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Una nuova vita per tutti i nostri musei (9 maggio 2020)

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Una nuova vita per tutti i nostri musei (L'Unione Sarda, 9 maggio 2020) « I musei cambieranno? Non tanto nella struttura, già adatta a garantire ingressi controllati e distanze tra le persone, quanto nelle modalità di approccio? In tutto questo la funzione delle guide e la loro preparazione manterranno sempre la loro centralità? Abbiamo rivolto queste domande a Marco Peri, casse 1978: cagliaritano, educatore museale, storico dell’arte e ricercatore, autore del libro “*nuovi occhi* Reimmaginare l’educazione al museo”. L'autore descrive l'obiettivo del suo lavoro in modo molto semplice: immaginare nuove possibilità per vivere l'esperienza dell'arte dentro i musei. Ma di fatto non è per niente semplice, anche a causa dei cambiamenti sempre più frequenti a cui il mondo dell'educazione e il mondo dei musei sono soggetti » Peri, è o sarà in atto una trasformazione? « I processi di trasformazione sono sempre in atto, non c’è dubbio che gli eventi recenti costituiscano ...

Oggi la Stazione Spaziale Internazionale passa sopra la Sardegna

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Ignazio Magnani avverte: oggi la stazione spaziale internazionale sarà visibile dalla Sardegna (a patto di avere il cielo pulito) alle 18:30

«Ecco il nostro wormhole, cunicolo spazio-temporale» (26 marzo 2017)

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Giorni fa si è diffusa una notizia di quelle che sembrano confermare la previsione più affascinante dell’intera fantascienza, se si eccettua l’incontro con gli alieni: la possibilità di viaggiare nel tempo. Ma seguendo il primo comandamento del giornalismo e quindi andando a leggere la pubblicazione scientifica da cui tutta questa bolgia mediatica ha avuto origine si scopre altro. E parlandone con il coordinatore della ricerca in questione i nostri sospetti trovano conferma: non di macchina del tempo si tratta. Detto questo la scoperta è comunque di quelle che possono avere ripercussioni tecnologiche significative nella nostra vita. A conferma del fatto, a nostro avviso inoppugnabile, che la ricerca scientifica non è mai esercizio vano. Partiamo dai fatti. Un gruppo internazionale di ricercatori ha dimostrato che è possibile ricreare in laboratorio una struttura analoga a quella prevista nel 1935 da Albert Einstein e Nathan Rosen, il cosiddetto wormhole o cunicolo spazio-temporale. Pe...

Future Low Orbit Resort 2050: una finestra sul futuro dello Spazio e un concorso per le Scuole

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Future Low Orbit Resort 2050 : un concorso dedicato agli studenti delle scuole medie superiori per l’anno scolastico 2015-2016. L'iniziativa sarà presentata a Napoli ( Università Suor Orsola Benincasa ) nel corso del terzo Congresso Nazionale di Futurologia organizzato dall’ Italian Institute for the Future (IIF) dal 26 al 27 Novembre 2015 . Gli studenti si confronteranno su un tema avvincente: il Quarto Ambiente . Ovvero come render confortevole la vita all'interno di una base spaziale di futura generazione. L'ormai irrinunciabile espansione delle attività umane nello Spazio prefigura uno scenario di progressivo e sempre più ampio coinvolgimento di nuove generazioni di popolazione, destinate a diventare protagonisti e utenti dell’ambiente circumterrestre e lunare. Non un futuro lontano, ma una tipologia di sviluppo forse più veloce di quanto si possa immaginare. Per questo la gestione del cosiddetto “Quarto Ambiente” è uno dei tre temi scelti per il Congresso ...

Il profumo della Terra. Perché mi piace Samantha Cristoforetti.

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Perché mi piace Samantha Cristoforetti ? Perché mi ha regalato alcune delle foto spaziali più belle di sempre? Perché la missione Futura ha un contenuto scientifico e divulgativo molto significativo ? Perché è sempre sorridente ? Perché considero molto utile il lavoro dell' astronauta ? Perché nel suo ultimo tweet ha citato il quarto libro della Guida galattica per autostoppisti di Douglas Adams (The Hitchhiker's Guide to the Galaxy): "So long, and thanks for all the fish"? Per tutte queste ragioni insieme. E per questa foto che la ritrae, poco dopo l'atterraggio in Kazakhstan, impegnata ad annusare il profumo della Terra . Un gesto delicato e al contempo primordiale. Un gesto totalmente umano. La foto di Samantha che annusa un fiore l'ho trovata nel blog di Paolo Attivissimo (che ringrazio ancora una volta per la sua opera di volontario dell'informazione scientificamente corretta). Fa parte dell'album dell'ESA Landing Landing Soyu...

La caccia ai pianeti extrasolari si arricchisce di un nuovo progetto

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Un nuovo progetto di ricerca per il transito di pianeti extrasolari . Un progetto dedicato ai pianeti c he passano davanti alla loro stella madre e per questo fanno registrare una leggera attenuazione della sua luce . Obiettivo del progetto Next-Generation Transit Survey (NGTS) sono i pianeti delle dimensioni di Nettuno : diametro da 2 a 8 volte quello della Terra . Il telescopio è quello europeo ( ESO ) del Cerro Paranal, una montagna alta 2635 metri nel deserto di Atacama in Cile. Uno scatto a lunga esposizione durante i test del telescopio; la traccia più luminosa è quella della Luna [ESO/G Lambert]   eso1502it - Comunicato Stampa - Nuovi telescopi al Paranal per la caccia agli esopianeti. La prima luce dello strumento NGTS 14 gennaio 2015

@AstroSamantha & friends in Merry Xmas from the Space

In Europe you can see us #ISS tonight at 18:20 CET/17:20 GMT.Look up & you might see Santa as well: we are prepared:) pic.twitter.com/lwOK3ufzOW — Sam Cristoforetti (@AstroSamantha) December 24, 2014

Un avamposto spaziale per la Sardegna con il progetto COSMIC

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Un finanziamento aggiuntivo per le attività spaziali italiane nell’ambito dell’Agenzia spaziale europea (Esa): è la conferma del Ministro per l’Istruzione, l’università e la ricerca, Stefania Giannini . Per Giacomo Cao (presidente del Distretto Aerospaziale della Sardegna , Università di Cagliari e responsabile del programma di Bioingegneria del CRS4 ) è auspicabile che si possano finalmente reperire le risorse utili a rifinanziare il progetto COSMIC , grazie al quale l’Università di Cagliari, il CRS4 e l’ASI hanno potuto estendere i propri brevetti in Europa, Stati Uniti, India, Russia, Cina e Giappone. docente di Principi di Ingegneria Chimica all’ Prof. Cao, quali obiettivi si potrebbero reallizzere immediatamente nel caso di rifinanziamento del progetto COSMIC? «Si auspica in particolare che l’Agenzia Spaziale Italiana, che ha recentemente confermato l’impegno a dare visibilità e promuovere la prosecuzione del progetto COSMIC presso i partner nazionali e internazionali ...

Avamposti del progresso. Dalla Terra allo spazio, dal racconto di Joseph Conrad al diario di bordo di Samantha Cristoforetti

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Un tempo gli avamposti del progresso si trovavano sul nostro pianeta e sfruttare le loro risorse comportava disagi, sofferenze, sopraffazioni, che ora risciamo a immaginare solo grazie alla letteratura e al cinema. Esemplare in questo senso il racconto di Joseph Conrad Un avamposto del progresso (An Outpost of Progress, 1897) ambientato in Africa. Dal 1957, con lo Sputnik, l'idea di frontiera si è allontanata dalla Terra.  E quelle orme impresse sulla sabbia lunare nel 1969 sono un timbro indelebile sulla trasformazione del concetto di avamposto: l'esplorazione si estende allo spazio .  Le ripetute missioni robotizzate su Marte e l'uscita delle sonde Voyager dal sistema solare sono solo alcune delle conferme di questo grande sogno diventato realtà. Ma il concetto di avamposto non si è modificato solo in virtù della distanza percorsa per le esplorazioni. Vi è, secondo me, qualcosa di più profondo: la nostra specie, allontandosi dal suo pianeta, trova motivo di cresc...

Un database di foto spaziali: The Gateway to Astronaut Photography of Earth

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Stai cercando una foto scattata dallo spazio? Ecco il sito che fa per te: The Gateway to Astronaut Photography of Earth (NASA Crew Earth Observations) Io ho cercato Cagliari e ho trovato 85 risultati. Esito della ricerca Cagliari: 85 risultati CAGLIARI , C. CARBONARA , C. OF PULA , C.SPARTIVENTO , MTS. , FOR. , AGR. , G PORT , CAGLIARI , FARO , CAPOTERRA , SARROCH [This service is provided by the International Space Station program and the JSC Astromaterials Research & Exploration Science Directorate]

Che rumore fa un espresso a gravità zero? ISSpresso: coffee in space

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Ma la macchinetta per il caffé portata da Samantha sulla Stazione Spaziale Internazionale farà lo stesso rumore di quelle terrestri? Vorrei saperlo davvero, a parte gli scherzi. 

Missione Futura. Ecco la prima immagine dopo il decollo

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Dopo un conto alla rovescia durato 10800 secondi la spinta dei quattro propulsori sta portando la Soyuz a orbitare intorno al nostro pianeta alla velocità di 25 000 km/h e alla quota di 210 km. Ecco la prima immagine dopo il decollo ripresa da una delle due telecamere di bordo grazie al collegamento fornito dal sito asitv :

La passione e la scienza, nei ricordi di un astronauta. A Villacidro con Umberto Guidoni

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Non ricordo quando ho iniziato a presentare libri. So solo che mi piace farlo, per almeno due ragioni: mi permette di conoscere persone interessanti e mi aiuta a tenere la mente sveglia. Anche perché implica lo sforzo di porre domande non banali (dopo aver letto con attenzione) da cui tentare di ricavare risposte ancor meno banali. Ieri ho avuto il piacere di porre alcune domande a Umberto Guidoni , in compagnia di Paolo Maccioni . Eravamo a Villacidro , ospiti del XXIX premio Dessì. L'astronauta ha presentato il suo ultimo libro, Viaggiando oltre il cielo , e noi ci siamo divertiti a intervistarlo. Ecco una breve sintesi. Villacidro, 19 Settembre 2014. Da sinistra a destra: A. Mameli, U. Guidoni, P. Maccioni Negli sport estremi, che rappresentano quanto di più vicino al lavoro dell'astronauta, gli allenamenti sono in grado di preparare nella maniera più aderente possibile le prove reali. Il viaggio nello spazio, invece, riserva qualche sopresa? «La preparazione è lunga ...

Ciolkovskij e i nostri sogni spaziali

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Il 17 Settembre 1857 nasceva Konstantin Ciolkovskij , la persona che rese possibile il viaggio spaziale. Lo ricordiamo per aver elaborato, nel 1 883 , la prima teoria della propulsione a razzo. Per aver costruito, nel  1897 , la prima galleria aerodinamica russa. Per aver scritto, nel 1903 , il primo trattato dedicato al l'impiego di idrogeno e ossigeno come combustibil i “L'esplorazione dello Spazio cosmico per mezzo di motori a reazione” e nel 1929 lo studio sui razzi a più stadi con propellenti liquidi: "Treni di razzi cosmici" . Lo scienziato russo ipotizzò anche altre importanti questioni tecnologiche, come la guida di razzi per mezzo di alette orientabili, immerse nel getto propulsivo. E pensare che Ciolkovskij, sordo a causa della scarlattina, compì i propri studi da autodidatta, nella biblioteca di Mosca, dove conobbe il filosofo russo Nikolai Fedorovitch Fedorov , il quale stimolò la sua curiosità nei confronti del cosmo. In onore di Ciolkovs...

Hubble: 24 anni il 24 Aprile. Troppo presto per andare in pensione.

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Nebulosa Testa di Scimmia, NGC 2174, vista da Hubble In fondo rappresenta l'essenza del desiderio di ogni astronomo: vedere sempre più lontano e sempre meglio. Il telescopio Hubble ha fornito all'umanità uno dei suoi più grandi progressi in questo senso grazie al fatto che orbita attorno alla Terra e quindi non incontra l'atmosfera che nei telescopi terrestri distorce e frena la luce. Hubble, lanciato il 24 Aprile 1990 dalla missione Shuttle Discovery STS-31, ha una visione dell'universo superiore a quella di qualsiasi telescopio terrestre. Il progetto, sviluppato grazie alla collaborazione tra l'ESA e la NASA, ha affascinato milioni di persone in tutto il mondo grazie alle fotografie del’universo, scelte tra le centinaia di migliaia inviate a Terra. Ma il contributo più importante al progresso scientifico viene dagli strumenti collocati a bordo del telescopio grazie ai quali si pubblicano più di 700 articoli scientifici ogni anno. Hubble è lungo 13 metri (più ...

Quale futuro per la Sardegna dal Distretto Aerospaziale?

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Alenia Aermacchi, Nemea Sistemi, Nurjana Technologies e Piaggio aero industries entrano a far parte del Distretto Aerospaziale della Sardegna , affiancando gli organismi fondatori: Aermatica, Centro Sviluppo Materiali, CNR, CRS4, Geodesia Tecnologie, INAF, Innovative Materials, Intecs, Opto Materials, Poema, Sardegna Ricerche, Space, Università di Cagliari e Università di Sassari, Vitrociset. Gli ambiti di attività del distretto sono di tipo applicativo e di ricerca: protezione civile e ambientale con l'ausilio di informazioni satellitari, piattaforma di test per aerei a pilotaggio telecomandato, esplorazione di Luna e Marte, materiali e tecnologie per l'astronomia e l'aerospazio, sorveglianza, tracciamento e predizione di rotte di oggetti orbitanti intorno alla Terra. Linguaggio Macchina ha chiesto al presidente del Distretto, Giacomo Cao , di illustrare il valore dell'iniziativa. In quali ambiti della ricerca e delle applicazioni aerospaziali è più realistico imm...

Enceladus, il titano d'acqua che ruota intorno a Saturno

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Enceladus: "tiger stripes", 2005 Nel 2005 la sonda Cassini spedì a Terra una foto di Enceladus , sesta luna di Saturno per grandezza. L'immagine mostrava delle righe chiare e scure, battezzate tiger stripes, alle quali si attribuiva il significato di tracce indicatrici della presenza di acqua. Nel 2009 fu possibile ricavare immagini più precise ( Images from Cassini's Nov. 2009 Enceladus Flyby ) combinando le foto a più alta risoluzione data con lo spettrometro a infrarossi, e si giunse a dimostrare la presenza di getti di vapor acqueo. Oggi, utilizzando le misure di gravità effettuate della sonda Cassini tra il 2010 e il 2012, un gruppo di ricercatori del Caltech e dell' Università La Sapienza di Roma , hanno confermato che nella luna di Saturno, scoperta nel 1798, l'acqua è presente in abbondanza. Lo studio, pubblicato il 4 Aprile 2014 su Science, con il titolo The Gravity Field and Interior Structure of Enceladus , è firmato da: Luciano Iess,...

Estensione del brevetto dedicato alla produzione di materiali utili a spedizioni umane su Marte (ASI, CRS4, Università di Cagliari)

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Oggi, 28 gennaio 2014 il brevetto PCT/IB2012/053754 “Procedimento per l’ottenimento di prodotti utili al sostentamento di missioni spaziali sul suolo marziano mediante l’utilizzo di risorse reperibili in situ” ha ottenuto la nazionalizzazione in Europa , Cina, Giappone, India, Russia, Stati Uniti .  Il brevetto (richiedenti: ASI , CRS4, Università di Cagliari e inventori: Giacomo Cao, Alessandro Concas, Gianluca Corrias, Roberta Licheri, Roberto Orrù, Massimo Pisu ) riguarda un procedimento per ottenere sostanze utili al sostentamento degli astronauti durante le missioni spaziali permanenti su Marte (acqua, ossigeno, monossido di carbonio, ammoniaca, fertilizzanti azotati e biomassa edibile) utilizzando risorse reperibili sulla superficie del pianeta rosso.   Le nazionalizzazioni interessano Paesi che hanno in programma una missione su Marte e che quindi potrebbero utilizzare le tecnologie brevettate. Inoltre il brevetto sembra particolarmente adatto ...

Weight and Weightlessness: arte e scienza tra peso e assenza di peso

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  Grazie a Marco Fulvio Barozzi ho scoperto questa meravigliosa serie di illustrazioni di Graham Booth : corredava i testi di Franklyn M. Branley (scrittore di scienza e direttore dei servizi educativi del Planetario Hayden di New York) del libro intitolato Weight and Weightlessness (Peso e assenza di peso). L'anno di pubblicazione - il 1971 - fa capire che questo splendido lavoro si collocava in un periodo molto particolare in ordine alla percezione collettiva del concetto di gravità. A due anni dal primo allunaggio la curiosità suscitata dal vedere alcuni uomini saltellare sul nostro satellite naturale era ancora alta. E richiedeva una forma di elaborazione collettiva particolarmente raffinata: le parole che spiegano razionalmente il fenomeno affiancate da immagini dal forte impatto emotivo.    

Carl Sagan. Da alieno tra gli astrofisici a profeta indimenticabile

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La placca in onore di Carl Sagan a Brooklin Carl Edward Sagan (9 Novembre 1934, 20 Dicembre 1996) è entrato nell'immaginario collettivo come l'animatore del dibattito, interno al mondo scientifico, sulla possibilità di un incontro con entità extraterrestri. Non sarà stato facile, almeno all'inizio, far breccia tra gli astrofisici, impegnati a osservare rigorosamente il metodo scientifico. Ma poi, graudalmente, la possibilità di sfruttare il setacciamento cosmico effettuato dai radiotelescopi terrestri anche per indagare possibili segnali alieni è stata accettata e oggi è una pratica normale. Prima di Sagan sarebbe stato un sacrilegio parlare di Wow Signal in un radiotelescopio (come ad esempio nel caso, a me vicino, del Sardina Radio Telescope ). Della voluminosa eredità scientifica e divulgativa di Carl Sagan cito il romanzo Contact (da cui è tratto il film di Robert Zemeckis del 1997), il progetto di ricerca SETI (Search for Extra-Terrestrial Intelligence)...