14 aprile 2012

Energia e sostenibilità. Il Parco "Sardegna in miniatura" si arricchisce di nuovi spazi espositivi.

Il parco a tema "Sardegna in miniatura" non è solo una semplice esposizione di modellini dei monumenti più celebri dell'isola. Oggi questo luogo contiene un planetario e museo interattivo dell'astronomia, una biosfera vivente, un percorso sull'evoluzione e la storia di Charles Darwin. E da oggi anche energia e sostenibilità. Il progetto di Pierangelo Cadoni e Anna Melis, ideatori di questo splendido parco a tema, consiste nell'aggiungere una nuova sezione ogni anno.
Nel 2012, in occasione dell'Anno Internazionale dell’energia sostenibile per tutti, la nuova sezione interattiva è "Terra, difendiamola con energia". Il laboratorio si sviluppa dentro una cupola trasparente di 12 metri di diametro e permette ai visitatori di sperimentare il limiti del modello di consumi attuale le scelte sostenibili. Le soluzioni interattive, ideate per coninvolgere in maniera ludica i partecipanti, sono state realizzate dal CRS4 nel laboratorio Open Media Center del Distretto Ict (Parco scientifico e tecnologico della Sardegna).  La Regione Autonoma della Sardegna (presente all'inaugurazione di oggi con il Presidente della Giunta, Ugo Cappellacci, e con l'assessore all'Industria, Alessandra Zedda), ha sostenuto l'iniziativa tramite il programma Sardegna CO2.0 e con il Cluster delle Energie Rinnovabili gestito dall'ente regionale Sardegna Rierche.
Nella biosfera, progettata (come la sezione “Darwin e l’avventura dell’evoluzione”) in collaborazione con la società Laboratorio Scienza, oggi erano visibili le crisalidi appena giunte dal Costa Rica, i camaleonti, le farfalle e i pappagalli. Ma oggi mi ha colpito molto osservare un gruppo di otto bambini di età comprese tra 9 e 12 anni che ascoltavano con attenzione il racconto della vita di Charles Darwin negli appositi spazi allestiti accanto al parco Sardegna in miniatura. Alessia Zurru ha saputo strutturare una chiara e avvincente narrazione evidentemente gradita ai bambini. Questo dimostra ancora una volta l'importanza dell'aspetto narrativo nella comunicazione della scienza. Che sia veicolato con mezzi multimediali o con l'interazione verbale e visiva, il messaggio scientifico ha sempre bisogno di una storia, per toccare il cuore delle persone.
Testi e foto: Andrea Mameli www.linguaggiomacchina.it 14 aprile 2012
P.S. Il Parco Sardegna in miniatura è interamente alimentato da fonti rinnovabili.

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