12 novembre 2015

Pietro Greco in posa nello studio di Albert Einstein

Ieri al Cagliari FestivalScienza ho trovato una persona che è nata due giorni dopo la morte di Einstein, Pietro Greco, giornalista e scrittore. Ho scattato questa foto accanto alla riproduzione dello studio di Einstein che impreziosisce il festival di Cagliari:

Pietro Greco, di cui mi onoro di essere stato allievo (al Master in Comunicazione della Scienza, alla Sissa si Trieste) nei suoi due seminari a Cagliari ha illustrato molto bene, da grande giornalista e scrittore, il tentativo che la scienza conduce, da secoli, di spiegare, classificare, ordinare la conoscenza.
Quella che lo storico della scienza Gerald Holton ha definito la Sindrome Ionica, perché colpisce tutti coloro, a partire dai filosofi greci, che cercando di unificare lo scibile umano.
Sempre Holton, ha raccontato Pietro Greco agli studenti liceali sardi che hanno riempito la sala conferenze dell'ExMà, è riuscito a enumerare 100 "pregiudizi filosofici" che sono stati a volte utili e a volte di ostacolo all'evoluzione del pensiero scientifico. Così oggi abbiamo due grandi famiglie di concetti descrittori della natura fisica delle cose e dei fenomeni: da una parte la gravità e dall'altra tutto il resto. Oggi si cerca la grande teoria unificatrice, la teoria del tutto. Ma la domanda ultima è: esisterà davvero?
E comunque, ha concluso Greco citando ancora una volta Albert Einstein, la cosa più importante da cercare è un futuro desiderabile per la specie umana, attraverso un processo di unificazione rispettoso delle diversità.

Andrea Mameli blog Linguaggio Macchina 12 Novembre 2015

Intervista al Professor Greco - Marmo pregiato e legno scadente [di S.Cavagnino, Unica Radio]

P.S. Questa foto è stata scattata da Ralph Morse, fotografo della rivista Life, il 18 aprile 1955, poche ore dopo la morte di Albert Einstein, nel suo studio all'università di Princeton. Che dire. Un bravo fotografo non è solo quello che sa "fare" gli scatti, ma quello che li sa anche "pensare":
La scrivania di Albert Einstein il 18 Aprile 1955. Foto: Ralph Morse/Life

Nessun commento: