08 gennaio 2012

Augusto Bissiri, inventore sardo di un secolo fa

Bissiri television Augusto Bissiri nasce a Seui (Nuoro) il 10 settembre 1879.
Nel 1905 emigra negli USA dove registra una dozzina di brevetti.
Qui accanto riporto l'illustrazione del brevetto di Bissiri del 1925 denominato "Live Picture Production", dedicato alla produzione di immagini in movimento, un antenato della telecamera.
Ho raccontato questa storia nel 2007 sul quotidiano L'Unione Sarda: E Philo inventò la TV. Nella storia spunta anche un sardo.
Non deve quindi stupire quella targa dedicata a Bissiri, firmata dal sindaco di New York, esposta nell’archivio dell’emigrazione di Casa Farci a Seui (dove gli è stato dedicato il Liceo Scientifico).
Bissiri Live Picture Production pat. 1922Nel sito del museo Casa Farci di Seui si legge: "Fra il materiale esposto è importante ricordare un documento dei fratelli Bissiri che idearono, negli Stati Uniti, un apparecchio che si può definire l'antenato del tubo catodico".
Un articolo pubblicato dal mensile “Il Messaggero Sardo” del giugno 1998, intitolato “Augusto Bissiri inventore della televisione”, Giuseppe Deplano racconta che nel 1905 l’inventore sardo si trasferisce a New York e l’anno seguente riesce a trasmettere una fotografia da una stanza a un’altra. Lo stesso articolo racconta che nel 1917 Augusto Bissiri, con un apparecchio di sua invenzione ("Transmission of pictures") brevettato il 4 gennaio 1928 a Los Angeles, riesce a trasmettere un'immagine fotografica da Londra e New York.
Cercando tra i brevetti depositati negli Usa si scoprono altre invenzioni di Bissiri: uno sfogliatore di spartiti (1906) una cerbottana per il lancio di aerei di legno con ali retrattili (1928), una pulitrice automatica per dischi telefonici (1930), un sistema per spegnere le sigarette con una sferetta piena d'acqua (1935), un dispensatore automatico di palline a moneta (1936).
L’Unione Sarda del 22 maggio 1906 descriveva così questo scienziato di ventura ante litteram: “Ai valorosi che, come il giovane Bissiri, per il bene dell’umanità si sacrificano, vada il nostro plauso e la nostra ammirazione”.
 
Purtroppo oltre alla data della morte (avvenuta il 25 febbraio 1968, in California) non ho trovato altre notizie su Augusto Bissiri (e sul fratello Adriano, artista e cineasta, deceduto in Texas nel 1966)

Ringrazio Sandra Ennas per la copiosa documentazione sui brevetti di Augusto Bissiri.





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