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Tra Cielo e Terra. In viaggio con Dante Alighieri e Marco Polo (Giuseppe Mussardo)

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Tra Cielo e Terra. In viaggio con Dante Alighieri e Marco Polo Seminario del fisico Giuseppe Mussardo (professore ordinario di Fisica teorica alla SISSA di Trieste), giovedì 17 giugno alle 17:30 su piattaforma Zoom al link: https://sissa-it.zoom.us/j/84047838750 . Organizza: Laboratorio Interdisciplinare SISSA. Giuseppe Mussardo: "Il più grande ostacolo alla comprensione del mondo non è l’ignoranza ma l’illusione del sapere. In un medioevo fantastico, popolato da leggende che venivano dal lontano Oriente e dalla geografia dell’immaginazione, due grandi viaggiatori ci portano alla scoperta di mondi utopici e fiabeschi: mondi popolati da peccatori impenitenti, mercanti ardimentosi, spietati guerrieri e folli visionari, nobili castelli e coloriti caravanserragli, con le mille voci dei bazar orientali, le disquisizioni dei sapienti o il canto dei beati. Alla frenesia dei porti si oppone il silenzio dei grandi oceani di sabbia, al buio dell’inferno la luce dell’empireo...

L’universo dantesco, seminario dell'astrofisico Sperello di Serego Alighieri il 9 giugno alle 17:30 (Zoom)

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Dante, tempera, Botticelli, 1495 Dante amava l'astronomia . Lo racconterà Sperello di Serego Alighieri (astrofisico INAF e Osservatorio Astrofisico di Arcetri) nell'ambito delle celebrazioni dell'anno dantesco il 9 giugno alle 17:30 su piattaforma Zoom:  https://sissa-it.zoom.us/j/84047838750 L'evento è organizzato dal Laboratorio Interdisciplinare per le Scienza Naturali e Umanistiche (ILAS) della SISSA di Trieste.  Così Sperello di Serego Alighieri presenta l'incontro:  "Dante aveva grande passione ed ammirazione per l’astronomia, forse l’unica cosa che condivido con il mio antenato. In effetti la Divina Commedia è il racconto poetico di un viaggio attraverso tutto l’universo come era conosciuto all’epoca, una specie di libro di fantascienza ante litteram. Quindi il poema è pieno di riferimenti astronomici, che vengono anche usati come riferimenti di tempo e luogo. Ne farò qualche esempio, cercando di convincervi come anche oggi sia importante guardare a...

L'arcipelago delle meraviglie: una mostra ricorda Paolo Budinich nel centenario della nascita. Trieste 27 Agosto - 25 Settembre 2016

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Ci sono uomini che passano dentro la storia e la cambiano. Se oggi Trieste è conosciuta come città di scienza e cultura lo dobbiamo in gran parte a Paolo Budinich. Budinich ha attraversando la storia ha saputo progettare un futuro, per la sua città, Trieste, e per la scienza internazionale. E anche per la visione della scienza internazionale. Laureato in Fisica nel 1939, Budinich ha insegnato fisica sulla nave scuola Amerigo Vespucci. Durante la Seconda Guerra mondiale fu catturato dagli inglesi e fu prigioniero prima in Inghilterra e poi negli Usa. Nel 1951 lavorò con Werner Heisenberg a Gottinga e nel 1954 con Wolfgang Pauli a Zurigo. Fu poi coinvolto nella progettazione della Trieste scientifica dove nel 1964 fondò, assieme al fisico pakistano, il Centro internazionale di fisica teorica Centro internazionale di fisica teorica (ICTP) e l'Advanced School of Physics (dal 1978 Scuola internazionale superiore di studi avanzati : SISSA). Così quella città di mare che alla fine d...

Si cercano gemelli per uno studio sulle basi genetiche del pregiudizio

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I gemelli sono importanti per la scienza? Certamente, ecco perché la SISSA e l'Istituto Superiore di Sanità ( Registro Nazionale Gemelli ) stanno conducendo una ricerca sulle basi genetiche del pregiudizio . Si tratta di indagare le componenti innate del pregiudizio presenti nel nostro patrimonio genetico.  «La categorizzazione dell’etnia dei volti - ha spiegato spiega Francesco Foroni, neuroscienziato responsabile della ricerca alla SISSA - è un esempio: questa capacità percettiva è una funzione cognitiva legata a meccanismi visivi che poco hanno a che fare con l’apprendimento, e su questi è molto difficile agire e gli studi sui gemelli aiutano a distinguere gli aspetti influenzati/determinati da componenti biologiche del pregiudizio da quelli influenzati o determinati principalmente dall'apprendimento.» Per questo studio servono coppie di gemelli di età compresa fra 18 e 40 anni : tutti i gemelli che ri...

Andrea Mameli: “Vi racconto come vivo la scienza” (paroleacolori.com 10 Settembre 2014)

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Andrea Mameli , laureato in Fisica all’università di Cagliari, è un giornalista free-lance, esperto di comunicazione scientifica . Nell’intervista ci racconta un modo di vivere la scienza ad ampio raggio, basato sulla divulgazione attraverso il suo blog, Linguaggio macchina .  Perché l’informazione on-line può affiancare quella su quotidiani e riviste per raggiungere un pubblico sempre più ampio. Come nasce la passione per la scrittura e l’idea del blog? Ho capito che mi piaceva scrivere a 15/16 anni, dopo aver letto molto e dopo aver provato l’emozione di pubblicare qualcosa di mio. Ma la conferma definitiva l’ho avuta nel 1994, quando mandai un articolo al quotidiano di Cagliari, L’Unione Sarda, e fu pubblicato nella pagina della cultura. Da allora ho scritto per periodici e quotidiani e nel 1997, dopo aver avuto a che fare con il web a partire dal 1994 (dopo aver fatto l’Html-lista a Video On Line e dopo aver insegnato Html in corsi di formazione e all’Università di Caglia...

Decisioni, compulsioni, autocontrollo. Verso una neuroetica delle dipendenze: Sissa, Trieste, 22-25 settembre 2014

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Le dipendenze sono una condizione di assoluto interesse per chi si cimenta con la neuroetica: rappresentano un paradigma, una sorta di experimentum naturae che esemplifica e amplifica i tratti più rappresentativi delle principali questioni con cui la neuroetica si confronta, come il libero arbitrio, l’autonomia, l’autocontrollo, i processi decisionali, la responsabilità, il conflitto tra ragione ed emozione. Su questo tema non è facile trovare uno spazio di formazione e discussione interdisciplinare tra chi fa ricerca di base e chi lavora in clinica, nelle professioni sanitarie e psicosociali, ma anche per chi si occupa di decisioni e organizzazione delle politiche sulle sostanze psicoattive e della comunicazione sul tema. Intende colmare questa lacuna la Scuola estiva di Neuroetica , giunta alla seconda edizione, organizzata dal Laboratorio Interdisciplinare per le Scienze Naturali e Umanistiche della SISSA , in collaborazione con la Società Italiana Tossicodipendenze ,...

De Rerum Natura, la scienza in uno scatto. Concorso fotografico della SISSA.

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In occasione dell’evento “SISSA in Festa”, dedicato alla luce e alla visione, in programma il 13 giugno 2014, il Laboratorio Interdisciplinare della SISSA (la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste) bandisce il concorso fotografico: De Rerum Natura, la scienza in uno scatto . Categorie: Immagini della Natura : la bellezza dei fenomeni naturali e delle sue leggi Immagini di Scienza : il fascino della scienza nella visione dell’uomo, includendo in questo anche immagini di vita quotidiana nei laboratori scientifici Premi: la Commissione giudicatrice designerà le 3 foto migliori per ciascuna categoria. I vincitori riceveranno una targa ricordo e uno dei seguenti premi: 650,00 € al primo classificato di ciascuna categoria; 400,00 € al secondo classificato di ciascuna categoria; 250,00 € al terzo classificato di ciascuna categoria. Le fotografie vincitrici e le altre selezionate dalla Commissione giudicatrice verranno esposte nell’ambito della manifestaz...

Il lievito culturale e l'emozione di ritrovarsi dopo anni. Ricordando Franco e Riccardo.

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Sarà perché i comunicatori della scienza non hanno un albo professionale (e meno male).  Sarà perché l'associazione degli ex allievi del Master in Comunicazione della Scienza non esiste ( e in fondo è meglio così) [2] .  Sarà per l'emozione di ritrovarsi dopo (tanti) anni accanto a persone con le quali abbiamo condiviso un tratto di strada (in taluni casi un bel cammino di confronto e di crescita, in altri solo momenti di allegria).  Sarà per la commozione (collettiva) legata al ricordo del maestro ( Franco Prattico , che ora rivive nel nome stesso del Master. O per quella (intima) che riaffiora ripensando a un compagno di corso  ( Riccardo Tomassetti , che rivive in un Premio di giornalismo scientifico ). Sarà per il sincero entusiasmo nel veder viva una cosa nella quale si crede [2]. O forse per tutte queste componenti frullate insieme.  Fatto sta che questa foto di gruppo per me rappresenta molto. E non solo per me. Rappresenta la forza di un'idea (...

Franco Prattico, intellettuale della Magna Grecia. Il ricordo di Pietro Greco

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Pietro Greco , uno dei padri del Master in comunicazione della scienza, ricorda Franco Prattico (a cui d'ora in poi il master sarà dedicato) nell'aula magna della Sissa (Trieste, 28 Giugno 2013). "Franco era un intellettuale della Magna Grecia. Aveva uno sguardo lungo e cercava il senso della vita nella scienza. E pareva affetto da Sindrome Ionica, ovvero della convinzione, tipica dei filosofi ionici, in base alla quale la natura ha una sua profonda unità e razionalità e che, dunque, tutti i fenomeni fisici possono essere ricondotti a poche leggi. Era estremamente curioso e rifletteva la sua curiosità da grande scrittore, animato da passione politica per l'Uomo. Era un autentico cronista, direi che aveva proprio il senso della notizia: 'Certe notizie sembrano avere una propria vitalità.' Quando Eugenio Scalfari lo chiama a Repubblica e gli chiede di raccontare i risvolti culturali della scienza avviene qualcosa di molto importante  È qui che Prattico cap...

"Comunicare la complessità non riduce la libertà". Ferruccio De Bortoli alla Sissa di Trieste

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Trieste, 28 Giugno 2013. Oggi, nell'aula magna della Sissa, il direttore del Corriere della Sera Ferruccio De Bortoli ha ricevuto il Master in Comunucazione della scienza honoris causa. Il suo discorso di ringraziamento ha portato numerosi spunti di riflessione. Ho preso nota delle sue parole. Le riporto qui di seguito senza commenti. Aggiungo solo che il nostro ruolo di comunicatori della scienza è molto delicato proprio per via di questo principIo d'indeterminazione: se cerchi di semplificare troppo rischi di allontanarti pericolosamente dalla descrizione corretta e se sei troppo accurato rischi di non farti capire da tutti. Una bella sfida. De Bortoli ci esorta a non demordere E lo fa con il suo stile. "Oggi abbiamo pubblicato l'opinione di una scrittrice sugli ogm. Non condivido questa posizione ma la libertà di espressione per gli scrittori secondo me è sacra. Io faccio il giornalista da 40 anni. E in questo lasso di tempo i cambianenti incorsi nelle tecnologi...

Trieste, capitale della comunicazione della scienza

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Ho l'onore di partecipare all' XI Convegno Nazionale sulla Comunicazione della Scienza è organizzato dal gruppo ICS della SISSA di Trieste insieme alla Fondazione IDIS - Città della Scienza di Napoli, all'interno di MAPPE (Percorsi di innovazione tra scienza, società e comunicazione). Ritrovo i miei docenti del Master in comunicazione della scienza. Ritrovo i compagni di corso. E altri amici. E ritrovo soprattutto la comunità di coloro che, come me, fanno ricerca nella comunicazione della scienza. Una comunità che non è nata per caso a Trieste, ma è il frutto orgoglioso di quel Master che oggi compie 20 anni. Andrea Mameli

Comunicazione della scienza: l'undicesima edizione del convegno a Trieste

Giovedì 27 giugno e venerdì 28 giugno (9.00 - 16.30) MAPPE Trieste ospita l' Undicesima edizione del Convegno Nazionale sulla Comunicazione della Scienza , organizzato dal gruppo ICS della SISSA in collaborazione con la Fondazione IDIS - Città della Scienza di Napoli. Io ci sarò. E vi racconterò.

Tessere tele sostenibili e sovranazionali:

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Un’esperienza per tutte le età, interattiva e immersiva, dedicata ai comportamenti sostenibili, alle fonti energetiche rinnovabili, alla riduzione dei consumi idrici e al riciclo dei rifiuti. La mostra, allestita nella sede dell’Immaginario Scientifico di Trieste (a Grignano, sezione museale Kaleido), è stata sviluppata all'interno del progetto TESSI (TEaching Sustainability across Slovenia and Italy) è un progetto finanziato dal programma di cooperazione Italia-Slovenia e coinvolge AREA Science Park, Immaginario Scientifico, Università di Ferrara, Slovenski E-Forum e Università di Nova Gorica. Il sito del progetto www.tessischool.eu contiene anche una sezione di consigli utili . L’esposizione sarà aperta al pubblico da domenica 14 aprile fino al 9 giugno. Ai primi 300 insegnanti che visiteranno la mostra sarà consegnato materiale didattico bilingue (i testi sono in italiano e in sloveno) che aiuterà a organizzare laboratori sperimentali per imparare a risparmiare energia. P...

Il Master in comunicazione della scienza compie 20 anni.

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Il Master in Comunicazione della Scienza: due tra i migliori anni della mia vita. Da poco ho ritrovato il CD che realizzai (con il prezioso aiuto di Ivan Marcialis) per la mia tesi (" Viaggio virtuale nel territorio minerario sardo "). Il 28 giugno 2013 il Master compie 20 anni: questo compleanno lo festeggeremo a Trieste, a conclusione del Convegno Nazionale sulla Comunicazione della Scienza , undicesima edizione. Il programma: alle 17:00 Cerimonia di conferimento del Master in Comunicazione della Scienza honoris causa a Ferruccio de Bortoli – Direttore del quotidiano “Il Corriere della sera”. Saluti di benvenuto: Guido Martinelli (Direttore della Sissa). Lettura della motivazione: Marco Cattaneo (Direttore dle mensile “Le Scienze”). Conferimento del Master honoris causa in Comunicazione della Scienza. Lectio Magistralis: Ferruccio de Bortoli        Ore 18.00 - Celebrazione dei vent’anni del Master in Comunicazione della Scienza. ...