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Quale futuro per la Sardegna dal Distretto Aerospaziale?

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Alenia Aermacchi, Nemea Sistemi, Nurjana Technologies e Piaggio aero industries entrano a far parte del Distretto Aerospaziale della Sardegna , affiancando gli organismi fondatori: Aermatica, Centro Sviluppo Materiali, CNR, CRS4, Geodesia Tecnologie, INAF, Innovative Materials, Intecs, Opto Materials, Poema, Sardegna Ricerche, Space, Università di Cagliari e Università di Sassari, Vitrociset. Gli ambiti di attività del distretto sono di tipo applicativo e di ricerca: protezione civile e ambientale con l'ausilio di informazioni satellitari, piattaforma di test per aerei a pilotaggio telecomandato, esplorazione di Luna e Marte, materiali e tecnologie per l'astronomia e l'aerospazio, sorveglianza, tracciamento e predizione di rotte di oggetti orbitanti intorno alla Terra. Linguaggio Macchina ha chiesto al presidente del Distretto, Giacomo Cao , di illustrare il valore dell'iniziativa. In quali ambiti della ricerca e delle applicazioni aerospaziali è più realistico imm...

Estensione del brevetto dedicato alla produzione di materiali utili a spedizioni umane su Marte (ASI, CRS4, Università di Cagliari)

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Oggi, 28 gennaio 2014 il brevetto PCT/IB2012/053754 “Procedimento per l’ottenimento di prodotti utili al sostentamento di missioni spaziali sul suolo marziano mediante l’utilizzo di risorse reperibili in situ” ha ottenuto la nazionalizzazione in Europa , Cina, Giappone, India, Russia, Stati Uniti .  Il brevetto (richiedenti: ASI , CRS4, Università di Cagliari e inventori: Giacomo Cao, Alessandro Concas, Gianluca Corrias, Roberta Licheri, Roberto Orrù, Massimo Pisu ) riguarda un procedimento per ottenere sostanze utili al sostentamento degli astronauti durante le missioni spaziali permanenti su Marte (acqua, ossigeno, monossido di carbonio, ammoniaca, fertilizzanti azotati e biomassa edibile) utilizzando risorse reperibili sulla superficie del pianeta rosso.   Le nazionalizzazioni interessano Paesi che hanno in programma una missione su Marte e che quindi potrebbero utilizzare le tecnologie brevettate. Inoltre il brevetto sembra particolarmente adatto ...

Progetto Cosmic: tecnologie per la sterilizzazione di campioni provenienti da missioni marziane.

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Cagliari, 13 marzo 2012 - A seguito del deposito dei brevetti relativi a nuovi processi e tecnologie per l’esplorazione umana di Luna e Marte, il team sardo coordinato da Giacomo Cao e composto da ricercatori dell’Università di Cagliari (Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Chimica e dei Materiali) e del CRS4 (Programma Bioingegneria/Settore Biomedicina), ha in corso lo sviluppo di adeguate tecnologie per la sterilizzazione di campioni prelevati durante le future missioni sul pianeta rosso. Il team del prof. Cao svolge tali studi per raggiungere questo obiettivo nell’ambito del progetto COSMIC finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana: “Si tratta di sviluppare una tecnologia” - dice Cao (nella foto a sinistra) - “che rispetti il protocollo previsto dall’Agenzia Spaziale Europea che prevede, per tutto ciò che è entrato in contatto con l’atmosfera marziana, il raggiungimento di temperature maggiori di 500 gradi centigradi per almeno un secondo”. Lo sviluppo di queste tecnologie conse...

Processi e tecnologie per l’esplorazione umana di Luna e Marte. Un progetto e due brevetti “made in Italy”

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La ricerca di nuovi spazi fuori dalla Terra e la necessità di edificare strutture di notevoli dimensioni ha stuzzicato la creatività di progettisti e ricercatori. L'obiettivo, ormai sempre più concreto, è quello di costruire sulla superficie di pianeti vicini, come Marte, o sul nostro satellite naturale o su asteroidi, punti di appoggio per la futura colonizzazione. Nell'ambito del progetto COSMIC - finanziato dall'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e coordinato dal Giacomo Cao, docente dell'Università di Cagliari, al quale hanno partecipato tra gli altri il Dipartimento di Ingegneria Chimica e Materiali dell'Università di Cagliari e il CRS4 (Programma Bioingegneria) - sono stati sviluppati nuovi processi e tecnologie per l'esplorazione umana di Luna, Marte e asteroidi. Tali studi sono oggetto di due domande di brevetto congiunte, una nazionale e una internazionale, che saranno depositate il 29 luglio 2011. La prima domanda di brevetto riguarda un procediment...

Esplorazione umana su Luna e Marte (Sardinews, luglio 2011)

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La Sardegna entra nella produzione di tecnologie per l’esplorazione umana dello spazio. In particolare l’università di Cagliari sta sviluppando, anche con la collaborazione del CRS4, tecniche per lo sfruttamento di risorse minerali disponibili sulla Luna, su Marte e su alcuni asteroidi. Sardinews ne ha parlato col coordinatore di queste ricerche, Giacomo Cao, nella foto, docente di Principi di Ingegneria Chimica presso la facoltà di Ingegneria. Cao può annoverare, tra i recenti risultati ottenuti nel settore, il brevetto denominato “Procedimento di fabbricazione di elementi per strutture abitative e/o industriali sul suolo lunare e/o marziano”. È stato depositato nel luglio dello scorso anno in forma congiunta tra l’università di Cagliari e l’Asi, Agenzia spaziale italiana. Il mese scorso il brevetto ha avuto un più che positivo rapporto di ricerca da parte dell’Ufficio Brevetti Europeo, a cui, a partire dal 2008, tutti i brevetti italiani vengono sottomessi. In cosa consiste il vostr...

Mattoni per Marte. Un brevetto nato a Cagliari

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Se tra pochi anni la missione umana su Marte non sarà più fantascienza allora si renderà indispensabile costruire strutture solide sul pianeta rosso . Come fare? Escludendo il trasporto da Terra resta una sola possibilità: la produzione diretta, sul posto, dei componenti per l'edilizia. Il progetto Cosmic (“Combustion Synthesis under Microgravity Conditions”) finanziato dall’Agenzia Spaziale italiana e dal dipartimento di Ingegneria chimica e dei materiali dell'Università di Cagliari, ha portato alla costruzione di un sistema per la produzione dei mattoni fuori dall'atmosfera terrestre, coperto da brevetto italiano "PROCEDIMENTO DI FABBRICAZIONE DI ELEMENTI PER STRUTTURE ABITATIVE E/O INDUSTRIALI SUL SUOLO LUNARE E/O MARZIANO" depositato il 29 luglio 2010. Gli esperimenti condotti dal gruppo di Cagliari hanno dimostrato che il processo per la produzione dei materiali da comporre su Marte (ma il discorso si estende anche alla Luna) non è influenzato dalla gravità ...