14 agosto 2012

Escursione sul Monte Calisio (TN). Natura e storia da scoprire, grazie alla guida (14 Agosto 2012)

Non pensavo che un'escursione guidata potesse essere così interessante e coinvolgente come quella che ci è stata organizzata dall'Ufficio del Turismo Trentino il 13 agosto 2012.
L'appuntamento era nella piazza di Montevaccino, appena sopra Trento, alle 9 e 30. Arriviamo pochi minuti in anticipo, con l'autobus di linea, e subito incontriamo la guida: Luigi Marchesi. Ce lo presentavano come esperto dell'Ecomuseo dell'Argentario. In realtà, ho scoperto dopo, le sue competenze sono molto più vaste: dopo la Laurea in Scienze Naturali all’Università di Pavia nel 1996 con una tesi ornitologica - "Scelta del territorio di nidificazione e successo riproduttivo del gufo reale Bubo bubo (Aves) in Provincia di Trento" - ha
condotto ricerche sulle popolazioni di alcune specie di rapaci notturni nelle Alpi centro-orientali (Trentino, Veneto e Lombardia) per conto dell’Università di Pavia, del Museo Tridentino di Scienze Naturali, del Centro Elettrotecnico Sperimentale Italiano e del Parco Naturale Adamello-Brenta.
Inoltre Luigi Marchesi è Referee della rivista “Journal of Raptor Research” e ha scritto articoli scientifici su riviste internazionali: in particolare nel 2005 ha pubblicato su Nature (insieme a Fabrizio Sergio e Ian Newton) una breve comunicazione dal titolo Conservation: Top predators and biodiversity (Nature 436, 192, 14 July 2005). Per me è stato estremamente piacevole ascoltare il racconto delle ricerce condotte sugli uccelli nella maniera meno invasiva: utilizzando unicamente la loro voce. 
Ma soprattutto Luigi Marchesi è stato in grado di incuriosire e interessare tutti noi, dedicando particolare attenzione ai bambini: dai parassiti del faggio alle formiche, dalla cacca dell'orso al bolo del gufo, dai proiettili della Grande Guerra alle gallerie austroungariche, dalla familiarità assoluta con la flora della zona alla capacità di riconoscere i versi degli uccelli come quello dell'Assiolo (Otus scops) e quello del picchio nero (Dryocopus martius).
La mattina è volata via, nonostante la lunga camminata, seguendo la sempre eccellente segnaletica della SAT (Società degli alpinisti Tridentini). . E Marchesi, constatato che ci muovevamo con i mezzi pubblici, ci ha persino accompagnato all'Hotel.
Le foto e i video che pubblico in questo post fanno capire solo parzialmente la ricchezza della magnifica esperienza che abbiamo vissuto ieri in montagna.
Ora sappiamo quanto può essere preziosa una guida.
Andrea Mameli www.linguaggiomacchina.it 14 Agosto 2012



Bolo di un gufo contenente le ossa di un topolino di campagna conservate da Luigi Marchesi.

Chiusino risalente al periodo austroungarico (1909).

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