunicazione digitale comincia a farsi difficoltosa quando la traduzione automatica diventa più imprecisa o quando i supporti alla digitazione sono meno efficienti o quando mancano le interfacce vocali in grado di riconoscere accenti e intonazioni diverse. La gamma dei ...

Physarium Polycephalum: la muffa che cerca il cammino più breve. Studio presentato al convegno internazionale Symposium on discrete algorithms, Kyoto.

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C'è una muffa che ragiona come Internet. La Physarum Polycephalum, una muffa mucillaginosa che si nutre di spore e batteri, è in grado di trovare il cammino più corto in un labirinto, come accade all'interno della rete Internet. Vincenzo Bonifaci, dell’Istituto di analisi dei sistemi e informatica "Antonio Ruberti" del Consiglio nazionale delle ricerche di Roma (Iasi-Cnr) ha sviluppato un’analisi matematica in base alla quale il "ragionamento" della Physarum Polycephalum è riconducibile a un "algoritmo naturale", frutto di un’evoluzione durata milioni di anni. Lo studio, svolto in collaborazione con ricercatori del Max Planck Institute for Informatics tedesco, offre nuovi strumenti per la comprensione di fenomeni biologici complessi e la loro eventuale applicazione nelle infrastrutture tecnologiche sofisticate. «In questi esperimenti dell’università giapponese dell'Hokkaidō - ha spiegato Bonifaci - la muffa è stata distribuita uniformemente...

Serendipità non troppo casuale. Un articolo di Patrizia Caraveo sul Sole 24 ore di oggi invita a pensare a come pensiamo (thanks to Michael Nielsen)

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Serendipity programmata è il titolo di uno stimolante articolo pubblicato oggi sul Sole 24 ore (inserto Domenica). Lo firma l'astrofisica Patrizia Caraveo, la quale smessi per un momento i panni dell'esploratrice del cosmo va a vedere in che modo la cooperazione scientifica diffusa (Citizen Science) sta trasformando le relazioni tra "scienza amatoriale" e "scienza professionale". Ma è anche un invito a pensare a come pensiamo e a riflettere su come ci informiamo. La serendipità è un tema che mi sta a cuore (chi segue Linguaggio Macchina lo sa) e se solo penso alla quantità di notizie (di qualità) che riesco a catturare grazie a segnalazioni su Twitter e Facebook, direi che il mio cervello ne trae notevole beneficio. O almeno credo. E se poi c'è da scremare tra informazione corretta e bufale? Meglio: andare a rovistare fino a trovare la fonte è una soddisfazione non da poco. Sfiorai l'argomento quattro anni fa in un articolo per una bellissima ri...

Twitter, la scienza e un nuovo indicatore: the Twimpact factor (Could Twitter Influence Science?)

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Tritter può influenzare la scienza? O meglio le pubblicazioni scientifiche? O meglio ancora le citazioni delle pubblicazioni? Queste sono le domande che mi pongo dopo aver letto l'articolo di Haydn Shaughnessy pubblicato oggi nel sito della rivista Forbes: "How Could Twitter Influence Science (And Why Scientists Are on Board)" . Shaughnessy a sua volta fa riferimento al paper di Gunther Eysenbach (ricercatore alla University Health Network) pubblicato dal Journal of Medical Internet Research dal titolo "Can Tweets Predict Citations? Metrics of Social Impact Based on Twitter and Correlation with Traditional Metrics of Scientific Impact" le cui conclusioni (riporto l'abstract più in basso) sono che la presenza nei social media può determinare un incremento delle citazioni e che un nuovo indicatore, denominato "twimpact factor" per misurare altri effetti della ricerca e l'impatto sulla percezione dei risultati delle ricerche da parte del pubb...

What are scientists’ goals for using the internet? Kevin Zelnio on Scientific American blog (dec. 19, 2011)

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"The Message reign over the Medium" (Kevin Zelnio, Scientifican American blog, December 19, 2011) . "There is no doubt that increasing the number of people exposed to, and involved in, online science outreach will only benefit the future of science and science communication. But the world is not yet ready for complete switch from offline to online information and inspiration. Often, those with the ability to access online science content are already predisposed to seeking out this type material. Same goes for those who seek out content on certain platforms. Pluralistic approaches that target the groups needing the information or exposure to science in your community goes a long ways. They key is to keep the message consistent and hammer it in from as many approaches as possible" (Kevin Zelnio). About the Author: Kevin Zelnio is a marine biologist by training and is now a freelance science writer, independent scientist and science communications strategist living i...

Humanizing: il futuro delle imprese secondo Umair Haque.

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Il mondo dominato da amministratori delegati incravattati e da direttori con il freno a mano tirato (alcuni di noi li hanno avuto incontri ravvicinati dal vivo, tutti li abbiamo visti in innumerevoli film), sta lasciando spazio alla generazione hoodie , la felpa con cappuccio alla Zuckerberg? A leggere il pensiero di Umair Haque (direttore del gruppo di ricerca internazionale Havas Media Lab ) pubblicato su Harward Business Review con il titolo " The Shape of the Meaning Organization ", sembrerebbe proprio così, daro che la parola chiave del futuro delle imprese, specie di quelle innovative , è humanizing . Siamo lontani anni luce, per capirci, dal "Com'è umano lei" di fantozziana memoria. Qui per "umano" si intende un rapporto non filtrato da convenzioni o gerarchie, una relazione diretta tra chi produce beni e servizi e chi li consuma o ne fruisce. Utopia o speranze fondate? Probabilmente è troppo presto per dirlo, ma di sicuro una delle cause de...