Intervista a Paolo Carta, artista, curatore dello spazio MEME, arte contemporanea e prossima , attivo a Cagliari dal primo aprile. Quali sono gli obiettivi dello spazio meme? «L'obiettivo più importante è di sicuro dare uno spazio che possa rappresentare ricerca e sperimentazione per i giovani artisti. La città di Cagliari è povera di valvole di sfogo e il MEME allevierà questo malessere, anche se purtroppo non è una cura.» Che tipo di relazioni si possono instaurare tra la città e le espressioni artistiche che ne scaturistono? «Diverse direi, ma dipenderà tutto da chi sarà il prossimo assessore alla cultura della città di Cagliari. Con il nuovo sindaco Massimo Zedda ci auguriamo tutti un futuro migliore, ma per quanto riguarda il panorama dell'arte, il tasto dolente sarà chi occuperà la cultura; troppe cose lasciate allo sbando, spazi che sono gestiti alla bene e meglio, ricerca inesistente e giovani che non trovano un motivo per restare. Serve una svolta, coraggiosa, drastic...