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Visualizzazione dei post con l'etichetta mare

Uscita dall'acqua con cavitazione

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Se ti scatti una foto quando stai uscendo dall'acqua puoi vedere quella che sembra una bolla d'aria intorno alla tua testa. In realtà non è una bolla d'aria propriamente detta, ma una bolla di vapore acqueo (a cui si possono aggiungere ovviamente altri gas disciolti nell'acqua). Questo fenomeno è noto come cavitazione e si verifica quando un oggetto, in questo caso la mia testa, si muove velocemente nell'acqua, quindi si crea una depressione, che determina un vuoto. E questo vuoto viene riempito rapidamente. La cavitazione si verifica quando la pressione statica è inferiore alla tensione di vapore del liquido (o alla tensione di dissoluzione del gas disciolto).  

Un lamento doloroso, di fronte al mare immobile, accanto a ruderi che sfidano il tempo. The last lamentation a Nora

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Un lamento incessante, ossessivo, doloroso. Di fronte a un mare immobile. Accanto a ruderi di una civiltà perdura, che sfidano il tempo. Un lamento che rappresenta tutti i lamenti del mondo. I pianti, il dolore.  Un gruppo di donne camminano lente sorprendendo l'immobilità dei ruderi romani. L'aria è invasa da un rumore fatto di ronzii, fruscii, poi pian piano si sente un rimbombare che si ripete, insieme a un lamento sempre più forte, con parole indistinte. Le donne salgono sui ruderi dell'anfiteatro romano, rivolgono lo sguardo al mare, dando le spalle al pubblico. L'orizzonte è il proscenio. Il rumore si fa assordante.  Le donne sollevano le mani. Salutano qualcuno in lontananza? Poi le mani cadono sui fianchi e sollevano lentamente il velo nero che sembra la vela di una barca antica. Il velo nero poi finisce per ricoprire la testa. Le donne si radunano e continuano a guardare il mare. Il suono in sottofondo invade ancora l'aria. THE LAST LAMENTATION di Valentina...

Rhizostoma Pulmo (Lu Bagnu, Sardinia, Summer 2023)

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Nuotare sott’acqua è come spostarsi in un’altra dimensione, è come compiere un viaggio in un altro mondo. E se ci si ritrova in compagnia di meduse il fascino aumenta.  Ecco alcuni esemplari di Rhizostoma Pulmo o medusa polmone o medusa barile (barrel jellyfis) immortalati nel mare di Lu Bagnu (Castelsardo). E due dei miei soliti autoscatti subacquei (underwater self-portrait photography). Riconosco ancora una volta che vivere vicino al mare è una fortuna.  Andrea Mameli, blog Linguaggio Macchina, 21 agosto 2023 Immagini da un altro mondo. Il fascino delle foto subacquee. Cala Pira (Castiadas, Sardegna) Linguaggio Macchina, 30 luglio 2023

Cala Mosca, Cagliari, Sardinia Island

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Cagliari, Cala Mosca, Summer 2023  

La potenza del gesto, del suono e della voce in The Last Lamentation, primo studio performativo nello scenario incantato del Golfo degli Angeli

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Oggi a Cagliari ho assistito a The Last Lamentation , studio performativo aperto al pubblico ideato da Valentina Medda . Sedermi all'aperto sulle rocce di calcare del colle di Sant'Elia, a Cagliari, in mezzo alle erbe profumate e con i colori del mare sullo sfondo, mi preparava a qualcosa di piacevole. Ma le emozioni parlavano altre lingue: i sussurri, poi i rumori del mare, poi i lamenti, che sento intorno a me, come voci dai cespugli. Poi le sagome nere e il loro incedere lento sulle rocce. Poi i capelli mossi da un vento che non ha rispetto. Poi è tutto in me, nelle emozioni che questa esperienza mi trasmette. Oltre la vista e l'udito, toccati direttamente, c'è anche il valore dell'olfatto e del tatto, che poi sono i due sensi più ancestrali, stimolati da quell'ambiente. E alla fine i sensi c'entrano tutti e cinque, perché entra in gioco anche l'amaro in bocca, provocato dal pensiero di quella sofferenza, che i movimenti e le voci di quelle donne mi h...

Cagliari underwater

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Taking selfies underwater isn't easy. A good photo comes after 30 shots. Cagliari, Cala Mosca, 3 Luglio 2022 July 3

Cagliari. Il mare e la città. Esplorazioni Urbane. Sea and the city. Urban Explorations

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Cagliari. Agosto 2021. Il mare in città. Sella del diavolo. Golfo degli angeli.

Il mio articolo pubblicato su AW: "LAVANDA DI MARE: IL FILM DI DANIELE MARZEDDU ISPIRATO DA D.H. LAWRENCE"

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LAVANDA DI MARE: IL FILM DI DANIELE MARZEDDU ISPIRATO DA D.H. LAWRENCE (Andrea Mameli, 15/4/2021)

Festival Cul-TURE d’@mare il 22 e 23 giugno a Calasetta: incontri e racconti, tra cultura e cucina

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Un ciclo di incontri tra chef, ristoratori e food blogger da metà aprile e una rassegna culinaria nel mese di maggio saranno i due antipasti del Festival Cul-TURE d’@mare che si terrà il 22 e 23 giugno a Calasetta. Parteciperanno 30 esperti di lingua, antropologia, storia, isole, Mediterraneo, filosofia, libri, navigazione, gastronomia, viaggi. Al centro di tutto ci saranno le vicende dei liguri che nel 1541 partirono da Genova-Pegli alla volta dell’isola di Tabarka, in Tunisia, per pescare il corallo. Vi restarono due secoli. Poi si distribuirono tra le isole di Nueva Tabarca (in Spagna), di San Pietro e Sant’Antioco (in Sardegna) dove nel Settecento fondarono rispettivamente i paesi di Carloforte e Calasetta. Oggi si fanno chiamare “tabarchini” e grazie anche all’archivio digitale Ràixe (radici) stanno compiendo una grande opera di valorizzazione cultura. Ma il filo conduttore di questa fase che precede il festival Cul-TURE d’@amare è la cucina: dal 16 aprile gli allievi dell’I...

Sella del diavolo: la meraviglia di avare il mare e la campagna dentro la città

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Il Golfo degli angeli visto dalla sommità della Sella del diavolo. Cagliari, 21 Marzo 2021  

Senza il mio nome, romanzo di formazione di Gianfranco Onatzirò Obinu, una storia da liberare

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“Le piccole onde che increspavano la superficie della sua coscienza si sarebbero propagate nel tempo e, da leggere vibrazioni, si sarebbero tramutate in un devastante tsunami, che avrebbe lasciato solo macerie delle sue attuali credenze” è un passaggio del libro che ho appena finito di leggere: Senza il mio nome , di Gianfranco Onatzirò Obinu (Porto Seguro editore, 2020).  In questo romanzo di formazione il protagonista vive, nell'arco di alcuni decenni, una crescente inquietudine.  Ma non è la vita insofferente descritta Zygmunt Bauman nel celebre saggio “Vita Liquida” (2005) nel quale “La società dei consumi riesce a rendere permanente la non-soddisfazione”.  L’insoddisfazione del libro di Gianfranco non è quella di chi consuma, ma di chi cerca sé stesso.  Ovviamente non sveliamo, per rispetto dei lettori e delle lettrici, l’esito del lungo inseguimento.  Ci limitiamo a tracciare i punti fermi, le coordinate che conferiscono solidità e valore a Senza il mio n...

Underwater ripple marks: onde di sabbia sul fondo del mare

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Undewater ripple marks, Cala Sinzias, Sardinia (Aug. 2020) Ripple marks are the typical shapes assumed by the sand of the sea, caused by water flowing. Bed forms are linked to flow velocity and sediment size (the bigger is the size of the sediment granule the greater is the height of Ripples) whereas ripples are characteristic of shallow water deposition and can also be caused by wind blowing over the surface. I Ripple marks sono le tipiche forme assunte dalla sabbia del fondo marino, generate dal moto ondoso. Le forme dei letti sono legate alla velocità del flusso e alla dimensione dei sedimenti (maggiore è la dimensione del granulo di sedimento maggiore è l'altezza delle Ripples), mentre le increspature sono caratteristiche della deposizione in acque poco profonde e possono essere causate anche dal vento che soffia sulla superficie. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Andrea Ma...

Immagini da un altro mondo. Il fascino delle foto subacquee. Cala Pira (Castiadas, Sardegna)

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Scattare (e autoscattarsi) sott'acqua non è facile, perché non vedi bene e ovviamente perché devi avere l'attrezzatura adatta. Ma poi quando torni a casa e riguardi le foto scopri dettagli (bolle, oggetti sullo sfondo) e l'effetto complessivo, davvero diverso da quanto accade fuor d'acqua. Poi uno si chiede: ma perché dopo decenni che andavi al mare hai fatto i primi scatti subacquei solo adesso? E chi lo sa. Di sicuro hanno qualcosa di speciale,  come se venissero da un altro mondo. Cala Pira, Castiadas (Sardinia). A. Mameli 2020 "Dovevo nascere pesce. Mi piace guizzare sotto il pelo dell'acqua e uscire ogni tanto a respirare e guardare il sole" (S. Atzeni, 1996) Cala Pira, Castiadas (Sardinia). A. Mameli 2020 "Il mare, una volta lanciato il suo incantesimo, ti tiene per sempre nella sua rete di meraviglia" (Jacques Cousteau) Visualizza questo post su Instagram #medusa #Castiadas #CalaPi...

Lab Boat, Navigare con la scienza (video, 14 minuti)

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Lab Boat, Navigare con la scienza , il bellissimo video documentario di Massimo Gasole (Illador) , racconta il periplo della Sardegna con la barca Adriatica e le attività divulgative realizzate tra il 21 aprile e il 10 maggio 2018 nei porti di Cagliari, Olbia, Alghero, Oristano, Carloforte. Ho avuto l'onore di coordinare il progetto Lab Boat con il CRS4 . E in questo video ho avuto il piacere di raccontare l'esperienza, all'interno di un'intervista (che è stata girata a Carloforte il 9 maggio) e come voce narrante dell'intero video. Se Massimo Gasole ha fatto un ottimo lavoro (e seconeo me lo ha fatto) non lo deve a me ma alla sua bravura e alla preziosa collaborazione fornita dalla Fondazione Sardegna Film Commission , che ha sostenuto il progetto del video documentario. "Lab Boat, Navigare con la scienza" è una produzione CRS4 , in collaborazione con: Fondazione Sardegna Film Commission e Illador .

Adriatica rientra a Cagliari, si conclude una straordinaria esperienza

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Adriatica è rientrata a Cagliari il 10 Maggio e il progetto Lab Boat si è concluso. La sensazione più bella? Quando la barca viene spinta dalla vela e gli unici rumori sono quelli del mare e del vento. La vela di Adriatica. Maggio 2018. Foto: Andrea Mameli Altri due momenti indimenticabili: l'alba nel Golfo di Cagliari e i delfini che ti saltano accanto. Un post condiviso da Andrea Mameli (@linguaggiomacchina) in data: Mag 9, 2018 at 3:23 PDT Ma è forte anche anche la consapevolezza di aver vissuto, con il progetto Lab Boat , un'esperienza ricca di significato anche a vantaggio degli studenti che sono stati coinvolti. Un'esperienza che acquista un senso profondo in tutti i passaggi, come l'uscita dal porto industriale di Oristano Adriatica nal porto industriale di Oristano, 7 Maggio 2018. Foto: Andrea Mameli Adriatica nal porto industriale di Oristano, 7 Maggio 2018. Foto: Andrea Mameli Andrea Mameli, blog Linguaggio Macchin...

La telemedicina è nata in barca… o quasi! Carloforte, 8 maggio 2018

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Martedì 8 maggio a Carloforte seminario di Francesca Frexia ( CRS4 ) nell'ambito del progetto Lab Boat: La telemedicina è nata in barca… o quasi! Nel senso che il supporto remoto marittimo è stato tra i primi campi di applicazione della telemedicina, per via del valore aggiunto che puó dare in emergenze mediche durante la navigazione. Questo seminario sará un racconto delle varie forme della telemed icina, per mare, nell’aria e sulla terra: dai primi esperimenti di trasmissione di ECG via telegrafo al monitoraggio clinico degli astronauti in orbita, passando per l’esperienza del CRS4, in Sardegna e nel resto del mondo. Teatro ExMe, Via XX Settembre 48, Carloforte . Alle 10:00 e alle 12:00 ingresso libero fino a eusarimento dei posti . Informazioni http://www.labboat.it/ lab-scuole tel 3937111961

Adriatica parte da Cagliari, 24 aprile 2018 (progetto Lab Boat)

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Adriatica a Cagliari, 24 aprile 2018. Foto: Andrea Mameli Dopo una lunga preparazione sono finalmente salito a bordo di Adriatica , la barca a vela trasformata in studio televisivo galleggiante da Patrizio Roversi e Syusy Blady per la trasmissione Velisti per caso (andata in onda dal 2002 al 2006). Il 24 aprile, nell'ambito del progetto Lab Boat , realizzato dal CRS4 con il contributo principale della Fondazione di Sardegna, Adriatica ha mollato gli ormeggi al porto di Cagliari alle 10:15 e ha toccato il porto di Arbatax alle 22:15 nelle 12 ore previste dal Comandante Filippo Mennuni. Sono stato a bordo di barche e navi di svariate tipologie ma la barca a vela mi mancava. Adriatica mi ha impressionato per la sua stazza (può arrivare a pesare 50 tonnellate) ma a occhio sembra molto più leggera. Il Comandante e il suo Secondo la conducono come un'utilitaria in una strada senza traffico e questo può farla sembrare un'operazione facile. Ma non è così. Servono conos...

Lab Boat, un laboratorio scientifico in barca a vela

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L'evento iniziale del progetto Lab Boat , un laboratorio scientifico in barca a vela, si terrà Sabato 21 aprile alle 16:30 all'interno del Terminal crociere del molo Ichnusa, a Cagliari. L'iniziativa fa parte del progetto Lab Boat ‐ navigare con la scienza, promosso e organizzato dal CRS4 e finanziato dalla Fondazione di Sardegna. Nella Tombola della scienza a ogni numero corrisponde una curiosità scientifica. L’estrazione sarà guidata dal conduttore televisivo Patrizio Roversi e dalla giornalista scientifica Paola Catapano. All’evento parteciperanno anche lo skipper di Luna Rossa, Max Sirena, e l’inventore del touchscreen, Bent Stumpe. Partecipazione libera, previa iscrizione. Informazioni e iscrizioni: http://www.labboat.it/tombola-scientifica/http://www.labboat.it/tombola-scientifica/ Adriatica compirà il periplo della Sardegna, toccando 6 porti sardi: Cagliari, Arbatax (scalo tecnico), Olbia, Alghero, Oristano (porto industriale di Santa Giusta) e Carloforte. ...

Il nuraghe S'Ega Marteddu, affacciato sul mare di Maladroxia (Malat Rosh)

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Se vi trovate a Sant'Antioco vi consiglio una visita al nuraghe S'Ega Marteddu (coordinate :   39°0'7"N e 8°26'41"E). Il nuraghe si trova in cima alla località Maladroxia, lungo la costa orientale dell’isola, caratterizzata dalla presenza di una falda di dolomia (calcare). Secondo gli archeologi il toponimo Maladroxia deriva dell’antico nome fenicio: Malat Rosh, letteralmente “Rifugio del Capo (Sperone)”, ovvero l’approdo sicuro più vicino al punto che segna la divisione del Canale di Sardegna dal Mar di Sardegna. Il nuraghe sorge in cima alla collina che domina la spiaggia di Maladroxia e il Golfo di Palmas (Sant'Antioco). Ha l'aspetto tipico dei nuraghi parzialmente sepolti e in alcuni punti si notano segni evidenti di cadute recenti. Tuttavia esercita sempre e comunque il grande fascino dei nuraghi. La direzione da seguire per raggiungere il nuraghe S'Ega Marteddu è Maladroxia , ma prima di arrivare alla spiaggia trovate l...

Da solo intorno al mondo su una barca a vela di 12 metri: la nuova impresa di Gaetano Mura

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Partirà fra tre mesi la nuova impresa di Gaetano Mura : il giro del mondo in barca a vela senza assistenza e senza scalo. Un viaggio in solitaria che durerà 4 mesi e non sarà solo una sfida sportiva: servirà anche a studiare le reazioni dell'organismo umano alle condizioni ambientali tipiche di questo genere di impresa e agli innumerevoli. I contenuti dell'impresa saranno annunciati Lunedì 25 Luglio nella sede dell'Agenzia Nazionale per il Turismo (ENIT) a Roma. Alla conferenza stampa, insieme a Gaetano Mura ( testimonial della Regione Autonoma della Sardegna), parteciperanno il direttore generale del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Francesco Palumbo , il direttore dell'Enit Gianni Bastianelli , l'assessore al turismo della Regione Autonoma della Sardegna Francesco Morandi , l'assessore all'Igiene e Sanità della Regione Autonoma della Sardegna Luigi Benedetto Arru   e  l'antropologa dello IED di Cagliari  Alessandra Guig...