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Accessibilità dai prodotti audiovisivi: sottotitolazione e audiodescrizione

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L'Associazione + Cultura Accessibile Onlus e Cinemanchìo, in collaborazione con Film Commission Torino Piemonte, Museo Nazionale del Cinema, Università di Torino, Università di Parma, organizzano il corso Accessibilità dai prodotti audiovisivi: sottotitolazione e audiodescrizione , quinta edizione. Quella di rendere accessibili i prodotti audiovisivi è una richiesta espressa dalla Convenzione sui diritti delle persone con disabilità , promulgata dall’ONU nel 2006 , e ratificata dall’Italia nel 2009 , "invita a prendere tutte le misure appropriate per assicurare che le persone con disabilità godano dell’accesso a programmi televisivi, film, teatro e altre attività culturali, in forme accessibili". La resa accessibile garantisce la piena fruizione da parte di un pubblico estremamente vasto e diversificato, permette di dare continuità di “abitudini culturali” alla persone che con l’avanzare dell’età sono affette da patologie anche non gravi legate all’udito e alla vista:...

Rosso come il cielo. Rassegna cinematografica di sensibilizzazione alle disabilità visive

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Il 13 Dicembre 2013 alle 20 e 30, proiezione del film "Rosso come il cielo" (di Cristiano Bortone, voce narrante Francesca Radaelli) nei locali della Società Umanitaria - Cineteca Sarda, Viale Trieste 118, Cagliari. Trama: è il 1970. Mirco è un bambino toscano di dieci anni innamorato del cinema. A seguito di un incidente perde la vista. La legge dell’epoca non offre ai non vedenti sufficienti diritti e non permette loro di frequentare la scuola pubblica: i genitori sono costretti a farlo rinchiudere in un istituto. Lì il bambino trova un vecchio registratore a bobine e scopre che tagliando e riattaccando il nastro può costruire delle favole fatte solo di rumori. Mentre l’istituto cerca di allontanarlo in tutti i modi dal suo nuovo passatempo, Mirco lentamente riesce invece a coinvolgere tutti gli altri bambini ciechi facendo loro riscoprire la loro normalità e i talenti di ciascuno. Il film racconta la storia (vera) di Mirco Mencacci, non vedente, diventato uno dei più ...

Dove andare se serve aiuto per le disabilità visive? Seminario a Cagliari il 13 Dicembre 2013

Segnalo un nuovo, interessante seminario dedicato alle disabilità visive: Venerdì 13 dicembre nella Sala della Cineteca Umanitaria Sarda (al piano terra della MEM, Mediateca del Mediterraneo, via Mameli 164, Cagliari) alle 18. A cura dell'associazione Integrattivando (a.p.s.). Le tematiche: le risorse territoriali dedicate alle problematiche sulla disabilità visiva; la legislazione vigente; panoramica delle risorse presenti nel territorio nazionale (centri tiflodidattici, associazioni di categoria, l’attività sportiva, corsi di orientamento e mobilità. Il seminario, tenuto da Luigi Salis educatore tiflologico e presidente dell'associazione Integrattivando, Antonietta Di leo Psicologa educatrice tiflologica I.RI.FO.R, Ester Deplano, educatrice tiflologica e psicologa. L'iniziativa, rivolta a educatori, operatori culturali, bibliotecari, insegnanti, si colloca nell'ambito delle attività organizzate dalla Società Cooperativa Karalimedia, in collaborazione con la Mediatec...

Acquaticità, motricità e minorazione visiva. Il 4 Ottobre a Cagliari con l'autore: Salvatore Bandinu.

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Il 4 ottobre, alla Mediateca del Mediterraneo (MEM), Salvatore Bandinu presenta il suo libro "Acquaticità, motricità e minorazione visiva. Il nuoto come strumento educativo, preventivo e integrativo" (Aracne editrice, 220 pagine, 24 euro). Salvatore Bandinu, istruttore di nuoto e di attività motorie per minorati della vista, è autore di testi sull’importanza delle attività motorie nelle disabilità e nella prima infanzia. L'iniziativa è organizzata dalla Società Cooperativa Karalimedia in collaborazione con la Mediateca del Mediterraneo - MEM per la sensibilizzazione alle tematiche legate ai problemi della vista.  Si veda un mio post del 25 Maggio 2013: Non vedo ma guardo con altri occhi: scambio di esperienze ieri alla MEM (cui si riferisce la foto che pubblico qui sotto). All'incontro, in programma per le 18 , parteciperanno il presidente dell'ordine degli Psicologi della Sardegna, Marco Guicciardi, il giornalista Vito Biolchini e alcuni testim...

MySmartEye e crowdsourcing. Quando gli occhi del nonvedente sono quelli dei volontari in rete

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MySmartEye è un servizio per nonvedenti basato sulla potenza del crowdsourcing. Lo propone StarHub , compagnia di telefonia mobile di Singapore, e f unziona così: l'utente (nonvedente o ipovedente) segnala una foto e la comunità di volontari (vedenti) interviene fornendo l'interpretazione verbale. L'app, disponibile per Android e iOS, è stata sviluppata d'intesa con l'associazione dei disabili visivi: Singapore Association of the Visually Handicapped . Andrea Mameli Blog Linguaggio Macchina 27 Agosto 2013 StarHub empowers visually and hearing impaired with MySmartEye, SmartBuddy Singapore, 27 August 2013 StarHub has always believed in empowering the challenged and its latest innovation will help the blind ‘see’. By uniting technology and crowdsourcing, StarHub has developed an award-winning mobile app, MySmartEye, which allows the visually impaired to connect to a worldwide community of micro-volunteers, who then lend them their power of sight. Micr...

Il Braille Phone: lo smartphone con lo schermo aptico

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Il prototipo del cellulare-Braille - sviluppato da Sumit Dagar all'interno dell'incubatore CIIE ( Centre for Innovation Incubation and Entrepreneurship ) - utilizza una lega a memoria di forma (shape memory alloy) che permette di riprodurre i codici alfanumerici del Braille in tempo reale e disegna le figure rilevate dalla telecamera. In altre parole il Braille Phone traduce i segni grafici che compaiono sullo schermo dello smartphone in sensazioni tattili, come una vera e propria interfaccia aptica . Abbiamo trattato questo tema su Linguaggio Macchina il 10 Marzo 2013 ( Mappe per nonvedenti: logica evoluzione delle interfacce aptiche ): si trattava di un'applicazione in grado di rappresentare le mappe a livello tattile . A giudicare dai dati forniti dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, per il 2012, il Braille Phone , potrà essere molto utile: le persone con gravi problemi di vista erano 285 milioni , di cui 39 totalmente ciechi e 246 ipovedenti. Andrea...