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Lo specchio di Viganella: la luce non arriva? la riflettiamo. The Viganella mirror: light does not come? we reflect it

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Lo specchio di Viganella [visitossola.it] Provate a immaginare di vivere in un paese di montagna in cui la luce del sole sparisce per qualche mese. Vi rassegnate o cercate una soluzione? Nel borgo italiano di Viganella, in Piemonte, hanno scelto la seconda. Dall’11 novembre (il giorno della cosiddetta "Estate di San Martino") al 2 febbraio (festa della Candelora), le montagne impediscono ai raggi del sole di raggiungere l'abitato.  Nella qui sotto: il profilo della valle con in grigio la zona non illuminata dal sole al mezzogiorno del 21 dicembre (Solstizio Invernale) ovvero quando il sole è più basso sull'orizzonte. Così, nel 1999, il sindaco Pier Franco Midali sottopone il problema allo gnomonista (esperto di traiettorie solari) Giacomo Bonzani che stava progettando una meridiana da disporre su una parete della chiesa di Viganella. I due interpellano un ingegnere dell'Università di Genova, Emilio Barlocco, titolare di un brevetto in tema di illuminazione delle g...

Dallo spazio scopro una notizia che riguarda Scienza, Scuola e Sardegna

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Da questo tweet di Sam Cristoforetti ho scoperto un progetto dell'Inaf per le scuole sarde: https://nuovalucexlascuola.wordpress.com/

Eclissi: l'oscuramento dell’Artico in diretta cnr.it (video: Claudio Rafanelli)

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L’eclissi del 20 marzo, visibile in Italia in modo parziale, avrà il suo massimo nell'Artico, quando la Luna si sovrapporrà perfettamente al Sole. In Italia l’eclissi sarà prima in Sardegna , alle 9:16 a Cagliari , poi a Roma ( 9:23 ), a Milano ( 9:24 ), a Napoli ( 9:25 ), e Trieste ( 9:30 ). Dalle 10:10 alle 12:15 il CNR offre una diretta streaming dalla base Dirigibile Italia situata nelle Isole Svalbard:  http://media.src.cnr.it/direttastreaming/6 L'eclissi è un fenomeno interessante sotto diversi profili. “L'eclissi - spiega Claudio Rafanelli , direttore dell’Istituto di acustica e sensoristica del Cnr (Idasc-Cnr) di Tor Vergata (Roma) - produce un calo veloce della radiazione solare e, di conseguenza, dell'energia disponibile per i processi chimici e dinamici soprattutto negli alti strati atmosferici. Questo perché la radiazione solare scompare del tutto nella zona d'ombra, ma resta in parte sia nella sua componete diffusa, sia in quella di...

La prima foto della luce come onda e particella.

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  Lo studio, pubblicato su Nature Communications il 5 Marzo 2015 - Simultaneous observation of the quantization and the interference pattern of a plasmonic near-field - descrive il risultato dell'esperimento in cui un impulso di luce laser è stato sparato su un nanofilo metallico. La luce ha iniziato a manifestarsi come onda, in due direzioni opposte, fino a un punto in cui le onde si sono scontrate. Da questa collisione di luce è stata originata una nuova ondata, che non si è spostata. A quel punto i ricercatori hanno sparato un flusso di elettroni verso il nanofilo e hanno ripreso la scena con un microscopio ultraveloce. E così il sogno di ogni fisico ha preso forma.

IYL 2015 International Year of Light Anno Internazionale della Luce

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Il 20 Dicembre 2013 la 68-sima Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha proclamato il 2015 Anno Internazionale della Luce e delle Tecnologie basate sulla Luce (IYL 2015) . Per l'occasione è stato indetto un concorso per insegnanti di materie scientifiche che premierà le classi che condurranno esperimenti entro il 31 Marzo 2015 . Inspiring Science Education Competition 2015 . On 20 December 2013, The United Nations (UN) General Assembly 68th Session proclaimed 2015 as the International Year of Light and Light-based Technologies (IYL 2015) . Inspiring Science Education Competition 2015 : the contest will reward and recognize inspirational science teaching practice. It is aimed at teachers who are planning to run an experiment in their science class between now and March 31, 2015 .

Le Olimpiadi più luminose? Quelle di Astronomia!

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Le Olimpiadi Italiane di Astronomia 2015 sono riservate ai nati tra il 1998 e il 2001 che svolgeranno un tema sulla luce e sul modo in cui viene usata dagli astronomi per studiare l’universo, seguendo le istruzioni - www.olimpiadiastronomia.it - entro il 12 novembre 2014. Le Olimpiadi Italiane di Astronomia 2015 sono un appuntamento organizzato dalla Società Astronomica Italiana e dall’Istituto Nazionale di Astrofisica nell’ambito del protocollo di intesa MIUR-SAIt e promosso dalla Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione-MIUR , sotto l’egida del Comitato di Coordinamento delle Olimpiadi Internazionali di Astronomia (International Astronomy Olympiad of the Euro-Asian Astronomical Society). Le gare, come nelle Olimpiadi, si svolgeranno dal livello interregionale nelle 10 sedi italiane fino alla gara nazionale che si svolgerà domenica 19 aprile 2015, nel Liceo Scientifico Statale “A. Tassoni” di Modena....

Li-Fi: verso una Internet della luce? Le sperimentazioni di Raniero Pani a Cagliari

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Light Fidelty , trasmissione dati basata sulla modulazione della luce emessa dai Led, una delle frontiere dell'innovazione. Linguaggio Macchina ne ha parlato con Raniero Pani , autore di un articolo per LEDIN.IT (Luglio 2014) e diretto sperimentatore di questa tecnologia. Do po una prova disturbata dal maltempo sabato sera a Marina Piccola ( qui un breve resoconto nel suo blog ) Raniero sta ipotizzando una nuova sperimentazione della tecnologia LiFi al Museo Archeologico di Cagliari. Raniero, in che modo hai iniziato a interessarti alla tecnologia LiFi? «Mi occupo di illuminazione da ormai vent'anni e da dieci seguo l'evoluzione dei led; in particolare seguo la tecnologia LiFi dal luglio del 2011. Voglio sperimentare in prima persona, ora che la tecnologia LiFi è matura per le prime applicazioni. Siamo ancora in pochi a parlare e sperimentare il LiFi e sono orgoglioso di essere fra i primi a utilizzare la tecnologia in Italia e il primo in Sardegna.» In che modo pen...

Biobulb: luce batterica.

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La luce a batteri è stata creata da tre studenti dell'università del Wisconsin: But Zaiken, Alexandra Cohn e AnaElise Beckman. Si chiama Biobulb e contiene il batterio Escherichia coli geneticamente modificato. I tre aspiranti scienziati, finalisti al concorso Popular Science #CrowdGrant Challenge , hanno lanciato anche una campagna di crowdfunding (Frontier Fellows Biobulb Project) per la realizzazione di un sistema di uso individuale del Biobulb . Frontier Fellows Biobulb Project from Wisc Institute for Discovery on Vimeo .

Ombre azzurre. Vorrei vederle con le rotoballe.

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Una serie di 25 opere, dipinte tra il 1889 e il 1891 da Claude Oscar Monet. Una meticolosa analisi del comportamento della luce. Un capolavoro di arte e scienza. Sono i covoni di grano, ritratti “en plain air”, con i quali Monet riesce a fissare sulla tela una caratteristica (non molto nota): le ombre colorate. Ieri sera ho provato a immortalare, queste ombre colorate, ma senza successo. Non ho trovato i covoni, ma le rotoballe: decine e decine di rotoballe visibili dalla statale 195, attendevano il mio scatto. Niente da fare: ombre nere. Ma ovviamente non finisce qui: le ombre azzurre saranno la mia ossessione fotografica di quest'estate! Rotoballe al tramonto. Sardegna. Agosto 2013. Foto: A. Mameli Già che ci siamo perché non proviamo a capire cosa sono queste ombre colorate? Immaginiamo la luce del sole come una raffica di cariche elettriche oscillanti o come una mitragliata di molle in forte agitazione. E immaginiamo la reazione delle molecole dell'aria quando vengo...

La "luce estrema" al Cnr di Pisa per la medicina nucleare.

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Sorgerà a Pisa all’Interno dell’area di Ricerca del CNR di Pisa il nuovo impianto di luce laser estrema per applicazioni scientifiche in ambito medico e nucleare. Le caratteristiche dell'impianto ne fanno un potente acceleratore di particelle in miniatura, utilissimo per alcune necessità particolari. L’impianto fa parte dell’Unità di Pisa “A. Gozzini” dell’Istituto Nazionale di Ottica dove ha sede il Laboratorio di Irraggiamento con Laser Intensi . Si chiama luce estrema perché sarà in grado di generare impulsi laser in grado di erogare una potenza pari a quella impiegata sull’intero pianeta, decine di migliaia di Gigawatt , ma ovviamente per un tempo brevissimo. Stiamo parlando di impulsi di 20 biliardesimi di secondo : un biliardesimo di secondo è un femto secondo : un secondo preceduto da 14 zeri . particelle così origina sono usate in numerosi settori scie...

Sfruttare la gravità per fare luce: GravityLight.

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Chi l'ha pensata? L'idea è venuta a due creativi inglesi: Martin Riddiford e Jim Reeves , i quali hanno impiegato 4 anni per sviluppare il prototipo della lampada GravityLight . A chi è destinata? Questa lampadina sostenibile che viene distribuita gratuitamente in alcuni villaggi in Asia e in Africa all'interno di un progetto più articolato ( deciwatt.org ). Come funziona? Bastano 3 secondi di lieve forzo muscolare per muovere il contrappeso e caricare la lampada. La luce dura 30 minuti. Andrea Mameli www.linguaggiomacchina.it 13 Dicembre 2012 GravityLight: lighting for developing countries (indiegogo.com) Mietere energia con le tecniche dell'energy harvesting (Linguaggio Macchina, 13 Aprile 2011)

"Vedere " la forma della luce. Una ricerca del CNR in un articolo per Physical Review Letters del 3 Agosto 2012.

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Siamo abituati a riconoscere la luce per le manifestazioni della sua presenza (calore e colori) e per la sua assenza (ombre e buio). Ma finora nessuno aveva mai fotografato la forma più intima della luce: il singolo quanto di eccitazione. Ci sono riusciti i ricercatori dell’Istituto nazionale di ottica del CNR di Sesto Fiorentino (Ino-Cnr) , guidati da Marco Bellini e Alessandro Zavatta, utilizzando una tecnica che mette insieme l’ottica quantistica e quella cosidetta ultraveloce. Il risultato sono una serie di misure della forma di stati quantistici luminosi, della durata di poche decine di femtosecondi. La ricerca aiuta a indagare in dettaglio la struttura quantistica della luce. Ma potrà anche aprire la strada a nuove applicazioni. Lo studio, in corso di pubblicazione su Physical Review Letters, è stato possibile utilizzato un algoritmo genetico: una procedura sperimentale che fa evolvere per mutazioni e riproduzioni un gruppo casuale, in modo che possa adattarsi alle condizioni a...

Come calcolare i consumi di casa nostra (standby compresi)? Ce lo spiega Karin Bertolussi.

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Karin Bortolussi frequenta la seconda Liceo nell'Istituto Elisabetta Vendramini di Pordenone. Con l'aiuto di Ruggero Da Ros, professore di Fisica in un liceo di Sacile, Karin ha preparato uno schema per la determinazione dei consumi di energia in casa. Ho avuto il piacere di conoscere Ruggero Da Ros e Karin Bertolussi il 20 aprile 2012, in occasione della presentazione del mio Manuale di sopravvivenza energetica nella loro scuola.  Lo schema di Karin ("Conosciamo i nostri consumi?") spiega come calcolare il consumo della nostra casa, a seconda che utilizziamo Metano o altri combustibili. Nel primo caso, scrive Karin: "Occorre conoscere alcuni dati di partenza: la superficie effettivamente riscaldata della nostra casa in m² e il consumo annuo di metano (ricavabile dalla bolletta del gas nel caso standard) espresso in m³. A questo punto si può procedere a calcolare il consumo della casa dividendo i m³ di gas metano utilizzati per riscaldare la casa per i m² ri...

MIT: un LED supera il 100% di efficienza

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Un gruppo di ricercatori del Massachusetts Institute of Technology, guidato dall'ingegnere elettronico Parthiban Santhanam ha dimostrato per la prima volta che un LED può emettere più potenza ottica rispetto alla potenza elettrica consumata. In linea di principio si sapeva che un dispositivo a semiconduttore è in grado di emettere più energia sotto forma di luce di quanta ne consumi elettricamente. L'energia assorbita da un elettrone mentre attraversa uno LED è pari alla tensione applicata moltiplicata per il suo tempo di carica. Quando l'elettrone emette luce l'energia del fotone emesso può essere molto più elevata, anche se la maggior parte degli elettroni non origina alcun fotone, quindi la potenza luminosa media è inferiore alla potenza elettrica assorbita. Parthiban Santhanam e gli altri ricercatori del MIT hanno adottato un approccio diverso, riuscendo a ottenere l'aumento di potenza, anche se meno di un elettrone su mille è stato in grado di produrre un fot...

E se il neutrino fosse più veloce della luce? Prima di sentenziare lasciamo completare l'Opera.

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Per tre anni hanno viaggiato tra il CERN di Ginevra e i laboratori del Gran Sasso percorrendo 732 km. Oggi sembrano rivelare qualcosa di inatteso: sembrano muoversi a velocità superiori a c , la velocità della luce = 299792458 km al secondo. Ora, se un fotone percorresse questa distanza nel vuoto impiegherebbe un tempo pari a 732 diviso 299792458: 2,442 millesimi di secondo. Invece alcuni neutrini contenuti nei 15.000 fasci inviati dal CERN al Gran Sasso pare (leggendo le news) siano riusciti a giungere a destinazione molto più in fretta: 60 milionesimi di secondo in meno. La notizia importante, a leggere articoli, post e lanci d'agenzia, sarebbe proprio il superamento da parte dei neutrini della velocità della luce nel vuoto. E alcuni, forse troppo frettolosamente. si spingono fino ad associare questo risultato, sempre che sia confermato, con la violazione della Teoria della Relatività Ristretta. L'esistenza dei neutrini fu postulata nel 1930 da Wolfgang Pauli ma furono sco...

Semafori a Led. Grande idea.

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Quelli delle costruzioni Lego furono tra i primi. Oggi li troviamo a Bressanone (BZ) e, a livello sperimentale, in altre città italiane, e la Spagna ne installerà 100 mila per il Piano di azione della strategia di risparmio e efficienza energetica 2008-2012 in 540 Comuni. Interessante osservare che tra Polo Tecnologico e ASM Bressanone è stato siglato un accordo (Energy Performance Contract) in base al quale il compenso è vincolato all’ammontare della quantità di energia risparmiata dagli impianti semaforici. I consumi delle lampade utilizzate saranno misurati dall’Università di Trento, secondo la quale i semafori a led assorbono l’82% in meno rispetto alle tradizionali lampade a incandescenza. Grazie a un meccanismo di Finanziamento Tramite Terzi il Polo Tecnologico per l’Energia (società a responsabilità limitata costituita a Trento nel 2001) è in grado di acquistare e fornire gratuitamente le lampade semaforiche a led . Lo spiega bene il Blog di Marco Boschini nel post Semafor...

Il romanzo della luce: la scienza e la creatività (L'Unione Sarda, 18 marzo 2006)

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La luce, prima divinità, poi prodigio. E solo in tempi recenti svelata nella sua intima natura: quella doppia sembianza di onda e particella, che tanto si discosta dal senso comune. Da sempre fonte d'ispirazione per scienziati e artisti, quella dei fenomeni luminosi è una storia travolgente, anche solo a limitarsi al periodo storico compreso tra Leonardo e l'epoca attuale. Come ha fatto Richard J. Weiss nel suo Breve storia della luce. Arte e scienza dal Rinascimento a oggi (Dedalo, 2005). Un libro molto stimolante, in cui la carrellata di vicende umane, artistiche e scientifiche, appassiona come un romanzo. «Ogni giorno - scrive Weiss, scienziato e commediografo - siamo stimolati da immagini con un'infinita varietà di forme e colori. La luce ci guida attraverso i piaceri dell'estetica e ci accorgiamo di aver sviluppato nei secoli un desiderio innato di esplorare i segreti più nascosti. Anche gli Impressionisti, nelle loro ricerche sul colore, svilupparono una specie di...

E a Chia tutti i segreti del laser blu (L'Unione Sarda, 17 maggio 1997, pag. 5, L'Economia)

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E a Chia tutti i segreti del laser blu (L'Unione Sarda, 17 maggio 1997, pag. 5, L'Economia)

Energia, luce, atomi: 100 perché. Il vuoto di Torricelli di James Haught (L'Unione Sarda, 20 marzo 1997)

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Energia, luce atomi: 100 perché. James Haught (L'Unione Sarda, 20 marzo 1997, pag. 17, Scuola)