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Wonder: la meraviglia della diversità è una forma di bellezza?

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Dopo aver visto Wonder, di Stephen Chbosky , mi è rimbalzata in mente una domanda: io sono l'immagine che ho di me stesso o sono quello che gli altri vedono e pensano di me? Perche questo film non è solo la storia di Auggie Pullman (Jacob Tremblay) che vive con i genitori (Julia Roberts e Owen Wilson) e la sorella (Izabela Vidovic) e che affronta il mondo con una faccia deformata dalla sindrome di Treacher-Collins . Wonder è anche un film sulle relazioni tra le persone e ci ricorda che qualsiasi sfumatura di ogni nostro atteggiamento può generare delle reazioni negli altri. E ci insegna che la gentilezza, la correttezza, la disponibilità, l'attenzione verso gli altri non sono solo valori da difendere. Ma sono anche gli strumenti più potenti per tentare di rendere il mondo migliore. Chissà se quando ha scritto Wonder, il libro a cui il film è ispirato, R.J. Palacio (pseudonimo di Raul Jaramillo ) aveva in mente questi pensieri. Di sicuro aveva in mente le parole di una can...

Il sacrificio del cervo sacro: tra cuore vero e umani irreali

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Oggi ho visto Il sacrificio del cervo sacro (The Killing of a Sacred Deer) di Yorgos Lanthimos . Due cose mi hanno colpito in particolare. La prima è il gesto di levarsi i guanti sporchi di sangue, compiuto dal cardiochirurgo Steven Murphy (Colin Farrel), sopra il cestino dei rifiuti. Il gesto arriva immediatamente dopo la potentissima inquadratura di un (vero) cuore che batte durante un (vero) intervento chirurgico, per questo forse passa quasi inosservato. Ma secondo me è un gesto che introduce la chiave del film. Quelle mani che si liberano dallo sporco sono come quelle di Ponzio Pilato: "prese dell’acqua e si lavò le mani davanti alla folla, dicendo: «Non sono responsabile di questo sangue. Pensateci voi!»" . Anzi, la chiave è proprio nella risposta che l'evangelista Matteo attribuisce alla gente che assiste al processo? "E tutto il popolo rispose: «Il suo sangue ricada su di noi e sui nostri figli»" La seconda è vedere in che modo il regista evid...

George Clooney still filming Catch-22 in Sardinia

Catch-22 is an American-British-Italian miniseries based on the book written by Joseph Heller ( Catch-22 ), a satire on war and bureaucracy. The story, set during World War II, from 1942 to 1944, focuses on Yossarian, a US Air Force bombardier. The six-episode series - a co-production between Hulu (United States), Channel 4 (United Kingdom), Sky (Italy) - with stars as Christopher Abbott (Capt. John Yossarian), Kyle Chandler (Colonel Cathcart), George Clooney (Scheisskopf), Tessa Ferrer (Nurse Duckett), Giancarlo Giannini (Marcello, the owner of a brothel in Rome), Hugh Laurie (Major de Coverley), is shooting these thays in Sardinia. George Clooney inspected about 80 disused airports across Europe before to choose the old airport of Venafiorita (Olbia), discovered with the support of the Sardegna Film Commission . A few days ago I had the pleasure of admiring the meticulous work of George Clooney and his staff in Catch-22 set, with several U.S. army trucks, some airplains...

Nel documentario "Navigare con la scienza" di Carlo Ferreri, andato in onda su RAI Scuola il 2 giugno 2018

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Sono stato intervistato all'interno del documentario "Navigare con la scienza" di Carlo Ferreri , andato in onda su RAI Scuola il 2 giugno 2018  (riprese effettuate a Carloforte l'8 maggio 2018). Il progetto Lab Boat, coordinato dal CRS4, è stato finanziato dalla Fondazione di Sardegna e ha visto la partecipazione attiva di dieci realtà scientifiche operanti in Sardegna.

Lab Boat, Navigare con la scienza (video, 14 minuti)

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Lab Boat, Navigare con la scienza , il bellissimo video documentario di Massimo Gasole (Illador) , racconta il periplo della Sardegna con la barca Adriatica e le attività divulgative realizzate tra il 21 aprile e il 10 maggio 2018 nei porti di Cagliari, Olbia, Alghero, Oristano, Carloforte. Ho avuto l'onore di coordinare il progetto Lab Boat con il CRS4 . E in questo video ho avuto il piacere di raccontare l'esperienza, all'interno di un'intervista (che è stata girata a Carloforte il 9 maggio) e come voce narrante dell'intero video. Se Massimo Gasole ha fatto un ottimo lavoro (e seconeo me lo ha fatto) non lo deve a me ma alla sua bravura e alla preziosa collaborazione fornita dalla Fondazione Sardegna Film Commission , che ha sostenuto il progetto del video documentario. "Lab Boat, Navigare con la scienza" è una produzione CRS4 , in collaborazione con: Fondazione Sardegna Film Commission e Illador .

Si possono mettere a confronto Blade Runner (1982) e Blade Runner 2049 (2017)?

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No, perché Blade Runner (Ridley Scott, 1982) e Blade Runner 2049 (Denis Villeneuve, 2017) non sono proprio paragonabili. Il primo è un film che si rivede sempre volentieri, forse perché è animato da un climax che cresce fino all'ultima scena, con un monologo memorabile. Il secondo invece, con la mano di Deckard che tocca la cupola di vetro in cui la figlia postumana vive isolata dal mondo, sembra dire ma non dice, illude ma non mantiene. Quello di Ridley Scott, in fondo, è il racconto della disillusione umana, in linea con il migliore Philip K Dick. Un tema gigantesco, fatto di paure e di malinconie. Per questo la storia è davvero una corsa sul filo del rasoio. E forse per questo il film del 1982 è indimenticabile. Quello di Villeneuve invece è un sontuoso trionfo dei simboli , emozionante e a tratti stupefacente, ma a mio.modo di vedere è un film senza un'anima. Ritorno volentieri al copione dell'ultima scena del primo Blade Runner. « Bella esperienza vivere ne...

L'incanto della cascata di Piscina Irgas (Villacidro). Maggio 2018

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La bellezza di un luogo, non di rado, è proporzionale alle difficoltà che si devono superare per raggiungerlo. La cascata " Piscina Irgas " a Villacidro (50 km da Cagliari) è uno di questi luoghi. I sentieri sono indicati bene ma i 6 chilometri da percorrere a piedi, all'interno di un meraviglioso bosco di lecci e corbezzoli, per essere goduti pienamente, richiedono allenamento e buoni scarponi. In 2 ore e 18 minuti abbiamo superato un dislivello di 318 m. Una cosa è certa: lo spettacolo finale ricompensa la fatica. Andrea Mameli, blog Linguaggio Macchina, 26 Maggio 2018 L'incanto della #cascata di #PiscinaIrgas a #Villacidro #Sardegna #Sardinia #sardegnaisolachece #territorio Dopo tanto #mare l'ideale per me è una bella escursione in #montagna #Villascema #waterfall #Wasserfall Un post condiviso da Andrea Mameli (@linguaggiomacchina) in data: Mag 12, 2018 at 3:15 PDT