Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Car

Volevate l'auto ad aria compressa? Ecco il progetto Hybrid Air

Immagine
Le batterie costituiscono il vero limite dell'auto elettrica? Allora cambiamo sistema di accumulo dell'energia. È la scommessa del gruppo francese PSA Peugeot Citroen . Il cuore del sistema è un motore che utilizza l'aria compressa per migliorare l'efficienza energetica . Il sistema Hybrid Air è stato presentato oggi durante la giornata dell'innovazione svoltasi nel parco tecnologico Ve'lizy in Francia. Il motore sarebbe già in grado di garantire consumi dell'ordine di 3 litri per 100 chilometri e emissioni di soli 69 grammi di anidride carbonica a chilometro. L'obiettivo è realizzare entro il 2020 un'automobile in grado di consumare solo 2 litri ogni 100 km . Avete letto bene: 2 l/100 km. Inoltre la nuova automibile promette di sapersi adattare allo stile di guida del conducente. Il debutto di questo sistema è previsto all'interno dei modelli del segmento B nel corso del 2016 . Philippe Varin, presidente del Gruppo PSA, ha svel...

Ricordi di un inseguimento. Dal set allo schermo: Bellas Mariposas.

Immagine
Tre notti di prove alla ricerca dell'inseguimento perfetto. Stuntman professionisti alla guida. Io e altre tre persone, selezionate per il film, a comporre le pattuglie. Un'esperienza indimenticabile sul set di  Bellas Mariposas , che ho raccontato su questo blog il 2 Ottobre 2011 ( Stuntman, tra azione e finzione ) e il 26 Ottobre 2012 ( Lo schianto sul muro e l'effetto cinema ). Le scene, girate rigorosamente dal vivo, consistevano nella corsa nel Viale San Bartolomeo chiuso al traffico, accanto al furgoncino della Coga, di una vecchia Mercedes inseguita da due volanti e un'auto civetta. Poi la conclusione, con la breve sparatoria e lo schiano della Mercedes con conseguente morte dei due occupanti. Attraversare velocemente una picola piazza, come quella in cui si è svolta la scena finale dell'inseguimento, peraltro piena di gente (attori, comparse, membri della troupe), non è per niente semplice: è per questo che organizzare le due scene sono state necessarie ...

Combattere il traffico con gli incentivi. Gli esperimenti di Bangalore e di Stanford.

Immagine
Cosa succederebbe se per contrastare il traffico che imperversa nelle città si invogliassero i conducenti a evitare le fasce orarie più critiche? Questa domanda ha guidato l'esperimento condotto a Bangalore, in India, per sei mesi (dal 6 Ottobre 2008 al 10 Aprile 2009) da Deepak Merugu (ingegnere elettronico dell'Università di Stanford), Balaji S. Prabhakar (ingegnere elettronico dell'Università di Stanford), N. S. Rama (Infosys Technologies, Bangalore). Il progetto, denominato INSTANT (for the Infosys-Stanford Traffic project), ha coinvolto circa 14 mila pendolari della società Infosys Technologies di Bangalore. Attualmente Balaji Prabhakar è impegnato in un progetto che coinvolge chi entra e chi esce da Stanford nelle fasce 8-9 e 17-18. Chi partecipa al progetto, denominato Capri (Congestion and Parking relief Incentive) riceve in alcuni punti da accumulare e in altri casi piccole somme di denaro. Il sistema è completato da un social network interno attraverso il qua...

Ecologica e veloce. L'auto del futuro è un aereo terrestre (L'Unione Sarda 27/7/2008)

Immagine
Sarà sulle strade degli Usa fra tre mesi. E subito dopo tenterà di conquistare l’Europa. Il suo nome è Aptera, che in greco significa "senza ali", e la sua sa tanto di auto del futuro. Ma il costo del petrolio e l’esigenza di ridurre le emissioni di anidride carbonica fanno di questo veicolo a tre ruote una proposta terribilmente attuale. La Aptera Motors Inc, sei anni fa, iniziò a progettare un veicolo ecologico, sicuro, bello e ad alta efficienza. Nacque così questa sorta di aereo terrestre, a forma di goccia, dotato di due posti comodi più uno ristretto, accessibili tramite due porte ad ala di gabbiano. Il corpo del veicolo è adagiato su tre ruote carenate. Il motore elettrico è collegato alla ruota posteriore tramite cinghia dentata. L'avantreno ricorda quello dello scooter a tre ruote Piaggio Mp3: anche in questo caso le ruote si inclinano automaticamente verso l'interno della curva. La sospensione posteriore è creata appositamente per questo veicolo. Risultato?...

Aptera: auto del futuro? No, presente!

Immagine
Presentata al Salone dell’Auto di Los Angeles come rivelazione la Aptera vanta davvero ottime prestazioni: percorre (nella motorizzazione ibrida) la bellezza di 140 chilometri con un litro di benzina. Il modello completamente elettrico si ricarica in 6 ore alla presa di casa e ha un'autonomia di circa 200 km. In molti stati l'Aptera sarà classificata come moto , essendo dotata di tre ruote e due soli posti. Entro il 2008 la vedremo in strada: la casa produttrice (Aptera Motors, Inc., California) la venderà a 27 mila dollari nella versione elettrica e 30 mila per quella ibrida. Che dire? Il futuro si avvicina. E non tanto per il design: credo che prima di arrivare a una diffusione massiccia di auto elettriche dobbiamo passare per questo tipo di auto, il cui ruolo è proprio quello di attirare l'attenzione del pubblico e spingere l'industria verso questa direzione. Il petrolio è finito. Andate in pace.

Ecco H2: la macchina a idrogeno (e fuel cell).

Immagine
Ho assemblato la macchina a idrogeno (grande quanto un modellino in scala 1:24) e ha funzionato subito. La stazione di rifornimento (che può funzionare con il pannello solare o a batteria) contiene un elettrolizzatore che produce idrogeno (a partire da acqua distillata). L'idrogeno viene fornito all'automobilina al cui interno la fuel-cell produce la corrente continua necessaria a far girare il motorino elettrico. L'unico scarto è acqua. Questa macchina (che fino a qualche mese si poteva acquistare solo online) è prodotta da una giovane azienda di Shangai ( Horizon Fuel Cell Technologies , attiva dal 2003) la prima ad aver introdotto un prodotto fuel cell su scala mondiale. Ma torniamo al nostro assemblaggio: dopo aver sistemato il prezioso sistema fuel cell (trovato sigillato nell'imballaggio) nel suo spazio davanti al motore, collegati i morsetti e i due tubicini per l'idrogeno (con opportuno serbatoio costituito da un palloncino collocato dentro un cilindro t...

Auto elettrica, il futuro è arrivato (L'Unione Sarda, 11 novembre 1997)

Immagine