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Visualizzazione dei post con l'etichetta Einstein

LIBRI

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Da Galileo ad Einstein: la Gravità per tutti ‑ Esperimenti con lo smartphone   Andrea Mameli, Alfonso D’Ambrosio, Pier Luigi Lai  Logus Mondi Interattivi, 2017 Manuale di sopravvivenza energetica   Andrea Mameli illustrazioni di Fabrizio Piredda Scienza Express, 2011 Alieni in visita. Esplorazioni scientifiche nel cosmo   Andrea Mameli illustrazioni di Fabrizio Pani Taphros, 2010 Scienziati di Ventura   Andrea Mameli, Mauro Scanu  CUEC, 2007

Gabriella Greison in streaming con Einstein & Me. La storia di Mileva Maric

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La storia di Mileva Maric in diretta streaming il 3 Luglio 2020 alle 18. Lo splendido monologo di Gabriella Greison "Einstein & me" è la storia di una donna che ha vissuto controcorrente in una società retrograda e maschilista. Quella della fisica Mileva Maric anche è la storia di una sognatrice che lotta per potersi realizzare come persona e come scienziata. La diretta streaming andrà in onda dall’Auditorium Martinotti, Università Milano-Bicocca . Gabriella Greison è fisica, scrittrice, giornalista professionista e attrice teatrale. Ho avuto il piacere di conoscerla e di ammirare il suo monologo durante il Cagliari FestivalScienza 2018. Il mio post di quella formidabile esperienza:  La potenza del teatro secondo Gabriella Greison. “Einstein&me" Andrea Mameli, blog Linguaggio Macchina, 3 Luglio 2020

La potenza del teatro secondo Gabriella Greison. “Einstein & me", Cagliari FestivalScienza 2018

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Gabriella Greison ha un grande merito, anzi due. Ha dato voce a Mileva Marić , una figura che era stata espulsa dalla storia della scienza, e l'ha fatto usando la potenza del teatro, con il monologo “Einstein e me", che Ganriella Greison ha portato al Cagliari FestivalScienza. Il monologo restituisce alla prima moglie del fisico più famoso della storia il suo ruolo di grande mente, fisica anche lei, che desiderava superare i condizionamenti dell'epoca e vivere anche lei la sua vita da scienziata. L'effetto delle voci messe in giro, in particolare dalla madre di Einstein, Pauline, è stato devastante. Mileva è stata ritenuta pazza: "intolleranza alla disciplina familiare". Gabriella Greison, fisica, attrice, scrittrice, giornalista, questa mattina ha parlato all'interno del dibattito "Le donne protagoniste nella divulgazione scientifica" coordinato da Susi Ronchi, dove ha detto alcune cose molto significative. Primo: "A teatro non vengo...

Nel pozzo Seruci dove l'Argon diventa purissimo (21 gennaio 2018)

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L’UNIONE SARDA domenica 21 gennaio 2018 Cultura   Il progetto Darkside tra Usa, Gran Sasso e Sulcis Nel pozzo Seruci dove l'Argon diventa purissimo “DarkSide” sembra il titolo di un racconto di fantascienza. Invece è il nome di una «trappola per la materia oscura», del tutto reale. Un esperimento che si svolgerà nel laboratori del Gran Sasso dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, incluso nel progetto Aria, e ha un'anima tutta sarda. Coinvolge infatti il pozzo minerario “Seruci I” della miniera “Monte Sinni”. L'obiettivo del progetto è la separazione dell'aria nei suoi componenti fondamentali, in particolare, l'Argon-40, utilizzato nella ricerca della materia. Ne abbiamo parlato con Cristiano Galbiati, coordinatore dell'esperimento e professore alla Princeton University, negli Stati Uniti. Professore, a che cosa serve l'Argon? «L'Argon serve per individuare particelle di materia oscura: componente molto importante dell...

Da Galileo ad Einstein: la Gravità per tutti. Alfonso D'Ambrosio, Pierluigi Lai, Andrea Mameli

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Ecco finalmente il primo ebook contenente il mio nome! Titolo: "Da Galileo ad Einstein: la Gravità per tutti" .  Sottotitolo: "Esperimenti con lo smartphone" .  Editore: Logus Mondi interattivi .  Prezzo in formato Kindle: 8,99 euro Nella mia esperienza di creazione dei contenuti questa dell'ebook è simile a quella del libro tradizionale. Ma nell'ebook mi sono accorto che serve maggiore cura nell'impianto dei link, delle immagini e della connessione tra le diverse parti che lo compongono. In altre parole è necessario ragionare in maniera più ipertestuale e devo dire che in questo la lunga militanza tra le schiere degli accattiemmellisti mi ha aiutato non poco. Questo ebook affronta la Relatività Generale attraverso una serie di esperimenti, illustrati e commentati, basati sull’utilizzo dello telefono cellulare. E questo è il regno di Alfonso D'Ambrosio. Per realizzare gli esperimenti Alfonso ha utilizzato un modello gravitazionale in t...

«Ecco il nostro wormhole, cunicolo spazio-temporale» (26 marzo 2017)

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Giorni fa si è diffusa una notizia di quelle che sembrano confermare la previsione più affascinante dell’intera fantascienza, se si eccettua l’incontro con gli alieni: la possibilità di viaggiare nel tempo. Ma seguendo il primo comandamento del giornalismo e quindi andando a leggere la pubblicazione scientifica da cui tutta questa bolgia mediatica ha avuto origine si scopre altro. E parlandone con il coordinatore della ricerca in questione i nostri sospetti trovano conferma: non di macchina del tempo si tratta. Detto questo la scoperta è comunque di quelle che possono avere ripercussioni tecnologiche significative nella nostra vita. A conferma del fatto, a nostro avviso inoppugnabile, che la ricerca scientifica non è mai esercizio vano. Partiamo dai fatti. Un gruppo internazionale di ricercatori ha dimostrato che è possibile ricreare in laboratorio una struttura analoga a quella prevista nel 1935 da Albert Einstein e Nathan Rosen, il cosiddetto wormhole o cunicolo spazio-temporale. Pe...

Prima che il tempo finisca... spunti di riflessione (dopo il nostro spettacolo al Cagliari FestivalScienza)

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Daniele Barbieri (foto: Mauro Manunza) Trova il tempo di riflettere, è la fonte della forza. Trova il tempo di giocare, è il segreto della giovinezza. Trova il tempo di leggere, è la base del sapere. Trova il tempo d'essere gentile , è la strada della felicià. Trova il tempo di sognare, è il sentiero che porta alle stelle. Trova il tempo d'amare, è la vera gioia di vivere. Trova il tempo d'esser contento, è la musica dell'anima... (Antica Ballata Irlandese) Andrea Mameli (foto: Mauro Manunza) Con queste parole si è concluso lo spettacolo portato in scena oggi all'ExMà di Cagliari (per il FestivalScienza 2016) da me e Daniele Barbieri. Un incontro dedicato al tempo, con orologi che scorrono all'indietro, riferimenti a Bob Dylan, Jean-Paul Sartre, George Orwell, Philip K. Dick, Carlo Rovelli, Sant'Agostino, Groucho Marx e Karl Marx... Una conferenza-spettacolo dedicata alla necessità di riprendere in mano il proprio tempo, al...

Alla primavera dell'innovazione serve soprattutto la condivisione (blog Sinnova 27 Giugno 2014)

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Esiste un celebre aforisma, attribuito al solito Albert Einstein , che in italiano viene tradotto più o meno così: “una cosa è impossibile da realizzare, finché arriva una persona che non lo sa e la inventa”. Io credo che in queste parole si possa rintracciare una delle componenti della “ primavera dell'innovazione” (la felice definizione la dobbiamo a Nicola Pirina ) o vvero la capacità, consapevole o meno, di superare ostacoli e difficoltà senza stare troppo a pensarci. Una capacità che deve confrontarsi, come scrive lo stesso Pirina, con condizioni al contorno poco incoraggianti: “Le nostre azioni concrete, oggi, muovono dalle fragilità attuali del sistema, che rappresentano le uniche certezze da cui partire. la prima certezza è l'incertezza, l'instabilità”. Ma la capacità di concretizzare le idee non è mai casuale: secondo Scott Belsky , inventore della piattaforma di condivisione di opere creative Behance e autore del libro Making Ideas Happen sono tre ...

Fisica + arte = stupore e piacere

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Che emozioni provoca una visita al Louvre, agli Uffizi, al Metropolitan di New York? Che reazioni suscita la scoperta di una legge fisica o la riuscita di un esperimento? Non intendo una visita museale frettolosa e compusiva, ma una contemplazione lenta e di poche opere alla volta. E non penso al monento in cui leggo o sento parlare vagamente di leggi fisiche, ma quell'istante, insimee intenso e profondo, in cui mi accorgo di aver colto un significato, di aver capito un concetto. Ricordo bene le due situazioni, anzi tre. Il piacere e lo stupore di vedere (o di sentire) un'opera d'arte e non trovo molte differenze nel piacere e nello stupore di quel momento scintillante in cui ho capito un aspetto teorico oppure ho azzeccato un esperimento. E questo piacere e questo stupore, sono moltiplicati per dieci o anche cento, nelle menti di chi crea arte o scienza. Un'eccitazione, a volte densa di soddisfazione, altre piena di meraviglia, che può comparire nella vita di un...

80 mila documenti di Einstein in rete. Si inizia con 2 mila immagini a alta risoluzione.

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L'Università Ebraica di Gerusalemme mette online migliaia di documenti di Albert Einstein. Nella prima fase saranno messe in rete 2 mila immagini. A lavoro ultimato i documenti personali di Einstein saranno oltre 40.000. Einstein’s documents get online boost ( Nature News Blog, 20 Mar 2012) Einstein Archives Online Archival Database Images

I ponti di Einstein-Rosen nella fantascienza

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Gli wormhole ("cunicoli dei tarli") possono rendere possibili i viaggi nello spazio a enormi distanze? Esistono davvero i tunnel spazio-temporali? Nella fantascienza il riferimento ai "ponti di Einstein-Rosen" è frequente: nel romanzo di Carl Sagan "Contact" (1985) e nell'omonimo film (1997) diretto da Robert Zemeckis, nel film "Stargate" alla serie tv "Stargate SG-1", "Stargate Atlantis" e "Stargate Universe", e nell'ambientazione della serie tv "Star Trek - Deep Space Nine", fino al più recente (l'ho visto ieri sera) "Thor" (Marvel Studios/Paramount-2011) nel quale gli asgardiani usano il Ponte Bifröst per spostarsi fra i regni che governano. Per rendere realmente possibili gli wormhole, come teorizzato da Einstein-Rosen, sono necessari due oggetti a elevatissima concentrazione di massa: uno di essi è il "foro di partenza" e l'altro è il foro di arrivo. Il primo viene ...

If I were not a physicist, I probably be a musician

“If I were not a physicist, I would probably be a musician. I often think in music. I live my daydreams in music. I see my life in terms of music. I get most joy in life out of music.” (Albert Einstein)

I neutrini non hanno superato i limiti di velocità. Lo scrivono Cowsik, Sarkar e Nussinov su Physical Review Letters

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In un articolo pubblicato ieri nella rivista Physical Review Letters i fisici Ramnath Cowsik, Utpal Sarkar e Shmuel Nussinov, mostrano che la velocità della luce non è stata superata. Applicando i principi di conservazione dell'energia ai neutrini prodotti negli esperimenti del CERN e rilevati al Gran Sasso, i tre ricercatori sostengono che se le particelle avessero viaggiato oltre la velocità della luce avrebbero avuto un'energia più bassa di quella realmente misurata. Superluminal Neutrinos at OPERA Confront Pion Decay Kinematics (Phys. Rev. Lett. 107, 251801. 2011) Ramnath Cowsik, Utpal Sarkar, Shmuel Nussinov Abstract Violation of Lorentz invariance (VLI) has been suggested as an explanation of the superluminal velocities of muon neutrinos reported by OPERA. In this note we show that the amount of VLI required to explain this result poses severe difficulties with the kinematics of the pion decay, extending its lifetime and reducing the momentum carried away by the neutri...

Popinga: "Einstein e Picasso, con qualche dubbio "

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L'11 giugno 2010 Popinga ha scritto un post in relazione alle conclusioni di Miller su Eintein e Picasso. Popinga faceva riferimento a una conferenza di Miller, in programma il 13 dicembre 2010 al Dipartimento di Fisica dell'Università la Sapienza di Roma, sul tema: "Einstein, Picasso: Abstract Art and Abstract Science". Ci interessa sapere qualcosa della conferenza e ve ne daremo conto. Riguardo alle conclusioni cui Popinga giunge dopo lunga e accurata analisi dello scenario artistico e scinetifico (vi invito a leggere il post: Einstein e Picasso, con qualche dubbio ) faccio solo una breve citazione della critica di Popinga che si rivolge principalmente contro l'eccesso di entusiasmo verso il presunto avvicinamento tra Einstein e Picasso: "Innanzitutto non mi convince l’accostamento, indubbiamente accattivante, tra i due grandi personaggi, che, alla fine dei conti, sono stati scelti perché il loro nome è evocativo, ma che ebbero in comune solamente il fatt...

Did Picasso know about Einstein?

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Was it a coincidence that Picasso developed Cubism at about the same time that Einstein published his theory of relativity? Arthur I Miller thinks not. read here Einstein, Picasso: Space, time and the beauty that causes havoc The most important scientist of the twentieth century – Albert Einstein – and its most important artist- Pablo Picasso – went through their period of greatest creativity almost simultaneously and in remarkably similar circumstances. This parallel biography of Einstein and Picasso as young men focuses on their greatest achievements: Einstein’s special theory of relativity and Picasso’s Les Demoiselles d’Avignon, the painting that brought art into the twentieth century. When they produced these astonishing breakthroughs, Einstein and Picasso were in their twenties, unknown, feisty, dirt-poor, and prone to getting into trouble. For a while, Picasso even carried the playwright Alfred Jarrey’s pistol – loaded with blanks – with which he would shoot people who struck h...

Tra Einstein e Picasso (Between Einstein and Picasso)

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Meyer Schapiro (1904-1996) è considerato uno dei più grandi storici dell'arte, docente a Harvard, Oxford e alla Columbia University. Lo citiamo su linguaggiomacchina perché gli siamo grati per il brillante volume Tra Einstein e Picasso. Spazio-tempo, cubismo, futurismo (Christian Marinotti edizioni, 2003, 240 pagine, 15,00 €), nel quale il percorso di avvicinamento tra arte e scienza sembra culminare in un incontro stellare. Ma a interessarci non è l'incontro stellare, quello tra Albert e Pablo (che di fatto non si compie), quanto il clima culturale di quei tempi. Un clima certamente avvelenato dalle due guerre mondiali, ma non per questo meno vivo di altri periodi. Un clima ricco di sconvolgimenti in campo scientifico (relatività, meccanica quantistica) e artistico (astrattismo, cubismo). E soprattutto con il travaso, perlopiù inconsapevole, dall'uno all'altro campo. Un travaso che ha in comune l'imbuto per il passaggio da un recipiente all'altro. L'imb...

Freddo pulito: Sustainable Energy. Il frigorifero di Einsten e quello magnetico

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Un frigorifero basato sui brevetti di Albert Einstein. Un progetto di freddo pulito che riscalda di speranza. Una start-up di Cambridge con un nome che è tutto un programma: CamFridge . Sono questi gli ingredienti di una storia avvincente, nata dalle idee dell'uomo che aveva il candore di affermare: "Everybody knows a certain thing is unrealizable until somebody unaware of this comes and invents it" (Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa). L'idea sviluppata da Albert Einstein e Leo Szilárd nasceva da un fatto di cronaca: nel 1926 una famiglia era stata uccisa, a Berlino, dalle esalazioni di ammoniaca fuoriuscite dal sistema di refrigerazione del loro frigorifero. Poi arrivò il freon e il frigo di Einstein venne messo da parte. Oggi potrebbe rispuntare fuori. Ecco le fonti. Leggete e fatevi un'idea: - Einstein inventa il frigo ecologico (Punto Informatico, 24 novembre 2008) - Einstein f...

Quando il mondo atterrò sulla Luna (L'Unione Sarda, 20 luglio 2009)

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Quella notte seicento milioni di persone poterono verificare l'esattezza delle osservazioni di Galileo del 1609: “La superficie della Luna non è levigata, uniforme ed esattamente sferica, come gran numero di filosofi credette di essa e degli altri corpi celesti, ma ineguale, scabra e con molte cavità e sporgenze”. Il 20 luglio 1969, alle 22 e 56 di Washington (le 4 e 56 del 21 luglio in Italia) non si avverava solo un sogno millenario: si realizzava una straordinaria occasione di condivisione di un evento su scala planetaria. Una condivisione, resa possibile della diretta tv, che riavvicinava il grande pubblico alla scienza, macchiata pochi anni prima dal peccato originale di Hiroshima e Nagasaki. Ma nei giorni in cui si celebra la fantastica avventura di Armstrong, Aldrin e Collins proviamo a fare un passo indietro e cerchiamo di capire se l'allunaggio rappresentò davvero “un salto gigante per l'umanità”. Raggiungere il nostro satellite con un equipaggio umano ha comporta...

Tranne il nostro modo di pensare.

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Orgosolo, luglio 2007 (A. Mameli)

Buio (o quasi) a mezzogiorno. Viaggio nell'eclisse di domani (L'Unione Sarda, 28 marzo 2006)

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