23 novembre 2014

Vogliamo essere i medici senza frontiere del digitale. In bocca al lupo, campioni digitali!

Si sono messi in testa un ruolo non da poco, simile a quello della luce per le foglie. Una luce digitale che aiuterà gli amministratori pubblici a districarsi nella giungla digitale, a dar voce ai cittadini quando mancano la banda larga e il wifi, a sostenere i progetti di alfabetizzazione digitale che germogliano ovunque.
Sono i primi 100 Digital Champion, presentati il 20 Novembre a Roma nel Tempio di Adriano della Camera di Commercio, tra cui gli 8 espressi dalla Sardegna: Francesca Casula (Digital Champion di Oristano), Luigi Cocco (Digital Champion dell’Ogliastra), Carlo Mancosu (Digital Champion del Medio Campidano), Lucio Murru (Digital Champion di Olbia), Serena Orizi (Digital Champion di Sassari), Fabrizio Palazzari (Digital Champion di Carbonia Iglesias), Nicola Pirina (Digital Champion di Cagliari), Federica Serra (Digital Champion di Nuoro).
Il Digital Champion è una carica istituita dall’Unione Europea nel 2012 con il ruolo di "ambasciatore dell’innovazione", non retribuito e senza una squadra (e senza fondi) di supporto.
Fatti i primi cento ora si pensa in grande: un Digital Champion in ogni Comune. Ottomila persone per raccontare le opportunità di Internet e della rivoluzione digitale. Chi se la sente si candidi!
Un momento, ma non c'è l'agenda digitale? «L’Agenda Digitale non esiste, esiste l’agenda del Paese, Internet è una grande opportunità per cambiare il paese e noi Digital Champion vogliamo essere i medici senza frontiere del digitale» è la chiara risposta di Riccardo Luna (Paolo Anastasio, Key4Biz, 20/11/2014). E in effetti le agende sono fatte per segnare appunti e appuntamenti: svolgono un ruolo importante ma senza le persone sono del tutto inutili.
Cosa serve per fare tutto questo? Due cose, secondo me: cultura digitale e pratiche tangibili. In modo che l'entusiasmo si possa realmente trasformare in fatti concreti. Per tutti e non per pochi. Altrimenti siamo punto e a capo.
Digitare meno, digitale per tutti.
E un sincero in bocca al lupo ai campioni digitali!

Andrea Mameli, blog Linguaggio Macchina, 23 Novembre 2014

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